E' ancora Antonio Mammoli a vincere a Lupatoto dopo il 2006 e 2007, ove nel primo caso vinse il Bronzo europeo e nel 2007 il Campionato italiano. Anche quest'anno la 24 ore lupatotina era valida come campionato italiano ma di 12 ore. Infatti la maggioranza dei concorrenti sulle lunghe distanze ha preferito lasciare dopo aver concluso la prova valida per il campionato, gli altri, 12 in tutto, fra cui il nostro infaticabile insostituibile Antonio Mammoli, della mitica Croce d'Oro di Prato, hanno continuato la prova fino alla 24esima ora.
Ha vinto Antonio Mammoli con 195,519 km davanti a Marco Cattaneo che con 179,723 km ha ottenuto il proprio primato personale. Terzo gradino del podio per Vincenzo Tarascio con 177,956 km. Quarto posto per Luciano Micheletti (173,263 km) e quinti Silvio Scuka (161,352 km).
Tra le donne vittoria di Monika Moling con 163,126 km davanti a Giuliana Montagnin (122,421 km) e a Sara Valdo. Rimaniamo in attesa delle classifiche e del comunicato ufficiale del Mombocar, la società organizzatrice.
Nella 12 ore Campione italiano di ultramaratona di specialità al torinese Stefano Montagner, che ha percorso 129.144 km
1 Montagner Stefano 129.144 km
2 Mammoli Antonio 121.765
3 Busetti Fabio 115.761
4 Tarascio Vincenzo 110.504
Tanti i graditi ospiti tra cui Daniele Menarini, condirettore di correre, mentre la sera di sabato è andato in scena il gran galà dell'ultramaratona dove sono invitati tutti i più importanti ex o quasi pionieri dell'ultramaratona italiana. Tra essi, Rino Lavelli, un atleta eclettica che ha spaziato ai suoi tempi, gli anni 50-60-70 dai 5.000 in pista all'ultramaratona in pista. Mi ricordavano alcune sue gesta, come quella degli anni '70 quando miagliaia di persone assiepavano lo stadio di atletica per vedere un solo uomo correre a suon di record ancora validi per la 24 ore.E poi Claudio Sterpin, il marciatore prestato all'ultramaratona, oggi nel consiglio direttivo IUTA, poi la prima donna o una delle prime donne a correre quando ancora la maratona era prerogativa solo maschile, ha spesso gareggiato all'estero perchè in Italia non c'erano gare, spaziando dalla 12 ore alla 48 ore e 6 giorni..e poi altri personaggi che hanno fatto la storia dell'ultramaratona in Italia.
Sulla pista di Lupatoto ho visto con piacere il Sig. Erminio, l'organizzatore della 12 ore camerinese e ha promesso che quando sarà possibile si vedrà per ripristinare un'altra delle belle ultra al momento sparite dal calendario nazionale.
In ultimo ma non per importanza la presenza di Giorgio Calcaterrra sempre più treno, nonostante uno stiramento muscolare patito in agosto e quindi fermo, che ha partecipato ad una delle frazioni della 24x1ora e, nonostante dica di non andar bene, ha corso a mo' di freccia rossa eurostar la sua ora al ritmo di più di 18 km all'ora, credo secondo risultato assoluto della dua giorni lupatotina, e presente Marco Boffo, l'ultramaratoneta medagliato mondiale (oro) al campionato mondiale di Tarquinia, insieme a Calcaterra, oggi impegnato in quel del garda e la maratona, ove ha realizzato il buon sesto posto e 2:35 di risultato. La sua presenza è stata un piacere ed un onore e insieme a lui abbiamo rivissuto il mondiale in Belgio di quest'anno, sopratutto l'ultima mezz'ora quando con ormai una medaglia quasi in tasca individuale si è visto superare dalla nostra freccia rossa.. che, se non fosse stato male ....insomma è stato un momento emozionante. Oggi al Garda era presente anche Andrea Rigo, anche lui medagliato a tarquinia, che è arrivato in ottava e buona posizione chiudendo in 2:40'. Altra presenza ieri a Lupatoto, Ilenia Fossati, anche lei reduce dal mondiale di Berlino..lo speakeraggio lo sapete è un nome ed una garanzia nel mondo delle ultramaratone, Fabio Rossi.
Ha vinto Antonio Mammoli con 195,519 km davanti a Marco Cattaneo che con 179,723 km ha ottenuto il proprio primato personale. Terzo gradino del podio per Vincenzo Tarascio con 177,956 km. Quarto posto per Luciano Micheletti (173,263 km) e quinti Silvio Scuka (161,352 km).
Tra le donne vittoria di Monika Moling con 163,126 km davanti a Giuliana Montagnin (122,421 km) e a Sara Valdo. Rimaniamo in attesa delle classifiche e del comunicato ufficiale del Mombocar, la società organizzatrice.
Nella 12 ore Campione italiano di ultramaratona di specialità al torinese Stefano Montagner, che ha percorso 129.144 km
1 Montagner Stefano 129.144 km
2 Mammoli Antonio 121.765
3 Busetti Fabio 115.761
4 Tarascio Vincenzo 110.504
Tanti i graditi ospiti tra cui Daniele Menarini, condirettore di correre, mentre la sera di sabato è andato in scena il gran galà dell'ultramaratona dove sono invitati tutti i più importanti ex o quasi pionieri dell'ultramaratona italiana. Tra essi, Rino Lavelli, un atleta eclettica che ha spaziato ai suoi tempi, gli anni 50-60-70 dai 5.000 in pista all'ultramaratona in pista. Mi ricordavano alcune sue gesta, come quella degli anni '70 quando miagliaia di persone assiepavano lo stadio di atletica per vedere un solo uomo correre a suon di record ancora validi per la 24 ore.E poi Claudio Sterpin, il marciatore prestato all'ultramaratona, oggi nel consiglio direttivo IUTA, poi la prima donna o una delle prime donne a correre quando ancora la maratona era prerogativa solo maschile, ha spesso gareggiato all'estero perchè in Italia non c'erano gare, spaziando dalla 12 ore alla 48 ore e 6 giorni..e poi altri personaggi che hanno fatto la storia dell'ultramaratona in Italia.
Sulla pista di Lupatoto ho visto con piacere il Sig. Erminio, l'organizzatore della 12 ore camerinese e ha promesso che quando sarà possibile si vedrà per ripristinare un'altra delle belle ultra al momento sparite dal calendario nazionale.
In ultimo ma non per importanza la presenza di Giorgio Calcaterrra sempre più treno, nonostante uno stiramento muscolare patito in agosto e quindi fermo, che ha partecipato ad una delle frazioni della 24x1ora e, nonostante dica di non andar bene, ha corso a mo' di freccia rossa eurostar la sua ora al ritmo di più di 18 km all'ora, credo secondo risultato assoluto della dua giorni lupatotina, e presente Marco Boffo, l'ultramaratoneta medagliato mondiale (oro) al campionato mondiale di Tarquinia, insieme a Calcaterra, oggi impegnato in quel del garda e la maratona, ove ha realizzato il buon sesto posto e 2:35 di risultato. La sua presenza è stata un piacere ed un onore e insieme a lui abbiamo rivissuto il mondiale in Belgio di quest'anno, sopratutto l'ultima mezz'ora quando con ormai una medaglia quasi in tasca individuale si è visto superare dalla nostra freccia rossa.. che, se non fosse stato male ....insomma è stato un momento emozionante. Oggi al Garda era presente anche Andrea Rigo, anche lui medagliato a tarquinia, che è arrivato in ottava e buona posizione chiudendo in 2:40'. Altra presenza ieri a Lupatoto, Ilenia Fossati, anche lei reduce dal mondiale di Berlino..lo speakeraggio lo sapete è un nome ed una garanzia nel mondo delle ultramaratone, Fabio Rossi.



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