Benvenuto nel sito dei runnerspercaso

B E N V E N U T I nel blog di corsa più consultato, criticato, invidiato, amato, odiato, copiato... compresi gli errori! Un blog trasformato in piccolo sito, strumento di informazione di un mondo quello del running e dell'atletica molto vasto e ancora ignoto ai più...
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martedì 31 marzo 2009

Il 3 aprile, la presentazione, a Ciserano, del Campionato mondiale 24 ore

Dal sito IUTA. Inizia il conto alla rovescia per il Campionato del Mondo 24H di corsa. Da parte di tutti , attorno a questo evento, grandi emozioni e grande attesa. Venerdì 3 aprile avrà luogo la presentazione ufficiale del Campionato del Mondo, a Ciserano. Qualche giorno addietro avevamo già dato una prima anticipazione di tale notizia. Di seguito, il comunicato stampa ufficiale diramato dallla ASD "Runners Bergamo".
volantino_mondiale_24h_bergamo_2009Venerdi 3 aprile 2009 ore 21.00 presso il Centro civico di Piazza della Pace di Ciserano ci sarà la presentazione ufficiale del campionato IAU 24h World Challenge 2009 valido come prova unica per il campionato mondiale e per quello europeo. La prova è anche valida come campionato italiano FIDAL di 24 ore individuale su strada. La gara, com’è noto, si svolgerà a Bergamo nei giorni 2 e 3 maggio. Alla gara hanno dato l’adesione 28 nazioni, un vero record di partecipazioni. Nella serata interverranno: l’Assessore allo sport del comune di Ciserano Enea Biagini, Marina Baroni in rappresentanza del Comitato Alex Baroni, il presidente ASD Runners Bergamo Andrea Dinardo, il rappresentate della FIDAL nazionale Pierluigi Migliorini, il rappresentante della FIDAL regionale lombardo Amedeo Merighi, Olivo Foglieni in rappresentanza del Comitato d’onore.Chiuderà la presentazione Gregorio Zucchinali, presidente IUTA e principale artefice dell’organizzazione della gara. Fausto Dellapiana

Ho scritto t'amo sulla sabbia e "l corridor di mezza via"

Altri due grandi racconti, motlo diversi fra loro, uno quasi promette un romanzo, l'altro un'alttra chicca preziosa a corollario di gare suggestive.
- Il Corridor di mezza via scritto e che continua perche' non è ancor concluso, dall'amico speaker-runner-organizzatore Alex Geronazzo
- Ho scritto t'amo sulla sabbia il titolo del racconto dell'amico Pietro di Roma ed è riferito alla sua partecipazione alla Maratona sulla Sabbia

-> HO SCRITTO T'AMO SULLA SABBIA by PIETRO DE SANTIS

-> IL CORRIDORE DI MEZZA VIA by ALEX GERONAZZO
Vamos a la playa - Ho scritto t'amo sulla sabbia by Davide Cherubini.

L'Amicizia di Khalil Gibran (ancora variazione al tema)

E un adolescente disse: Parlaci dell'Amicizia.
E lui rispose dicendo:
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi: la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

lunedì 30 marzo 2009

Il 4 aprile la 100km Trapani-Palermo

Riporto il link del sito IUTA sulla Ultramaratona ovvero la 100km Trapani-Palermo, ove fra gli altri saranno presenti, per la Toscana Sergio Orsi, poi l'Emilia, Andrea Accorsi e Monica Barchetti.
-> COMUNICATO e VIDEO

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I racconti ironici e belli di Raffaele Carli

Ogni Tanto Raffaele Carli fa dono al sito e forum delle sue perle o "chicche" ..questa volta ha raddoppiato ! eccovi a voi i due racconti- > BRAVA VERONICA E MARATONINA DI..

domenica 29 marzo 2009

Che retromiglio a Firenze! ..e ci sono anche le foto!

Il retrorunning conquista sempre più terreno e questa volta lo ha fatto nella città di Dante e dei Medici: sabato 28 marzo una sessantina di retrorunning o semplici podisti curiosi di provare “l'ebbrezza” di correre all'indietro, si sono ritrovati allo stadio Ridolfi. Di questi una diecina di bambini oltre ai due “veterani-adolescenti appena” Matteo Manera e Valentina fabbiani, entrambi di Prato che hanno corso insieme agli adulti, due dei quattro giri previsti per questi ultimi. A vincere paolo Tarabella, retrorunning Versilia,che chiude in 7'08'', a pochi secondi dal recordman italiano di mezza maratona e maratona, Nicola Fabbiani. Terzo Massimo Gozzo. Fra le donne, sempre sul miglio si impone Marga Dolfi di Prato che chiude in 8'45''. Secondo e terzo posto per Rita Loberti di Ferrara e Ambra Miniati di Firenze. Al termine anche 2km di alternata, ovvero un giro in avanti e uno in retro, dove hanno sempre primeggiati I soliti recordman sopra enzionati. Non ci si aspettava davvero un buon pubblico di podisti e curiosi, per questa “prima retro-archiviata” con successo ad opera del GS Maiano e lacollaborazioen dei Giudici UISP fiorentini. Denise (ricattino..articolo mio, no anzi di..e foto di...che senno!..buuuhh che paura!)
- > LE FOTO DEL RETROMIGLIO FIRENZE by DENISE
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Toscana: campionato regionale corsa in montagna

4° Trofeo A.Berti Camp.Reg. Fidal - Iano (Pt)
La pioggia è stata l’unica indiscussa protagonista del 4° Trofeo Artidoro Berti, gara podistica competitiva valida anche come Campionato Regionale di Corsa in Montagna Individuale Settore Fidal Assoluto e Individuale e di Società Fidal Amatori e Master, che si è svolta in questa grigia domenica di marzo, a Iano, sulle colline prospicienti Pistoia. Il maltempo ha tormentato la manifestazione sin dalla serata di sabato quando sul tracciato, ottimamente preparato dai ragazzi del Circolo ARCI e del Comitato Paesano, ha iniziato a cadere una pioggia battente abbastanza forte che senza tregua ha continuato imperterrita per tutto il tempo della manifestazione ed oltre.

La Treviso marathon a Bourifa e Giordano e...

A Bourifa e Giordano la 6° Treviso Marathon e campionato italiano, 4° la brava toscana Veronica Vannucci, e sesta la grandisima Monica Carlin. Sinceramente il pezzo lo ha scritto ben bene il nostro amico Alex sul forum nelle news che qui vi riporto.. da aggiungere anche i 44 diversamente abili tra cui il vincitore della maratona di Roma, Vittorio Podestà e anche la mia amica Grazia Turco, la pantanina del sud giunta al 5° posto...
-> TREVISO MARATHOB by Argo

Hervis Praga half Marathon e le mezze in Italia, domenica 29 marzo

Come recita il sito ufficiale, per il secondo anno la mezza maratona di Praga ha ricevuto la prestigiosa targa IAAF Road Race Silver Label. Il percorso di gara, scorrevole ma allo stesso tempo affascinante, con partenza dal centro storico per attraversare il centro medievale di Praga, per poi correre per un breve tratto lungo le sponde della Moldava e ritornare nel centro. E' fra le più belle mezze al mondo e maratone (quest'ultima attesa a fine maggio, mi pare!)..la classifica fra un pò su www.runners.it ..

Ellera di corciano (PG)...

Lo stalking ovvero persecuzione (variazioni al tema)

Sono le 2 di notte e rimango sveglia per vedere una trasmissione alla tele, resto a bocca aperta, si parla di Stalking, ovvero di persecuzione e stavolta, per farla breve cito io il wikipedia-> -STALKING
è importante! fa venire i brividi, ma non ci vuole niente a ritrovarsi con uno che ti perseguita per un motivo o per un altro.. e non bisogna pensare che non si possa fare niente, anzi! a questo punto subito una denuncia..lo stalking, la persecuzione che sia al telefono, di persona ecc. viene punito fino a 4 anni. pensiamoci! Attenzione agli atti persecutori o ostinazione che sfocia in persecuzione...non sottovalutiamo la cosa,epnsando che "l'amico" di turno non possa farci "del male" .
P.s. aggiunta al post leggetevi questo (anche se sembra storiella "leggiarda" -> STALKING

sabato 28 marzo 2009

La Libecciata vinta da Martire e Cavallini

Oggi pomeriggio si è svolta la Libecciata una gara anticipata sulla data di aprile, che si è svolta nel nome stesso, folate di vento, maltempo..insomma piu' che una Libecciata tanto che il Livorno Team si scusa per evenutali inconvenienti subiti dai partecipanti che cmq sono stati numerosi. Avicnere LorenzoMartire dell'Atletica castello e fra le donne ebbeh Denise Cavallini . Le foto della manifestazione le trovate su www.livornoteam.it :)
1 MARTIRE LORENZO ATL. CASTELLO 0.35.37
2 VANNUCCI LUCA POL. CORSO ITALIA 0.35.51
3 MEINI FEDERICO ATL. LIVORNO 0.36.12
1-CAVALLINI DENISE GS LAMMARI 0.40.13
2-BALDANZI LAURA TEAM SUMA 0.41.49
3-BARSOTTI FEDERICA LIBERTAS RUNNERS 0.42.33

Alcune info di atletica e podismo

Mezza Maratona di Lisbona
A vincere la 19esima Mezza Maratona di Lisbona è stato Martin Lel, in 59'54'', in pratica in volata (3centesimi di secondo) il marocchino Garib. La sorpresa della gara è del favorito Samuel Wanjiru quello che detiene il record mondiale sulla mezza: è arrivato al traguardo in 7°posizione. Martin Lel ha vinto tre volte la maratona di Londra e due quella di New York. La prova femminile è stata vinta da Kara Ghoucher in 1:08'30''.
Maratona di Tokyo:
Una maratona avversata dal vento, tuttavia un ottimo tempo, 2:10'27'' ad opera del soltio keniano Salim Kipsang, mentre fra le donne vince Nasukawa, in 2:25'38''.
Atletica:
Jeremy Wariner alla pirma uscita stagionale negli USA, si è cimentato nei 200m vincendo in 20''77. Wariner è olimpionico iridato dei 400m

..a proposito di ROSAMIMOSA!

La manifestazione Rosamimosa organizzata dalla mia società è andata in scena il 7 marzo, ma ne riprendo lo spunto non solo per fare pubblicità all'evento che il prossimo anno spegnerà le 25 candeline e rischia di essere la più antica delle gare riservate, per un motivo o per un altro, alle sole donne. A parte una a Roma, e poi la Corridonna sempre in toscana nata sulla scia della rosamimosa, anche la Corridonna a Genova non mi pare che esista più (correggetemi se sbaglio). Riprendo perche' la settimana scorsa ho visto un articolo su una rivista on line, e ora riportato su un'altra rivista (che pero' è stato rimaneggiato un pò per farlo passare un pochino "meno copiato" che contiene 5 periodi di questi 5 periodi almeno 3 sono "copiati" a parte l'incipit di cui se si è davvero scrittori, giornalisti, pubblicisti o semplici appassioanti scrivendo un verso, dovete poi citare preciso da dove avete ripreso il versetto.. ma lasciamo stare le quisquilie, la domanda che pongo alll'inizio e poi alla fine è: non è possibile riuscire a scrivere un articolino di proprio pugno? Ecco l'articolo che mi ha colpito subito ed analizziamo il perchè:

---Si sale verso Marignolle, in le stradine mediovali che guardano Firenze dall'alto.... (semplice errore di battuta che facciamo tutti)
Un nome " ROSAMIMOSA " che racchiude e che evoca prima la rosa, per la bellezza, il profumo, per il mistero della sua forma apprezzata da tempo immemorabile, il simbolo antichissimo dell'amore. ( cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_(simbolo) )

La mimosa bandiera della festa della donna, ha un aspetto delicato, ma non appassisce mai, si rinnova continuamente dimostrando forza e vitalità, ed è per questo che è diventata in Italia l'emblema della femminilità e quindi, da oltre mezzo secolo, della Festa della Donna. ( cfr. http://padawanshall.blogspot.com/ )

Tante sono state le bambine impegnate nelle gare sulla pista alcune anche con lo chador , un indumento tradizionale iraniano simile a un foulard indossato dalle donne quando devono comparire in pubblico, (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Chador )
segno che lo sport odierno è stato un festeggiare la donna (
un si capisce il senso, forse si vuol dire ..la manifestazione odierna? vabbeh niente di grave.. )

Molto spesso anche io ho attinto o attingo tutt'ora ad alcuni pezzi storici quando voglio scrivere due righe particolari e/o suggestive ecc., ma insomma, tre periodi, di cui due copiati da wikipedia e uno da un blog .. mah! a parte tutto questo tanto di cappello all'improvviso fiore sbocciato alla cultura

venerdì 27 marzo 2009

Ecotrail MontePellegrino, Palermo: vincono Cuttaia e l'amica Luisa Balsamo

Sotto un sole quasi estivo sono stati in 128 a darsi battaglia lungo i sentieri della Riserva di Monte Pellegrino, sulle asperità di quello che Goethe definì il "più bel promontorio del mondo", per la prima tappa dell’Ecotrail Sicilia 2009. 121 gli atleti che hanno completato i 14 chilometri di un percorso assai impegnativo. Buona anche la rappresentanza femminile.
A vincere due palermitani, Giuseppe Cuttaia per gli uomini e Luisa Balsamo tra le donne, entrambi della “ASD Palermo H 13.30”. Partenza domenica 22 dalle Ex Scuderie Reali. 14 km attraverso un percorso assai suggestivo da un punto di vista naturalistico ma anche storico-culturale, che ha toccato luoghi dal panorama mozzafiato, alcuni dei quali sconosciuti agli stessi palermitani, come ad esempio la “Valle del Porco”, la più antica strada d’accesso alla montagna di Palermo percorsa da Santa Rosalia al ritorno da Santo Stefano di Quisquina e per il “Gorgo di Santa Rosalia”, dove si racconta che negli anni ’50 il grande zoologo americano, Hutchinson, diede vita al concetto di biodiversità. Il percorso ha interessato anche il sentiero Medievale, ripristinato nel corso della passata edizione-prova dai Rangers Italia, gestori della Riserva Naturale, fino a raggiungere “Piano di Bernardo” e “Pizzo Volo d’Aquila”.
Grande partecipazione anche all’escursione naturalistiche guidata dai Rangers Italia e dall’esperto di flora, Mario Pintagro, autore tra l’altro del volume “Arborea”dedicato alla flora palermitana e consegnato in premio ai primi classificati.
L’appuntamento adesso è per il 28 Aprile con l’Ecotrail dei Nebrodi.
Per ulteriori informazioni 091 6194131, Fax 091 6194003 o www.sportactionweb.it.

Er passante ignaro

Ciao Denise...
... "Er passante ignaro" l'ho scritta in occasione della 100 km degli Etruschi 2007 e mi ha ispirato Gianni Migneco quando, nei pressi del traguardo, ha sfogato tutta la sua gioia urlando "sotto le dieci ore, sottole dieci ore!!". Beh! quella frase, in quel momento, mi ha fatto venire i brividi...

Un passante se trovava a Tuscania ‘na domenica matina
Quanno sentì ‘no sparo : “Oddio, stanno a fa’ ‘na rapina!”
- “Ma no” je risponde n’antro che stava lì poco lontano
- “E’ partita “a cento” p’er campionato italiano”.
- “A cento!!?? E che sarebbe?” chiede er passante ignaro
- “Beh, so’ cento chilometri de corsa che se fanno dopo lo sparo”
- “Cento!? E me vorresti fa’ crede che se li fanno tutti a piedi?”
- “Certo che si, e rimani un po’ con me si nun ce credi.

In quel mentre se vede sfilà davanti un mare de persone,
con par de carzoncini, na majetta e ‘n sacco de passione
corrono pe’ sfidà se stessi, er freddo e er vento
eppure nun ce n’era uno che nun era contento.
- “Ma spiegame ‘na cosa, questi so masochisti o che?”
- “Beh qui su due piedi nun te so spiegà er perché
famo ‘na cosa, annamo a Tarquinia a vedé l’arrivo de ‘sta gente”
- “Ma si, m’hai convinto, tanto oggi nun c’ho da fa’ gnente.”

Detto e fatto partirono pe’ sta missione
Chi pe’ spiegà quarcosa, chi pe’ fassene ‘na ragione
Affrontarono i più diversi argomenti:
alimentazione, sacrifici, soddisfazione e allenamenti
e tra panini e birre, risposte e domande
cominciò a capì quarcosa su quell’òmini in mutande.
E mentre stava a nasce ‘n’amicizia sincera e vera
arrivarono a Tarquinia che s’era fatta quasi sera.

Giusti giusti pe’ vedé sul traguardo un po’ de confusione,
stava p’arrivà er primo co’ ‘n passo da leone.
- “Ammazza quello quanto corre, pare che nun tocca terra!!”
- “Beh quello è uno dei più grandi, è Giorgio Calcaterra!!
Passa un po’ de tempo e arrivano atleti meno forti,
alcuni passano er traguardo che sembrano mezzi morti.
- “Caro amico mio, de tutte le spiegazioni io te ringrazio
ma nun ho capito ancora er motivo de ‘sto strazio.”

In quer momento vede un gruppo de persone ch’era lì presente
Che fa n’tifo tremendo pe’ n’antro concorrente
- “Chi è quello che se vede arrivà laggiù alla lontana?
- “Mah! Me sembra er capitano de ‘na grande squadra romana”
Quanno je passò vicino sentì ‘n’urlo: “Sotto le diec’ore!! Sotto le diec’ore!!!”
Quell’urlo che te passa da parte a parte ma che te rimane dentro er core.
- “Adesso sì che ho capito, amico mio gajardo
io pe’ fa ‘n’urlo così pagherei ‘n mijardo!!!
(Pietro De Santis 11 Novembre 2007 )

giovedì 26 marzo 2009

Da Roma a Pistoia: la domenica dei toscani

 MG 2312
Stanotte ho scritto un articolino (ultimamente sempre più rari per mancanza di tempo in particolare) sul sito www.podisti.net. Inspiegabilmente l'articolino scritto stanotte me lo ritrovo in mezzo, quindi magari se a qualcuno interessa ve lo rimetto qui il link. Preciso che non è niente di che tuttavia, buona lettura
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> Da Roma a Pistoia: la domenica dei Toscani
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mercoledì 25 marzo 2009

Maratona di Roma: Le FOTO! finalmente!

 MG 1705
..almeno le prime..ho fatto prima a caricarle direttamente sono quelle tanto attese dell'expo' (senza blogger) ma con i PACER e tanto altro + la cena dei blogtrotters! (io continuo a chiedermi del perche' di questo nome per nulla originale mah!) e con il mitico super ORLANDO PIZZOLATO! alcune non si vedono ..spero che sia un momentaneo black-out ..e domani si tornino a vedere tutti...buone visione e non picchiatemi se non vi piacciono! :) cliccate sul titolo
- MARATONA DI ROMA 2009: LE FOTO del'Expò+cena blogtrotters

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Classifiche della settimana aggiornate con la maratona di Roma

Classifiche di domenica 22 marzo compresa MARATONA DI ROMA

Vittorio Podestà "Re di Roma"

Vittorio Podestà ‘Re di Roma': corre in solitaria per 40Km e stravince la maratona capitolina
In sella alla sua handbike ha tagliato per primo il traguardo della la 15° Maratona di Roma. "Un percorso difficilissimo, pieno di sampietrini. Ho corso da solo dal secondo chilometro in poi, una vera emozione che mi sono goduto fino in fondo" . ROMA - E' lui il primo a tagliare il traguardo, in sella alla sua handbike: Vittorio Podestà, ligure classe '73, atleta della PGS Don Bosco, già argento alle paralimpiadi di Pechino sulla distanza della 12Km. Ha segnato il tempo di 1:21.53, davanti a Mauro Cratassa (1:25.48) e Giovanni Achenza (1:27.25), che conferma il terzo posto dello scorso anno. "Mi avevano detto che i sampietrini erano solo all'inizio del percorso: non è vero, erano anche sul finale - dice Podestà, atleta assistito dall'Inail-. E' stata dura, quello di Roma è un tragitto difficile. Mi sono staccato dal gruppo già al 2° Km ed ho fatto una maratona praticamente in solitaria". "In circostanze come questa, quando non conosci il precorso, non sai cosa fare: se rallentare e aspettare gli altri, o correre avanti. Non sapevo come sarei arrivato al traguardo, se avrei avuto le forze, se gli altri, risparmiando energie all'inizio, mi avrebbero raggiunto e superato. Alla fine -conclude- gli ultimi chilometri me li sono proprio goduti, è stata un'esperienza bellissima".
Anche per Federico Mestroni si è trattato di una conferma: suo il terzo gradino del podio nella categoria carrozzine olimpiche per paraplegici, come lo scorso anno. Primo tra gli amputati, infine, è arrivato Richard Whitehead, il trentaduenne di Nottingham, che corre su due protesi di carbonio e che già lo scorso anno aveva incantato e stupito il pubblico romano. Quest'anno si era presentato a Roma con un personale di 3:14:22, con il proposito, però, di restare dentro le tre ore. Detto, fatto: ha chiuso la sua corsa in 2:56:45, un tempo record per un atleta amputato.
"Ho ottenuto questo tempo con le gambe ma soprattutto con la testa e il cuore - ha detto a caldo Whitehead, -. Corro ancora con le stesse protesi di quando iniziai con 5:19:00, ma ora sono molto più professionale: lo scorso anno mi ero guardato intorno correndo, quest'anno ero concentrato sul tempo. Conoscere il percorso mi ha agevolato molto, il pubblico è stato fantastico". Con questo tempo l'inglese potrebbe essere convocato per i principali eventi internazionali ma il suo obiettivo sono le Olimpiadi di Londra 2012. (a cura del Cip)

Come dice Max: Leggere con molta attenzione e prendere appunti (organizzatori!)

Chiarisco sin da subito che il pezzo non è..assolutamente mio, ma ripreso pari dall'amico Max sul suo blog ottimo direi, www.santangelomax.blogspot.com e cmq il tutto ripreso da www.podisti.net/2009 se ve lo siete persigrassie

LEGGERE CON MOLTA ATTENZIONE E PRENDERE APPUNTI: GRAZIE

E' da qualche giorno che sul sito Podisti.net vi è un post così intitolato: "chi sono questi".

A primo acchito le più svariate comunicazioni e opinioni si sono fatte avanti dicendo "tutto" e non dicendo nulla (anche io ho scritto, più che altro cercando di puntare su un criterio diverso di organizzazion:ma questa non è la sede) finchè ha preso la parola la persona che più si può qualificare ed intraprendere un dicorso sportivo-professionale del nostro sport Michele Marescalchi (che per chi non lo conosce è lo speaker di alcune delle più importanti manifestazioni d'Italia tra cui la Scalata al Castello organizzata dai Fratelli Sinatti).Quindi anche se non avete seguito la vicenda, quello che ne evince è molto: interessante, eclatante e sconcertante. Grazie per l'attenzione:

Da Podisti.net Scritto da Michele Marescalchi

Come tanti di voi, scorrendo i servizi su questo sito, mi sono imbattuto su quello inviato dal sig. Giuseppe Altofonte in merito ai primi tre classificati della Siracusa City Marathon. Mi sono subito insospettito leggendo un nome non propriamente corretto (Felhi Hakim). Una curiosità dettata anche dal fatto che ultimamente ero entrato nel merito di vicende su atleti stranieri che “abitualmente” gareggiano in molte delle nostre corse su strada. Non ultima quella dell’atleta El Barhoumi Taoufike che per molto ha imperversato sulle strade dell’Emilia Romagna nel 2008, non tesserato Fidal ma solo UISP; sollecitato dai tanti che mi chiedevano informazioni ho inviato uno scritto ad un sito romagnolo scrivendo che l’atleta non era tesserato, poi dopo soli 10 minuti avendo telefonato in Fidal scoprivo che l’atleta era stato tesserato il 21 dicembre. Ho chiesto al sito di non pubblicare tale servizio, ma non è stato fatto. Ho poi mandato uno scritto con scuse all’organizzazione della gara per la quale era indicato l’atleta come non regolare, ma non è stato pubblicato. Anche questo non è il modo migliore per evitare polemiche inutili, a qualcuno forse fa comodo avere letame da spargere. Ma veniamo all’oggetto di cui sopra: ho letto a più riprese i commenti, ho parlato con il direttore Fabio Rossi che mi comunicava che a quelli già da me letti se ne erano aggiunti altri. Nel frattempo avevo già iniziato controlli e ricerche legate anche al mio lavoro di statistico, speaker, giornalista e giudice Fidal, lavori e funzioni che impongono di essere sempre precisi e aggiornati. Tutta questa mia curiosità si legava a fatti avvenuti in altre gare e quanto era successo nel weekend del 7-8 marzo scorso relativo alla Maratonina delle 4 Porte di Pieve di Cento (Bo). E’ stata una mezza maratona alla quale avevano partecipato un bel gruppetto di atleti stranieri, di cui uno non in regola e che non era stato fatto partire. La mia ricerca, come spiego nella parte sottostante, è stata fatta interpellando gli organizzatori delle tre corse interessate, le stesse società per le quali venivano dati come tesserati questi atleti, l’ufficio tesseramenti Fidal a Roma, atleti amici o conoscenti degli atleti per i quali ci sono tanti dubbi da parte di tanti di voi e pure miei.Per la verità la ricerca era partita ancor prima di leggere il servizio del sig. Altofonte, ma questo ulteriore appunto mi ha fatto accelerare le mie ricerche scoprendo così altre magagne e irregolarità. Veniamo ai fatti: questa è la classifica in oggetto al servizio “Questi chi sono” di Giuseppe Altofonte estrapolata da SportAction - http://www.sportactionweb.it/ e riportata nei vari siti e in quello ufficiale della gara a cura appunto di Champion Chip SportAction

1 2 TOTH TAMAS TM 1 HUN MICRO SC 02:20:34.55
2 98 FELHI HAKIM TM 2 MAR ATLETICA GRANADA 02:26:10.05
3 116 LYAZALY ADIL TM 3 ITA UISP PALERMO 02:28:10.60

Ecco la situazione fatta dopo accurate indagini e accertamenti.
TOTH TAMAS atleta ungherese, giusto il nome, ma essendo straniero, e la Maratona di Siracusa invece è a carattere nazionale come evidenziato nel Calendario Fidal 2009, non vi poteva partecipare;
FELHI HAKIM atleta marocchino il cui vero nome è EL FALHI HAKIM con regolare permesso di soggiorno, ma in Spagna presentatosi come tesserato di una società spagnola che non esiste. Lo stesso ha poi gareggiato a Fucecchio nella mezza maratona il 1° marzo (1° classificato) con il nome esatto di El Fahli Hakim, ma tesserato per l’Atl. Corona Roma società che non esiste. Poi l’8 marzo ha gareggiato presentando un tesserino di cui purtroppo non è stata eseguita fotocopia (è buona abitudine farsi mandare da tutti anche la fotocopia del tesserino) che a questo punto è lecito supporre fosse falso e non suo, mentre il foglio di soggiorno spagnolo non è valido in Italia. Ma la cosa più grave è quella di essere stato iscritto da un suo connazionale e dato come tesserato per la Running Futura Roma, cosa anche questa non veritiera e in Fidal non vi è richiesta di un suo tesseramento fino alla data del 12 marzo. Inoltre ho parlato con il presidente della società Running Club Futura che mi confermava che questo atleta non è tra i suoi tesserati e mai è stata fatta richiesta.
LYAZALI ADIL atleta marocchino, da alcuni anni vive e gareggia in Sicilia, tesserato per società UISP e non Fidal. Come si evince da regole scritte in base alla convenzione tra UISP e FIDAL può liberamente gareggiare, ma non partecipare ai premi (nelle gare del calendario Fidal ovviamente).

Sui regolamenti è opportuno che molti prima di scrivere, visto che mi sembrano abbastanza bravi da girare sui vari siti, vadano a leggersi quelli Fidal inerenti le gare su strada come spiega Stefano Morselli. Volenti o nolenti le regole ci sono, belle, brutte, giuste o sbagliate che siano, ma devono essere rispettate. Ho avuto modo in altra occasione di precisare che le regole se non vanno bene bisogna nelle sedi opportune cercare di cambiarle o almeno modificarle nel caso qualcuno avesse voglia di proporsi e farlo (soprattutto). Sulle varie lettere in merito all’oggetto di cui parliamo non entro nel merito, ognuno dice la sua e dal suo punto di vista, vorrei però precisare in merito a quanto scritto da Fabio Rossi, che un atleta che ha corso di qua e di là, non può esser preso come giustificazione dai successivi organizzatori, significa che sono troppi i mancati controlli, sono troppe le superficialità con la quale si accettano le iscrizioni.

Per farvi un esempio ecco quanto successo domenica 8 marzo a Pieve di Cento nella Maratonina delle 4 Porte, nella quale non si è fatto gareggiare l’atleta marocchino Hakim Radouan di cui ricordiamo un 2° posto alla mezza Giulietta e Romeo di Verona dell’8 febbraio in volata con Stefano Baldini (foto di Antonio Rossi). L’atleta non è stato in grado di proporci tesserino, permesso di soggiorno e la richiesta (basta una fotocopia) di tesseramento alla Federazione in corso. Abbiamo atteso che ci portasse tali documenti sino a 10 minuti prima del via, ma non è stato in grado di farlo. Abbiamo pure chiamato la sera prima la società per la quale è in fase di tesseramento, ma non ci è stato mandato copia di tale richiesta. Era chiaro a quel punto che Radouan non poteva correre, se lo avessimo fatto gareggiare ci saremmo ritrovati con reclami, mugugni e magari lettere simili a questa di cui parliamo. Poi, da successive indagini, non vi era nessun tesseramento in corso, cosa più eclatante che lo stesso atleta (Radouan), aiutato da suoi colleghi marocchini visto che lui non parla una parola d’italiano, è stato richiesto di tesserarlo per una società bolognese. Quindi era ovvio che il presunto tesseramento precedente era un falso. Queste situazioni vanno risolte, se possibile, all’atto delle iscrizioni e non dopo, cosa possibile più facilmente se le iscrizioni sono anticipate, se invece avvengono anche al mattino ci si deve attenere alle regole a seconda del tipo di manifestazione in essere. Il resto, scusate, sono tutte chiacchere che non fanno altro che scatenare sterili polemiche, anche da tanti che alle volte non sono neppure chiamati in causa direttamente da questo tipo di situazioni, liberissimi di dire o scrivere la loro opinione per carità, ma soprattutto ci si tolga dalla testa che possa essere una discriminazione, non lo accetto io per primo: in un libero mercato, dove si può viaggiare dove si vuole, non digerisco che ci possano essere discriminazioni, ma purtroppo volenti o nolenti le regole ci sono. Io sono dell’idea che ci dovrebbe essere la possibilità per tutti di poter partecipare senza limiti di nazionalità o colore, ma viste le regole che ci sono è dovere di tutti rispettarle. Attenzione però, vanno rispettate anche da chi spesso scrive per reclamare di situazioni che lo coinvolgono. Esempio: va ricordato che per poter partecipare a premi di classifica in denaro bisogna essere tesserati Fidal assoluti, mentre per gli atelti del settore amatori o master non sono previsti premi in denaro. Va ricordato ai nostri cosiddetti big o pseudo tali che se sono nelle liste dei primi dieci (10) delle statistiche Fidal dell’anno in corso o del precedente non possono partecipare a gare regionali che non siano della stessa società per la quale sono tesserati, ma molto spesso lo dimenticano e quindi anche loro andrebbero esclusi. Inoltre, e questo vale per gli organizzatori, non è assolutamente vero che basta avere la classificazione di gara Internazionale per permettere ad atleti/e stranieri di parteciparvi liberamente, anche in questo caso esiste una precisa regolamentazione (di cui avevo già scritto), per la quale va inoltrata richiesta alla nostra federazione che la gara a quella dell’atleta invitato, quindi serve il benestare di entrambe le federazioni, poi ci vuole un permesso di soggiorno nell’ambito sportivo, l’organizzazione della gara si fa pure carico di eventuali problematiche dell’invitato.
Insomma, non è proprio cosi facile come sembra e spesso le regole sono evase, colpa di chi? Altro bel problema di cui nessuno si assume la responsabilità.
Completo il quadro con alcune precisazioni di Rosario Tona, organizzatore della Siracusa City Marathon: “Noi non abbiamo pagato il montepremi della gara avendo subdorato che qualcosa non andava in merito all’atleta marocchino. Per l’ungherese, essendo amico di vecchia data, siamo stati superficiali nell’aderire alla sua richiesta di partecipazione. Per Lyazali, essendo un tesserato UISP e siccome corre ogni domenica nelle gare siciliane, sapevamo che poteva correre ma non prendere il montepremi come stabiliscono i regolamenti, montepremi che non riceveranno neppure gli altri due. Inoltre tengo a precisare che l’atleta marocchino mi era stato caldeggiato da un suo connazionale regolarmente tesserato e che era in gara pure lui, ma che abbiamo squalificato per taglio del percorso. Sarà nostra cura in futuro prestare più attenzione onde evitare il ripetersi di queste incresciose situazioni, per le quali in parte riconosciamo la nostra superficialità, ma anche un danno d’immagine”. Queste in sintesi le parole del responsabile organizzativo di Siracusa alle quali io aggiungo che l’atleta squalificato è lo stesso che poi ha chiamato a Pieve di Cento per iscrivere El Fahli, lo stesso tramite il fratello che ha portato El Fahli a Fucecchio, serve aggiungere altro ?
Un cordiale saluto sperando di aver chiarito qualche perplessità e non di averne create altre.
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Qui sotto trovate una piccola scheda di alcuni dei migliori risultati degli atleti sopra citati che si riferiscono a gare in pista oppure su strada in particolare maratonine e maratone.

RADOUAN HAKIM (MAR) 1974
M I G L I O R I P R E S T A Z I O N I :
MARATONINA - 1.04.49.00 il 08/02/09 - 2-VERONA
MARATONINA - 1.05.42.00 il 23/11/08 - 4-PADENGHE
MARATONINA - 1.06.43.00 il 22/02/09 - 3-TREVIGLIO
MARATONINA - 1.08.45.00 il 15/02/09 - 1-MONTEPRANDONE
MARATONA - 2.12.31.00 il 27/01/08 - 5-MARRAKECH


EL FALHI HAKIM (MAR) nato il 30/8/1980
M I G L I O R I P R E S T A Z I O N I :
MARATONINA - 1.06.22.00 il 08/03/09 - 5-PIEVE DI CENTO
MARATONINA - 1.06.27.00 il 01/03/09 - 1-FUCECCHIO
MARATONA - 2.26.10.00 il 15/02/09 - 2-SIRACUSA

LYAZALI ADIL (MAR) 1977
Nel 2008: 4° al Trofeo Citta'di Ravanusa (Ag) di km 10 in 29'44"
M I G L I O R I P R E S T A Z I O N I :
MARATONINA - 1.06.42.00 il 11/02/07 - 1-SIRACUSA
MARATONINA - 1.06.52.00 il 13/01/08 - 3-SCORDIA (CT)
MARATONINA - 1.07.32.00 il 04/05/08 - 2-TERRASINI
MARATONINA - 1.08.11.00 il 30/03/08 - 2-MESSINA
MARATONINA - 1.08.15.00 il 19/11/06 - 2-PALERMO
MARATONINA - 1.08.26.00 il 08/03/09 - 1-AGRIGENTO
MARATONINA - 1.08.39.00 il 09/10/05 - 9-BEDIZZOLE
MARATONA - 2.21.41.00 il 18/03/07 - 21-ROMA
MARATONA - 2.23.28.00 il 13/11/05 - 6-LIVORNO
MARATONA - 2.24.15.00 il 17/02/08 - 2-SIRACUSA
MARATONA - 2.28.11.00 il 15/02/09 - 3-SIRACUSA
MARATONA - 2.42.04.00 il 11/09/05 - 8-GROTTAZZOLINA

TOTH TAMAS (HUN) nato il 29/08/78
Accreditato di 29'42" sui 10000 mt (da verificare) e 1.04.00 nella mezza è anche uno specialista di Duathlon
M I G L I O R I P R E S T A Z I O N I :
MARATONINA - 1.08.32.00 il 10/06/01 - 10-MONDSEE
MARATONA - 2.20.35.00 il 15/02/09 - 1-SIRACUSA
MARATONA - 2.24.14.00 il 11/02/07 - 2-SIRACUSA
MARATONA - 2.24.27.00 il 15/10/06 - 1-BUDAPEST
MARATONA - 2.25.07.00 il 02/03/03 - 5-GENOVA
MARATONA - 2.30.04.00 il 11/03/01 - 15-FERRARA
MARATONA - 2.31.10.00 il 14/03/04 - 10-BRESCIA
GRAZIE MAX!!!! ..PER GLI ALTRI DATE UNA OCCHIATA AL SUO BLOG INTERESSANTISSIMO

52 maratone in 52 giorni: è record! FAVOLOSO!

Questa è una notizia che avrei voluto darvi gia' da due giorni e poi mi sono dimenticata, purtroppo sono tornata stanca e ammalata da Roma e poi c'è il lavoro che, grazie a Dio, mi sta impegnando parecchio, e non sono in grado di stare molto e per molto tempo sul computer, in più ieri avevo fatto il lavoro con le foto, di Roma, ma l'ho fatto male e a quel modo gli amici www.podisti.net mi hanno fatto sapere che cosi non lo prendevano..quindi tutto da rifare..non dico spero oggi stasera..meglio che non dico niente, ma sta' notizia va data, è importante almeno per me e per chi ha seguito alcune vicende lo scorso anno quando in Italia, pure con la forza che i dineros e..chiamiamolo "mobbing sportivo" ai danni di alcuni podisti, Ancora ii Milano in testa e.. qualche infamia anche all'indirizzo della sottoscritta, altri avevano ottenuto lo stesso risultato..o quasi!
Il giapponese Akinori Kusuda ha battuto il precedente primato detenuto dall'italiano Enzo Caporaso e si appresta ad entrare nel Guinness dei primati.
Cinquantadue maratone equivalgono a circa 2.200 chilometri, pari, più o meno, a due volte la lunghezza dell'Italia, il tutto percorso in soli 52 giorni e, ancora più sorprendentemente, con... 65 primavere sulle spalle. È questo l'incredibile record fissato dall'iron-man giapponese Akinori Kusuda che, tagliando il traguardo della maratona di Tokyo la scorsa domenica, ha superato il precedente primato detenuto dal 48enne italiano Enzo Caporaso, che aveva portato a termine 51 maratone in 51 giorni consecutivi.
Kusuda, originario della città di Saitama, nella periferia settentrionale di Tokyo, ha cominciato l'impresa lo scorso 30 gennaio, partendo da un parco nei pressi della propria abitazione, scortato da un gruppetto di amici appassionati di jogging. Da quel giorno, Kusuda non si è più fermato.
"Sono felicissimo - le parole dell'arzillo giapponese - ho dimostrato che gli uomini sono ancora capaci di grandi imprese. Ho iniziato da solo, per me stesso, ma sono estremamente grato nei confronti di tutti coloro che mi hanno sostenuto. Sarei felice se altre persone venissero ispirate in qualche modo da ciò che ho fatto".
Kusuda e i suoi compagni di maratona presenteranno nei prossimi giorni la richiesta ufficiale al Guinness dei Primati per ottenere l'omologazione del nuovo record. Daniele Fantini / Eurosport

lunedì 23 marzo 2009

Sono in pausa! ...

Ho letto alcuni vostri commenti, ho letto le email che mi sono giunte ho letto in giro e.. lo so state aspettando le foto... della viglia, della cena, qualche foto qua e la... ancora devo inserirle e le richieste giustamente abbondano... ma io oggi ero a lavoro e.. visto la notte a finire gli articoli per Atleticaweek (appropo' è già on line sul sito www.atleticaweek.it e poi uscirà in formato tabloid penso fra domani e dopodomani lo trovate in qualche negozio di running della vostra città..ad esempio a Roma al LBM e a Firenze all'Isolotto dello sport..dal Campione ecc.ecc. Insomma sono andata a letto stamattina..sigh! in una parola oggi avevo bisogno assoluto di riposo!..scusate quindi se non sono stata cosi solerte! :)..promesso domani già tutta la prima parte sarà on line!

GRAZIE ROMA! che mi hai fatto sentire ....e un pensiero a chi non c'è più ..Marco Franzoso

Non perdete i minivideo sulla maratona di Roma, non perdete i pezzi scritti da me e dagli amici su questa splendida avventura chiamata MARATONA DI ROMA...grazie a tutti, agli organizzatori e..visto che qualcuno sul blog di Pizzo(lato) ci ha accusati di non aver scritto nulla sulla morte di Marco Franzoso, il maratoneta da 3:30 che è morto un'ora e ezzo dopo ..da solo..su uan strada che conduceva al suo albergo.. questa è l'uncia cosa che fa male..non è morto all'arrivo, all'ospedale perche' se era sentito male ..non ha avuto nessuno, è morto da solo dopo essdere stato in emzzo a 100.00 atleti e migliaia e miglaia di spettatori..che di sicuro lo avrebbero aiutato. E' morto senza che nessuno potesse tenergli la mano..questa è l'unica cosa che fa male..ha ragione Orlando, verissimo ... continua
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Le news della domenica della Maratona di Roma

in attesa di avere le classifiche, perchè ieri il sito della TDS è andato in tilt completo ..pensano di sistemare il tutto entro breve (speriamo) eccovi le news sulla grande ed emozionante Maratona di Roma.

venerdì 20 marzo 2009

DedIcato ai blogger e a chi farà la maratona di Roma..

Attenzione! leggo sui vari blog che tutti i blogger sono in pieno fermento per la maratona di Roma..addiruttura chi minaccia di frustare tutti coloro che non stanno nelle tre ore ecc.ecc. a Napoli dicono: sono 'sciti pazzi i guagliuni! io vi dico di più! in bocca al lupo si! ma voglio essere generosa!
se non terminate la maratona di Roma..vi stacchiamo la..luce, nel senso che io vi aspetto fino alle 4 ore se non meno se dovesse piovere..poi stacco la luce perchè devo urgentemente tornar e a Firenze per lavoro..se voi sarete cotti io lo sarò qunto voi forse più..ma beati voiiiiiiii noi blogger ci vediamo all'expo dalle 16.30 alle 18.30 e alla cena serale! PER TUTTI GLI ALTRI BUONA MARATONA DI ROMAAA..comunque vada..voi sarete VITTORIOSI NELLA CITTà ETERNA! QUELLA DI MARCAURELIO, l'imperatore filosofo, effigiato sulla medaglia che vi appenderanno al collo! GOOD MARATHON TO EVERY ONE !

Un augurio di pronta guarigione a Milena Megli, marciatrice plurimedagliata mondiale..

Certamente non l'avrei scritto ma visto che ieri sera sembra che alla tv locale toscana che potete vedere anche tramite internet su runners.it , è stato detto dell'incidente occorso a Milena Megli, marciatrice plurimedagliata europea e mondiale ..per fortuna un incidente che poteva avere conseguenza ben piu' disastrose, una tapa che in macchina ha fatto inversione a U (da ritiro patente e calci nel c..o)...e il gioco è fatto.. tutto sommato è andata bene ..diciamo un piede rotto..ma stagione per Milena praticamente finita.. a parte questo: Milena la prossima settimana avrebbe chiuso molto probabilmente la carriera di marciatrice (dice lei) partecipando ai Campionati Europei Master... da campionessa uscente (oro ai precedenti), purtroppo mi sa che ha chiuso anzitempo la carriera anche se spero che almeno fra le master abbia ancora voglia fra un anno di dir la sua ..speriamo
la cosa piu' importante per ora è che stia serena tranquilla..facciamole sentire ilnostro affetto e la nostra fiducia.Milena è iscritta a questo forum :)
FORZA MILENA! TI VOGLIAMO BENEEEEEEEEEE

Giornata all'insegna della salute e prevenzione al maschile

"GIORNATA ALL'INSEGNA DI SALUTE E PREVENZIONE AL MASCHILE" c- sabato 4 aprile alle ore 10.00. Club/Group Meeting - Organizzatore: Firenze Marathon Wellness
Inizia: sabato 4 aprile alle ore 10.00 - Termina: sabato 4 aprile alle ore 14.00
Dove: Firenze Marathon Wellness, campo marte firenze.
..dopo qeulla femminile del 8 e 14 marzo eccovi a voi quella maschile! ioci saro a (fotografarvi) non mancate! posso garantire che è importante!

giovedì 19 marzo 2009

Le storie affascinanti della Maratona di Roma 2009

Le storie affascinanti della Maratona di Roma 2009
Roma, (Velino.it) - Domenica prossima, 22 marzo, alle 9 da via dei Fori Imperiali partirà la 15esima Maratona di Roma AceaElectrabel con 14.894 iscritti provenienti da 78 Nazioni. Tra tutte le storie interessanti (ogni singolo corridore potrebbe raccontarne una…) alcune si evidenziano per l'eccentricità o umanità, come i quattro francesi Hervè Costes, Patrick Suc, Jean Verri e Nicole Boucard, podisti amatoriali francesi che correranno la maratona vestiti da carte da poker, o come Richard Whitehead, l’atleta di Nottingham con protesi totali alle gambe che ha chiuso la Maratona di Roma 2008 in 3:39.00, tempo stratosferico per un atleta con le protesi. Whitehead, che pochi mesi fa ha abbassato il suo personale portandolo a 3:14, sarà al via ancora una volta per superare se stesso (obiettivo scendere sotto le tre ore) e per raccogliere fondi da destinare a istituti inglesi per la ricerca. Domenica correrà anche Roberto Damiani, direttore sportivo di Cadel Evans, ciclista australiano secondo al Tour de France 2007 e 2008 ed ex direttore sportivo della Mapei negli anni in cui correva Gianni Bugno. Proprio Bugno “vigilerà” sul suo direttore sportivo dell’epoca visto che sarà anche lui a Roma, ma nei cieli alla guida dell’elicottero che riprenderà la gara per conto della Rai.
Veramente singolare, poi, la storia di Luwis Masunda, 32 anni, cittadino dello Zimbabwe, nazione in piena emergenza umanitaria a causa della grave crisi economica. Masunda è stato un grande atleta che ha onorato per anni la maglia della propria nazionale, protagonista ai Mondiali di mezza maratona di Nuova Dehli nel 2004, ai Mondiali di cross di St. Etienne nel 2005. Da un paio di anni non può più permettersi la partecipazione alle gare perché l’acciaieria per la quale lavora non ha più soldi per farlo gareggiare. Così, da due anni si allena costantemente ma non partecipa alle corse. Musanda, ha scritto alla Maratona di Roma chiedendo di poterlo aiutare a realizzare il suo sogno, quello di continuare a sentirsi un vero atleta partecipando alla prova capitolina. Il 22 marzo sarà al via in via dei Fori Imperiali.

AUGURI A TUTTI I PAPA'

AUGURI A TUTTI I PAPA' (cliccate sopra la foto)

E Dio creò il padre

Quando il buon Dio decise di creare il padre, co­minciò con una struttura piuttosto alta e robusta.
Allora un'angelo che era lì vicino gli chiese: «Ma che razza di padre è questo? Se i bambini li farai alti come un soldo di cacio, perché hai fatto il padre così grande? Non potrà giocare con le biglie senza met­tersi in ginocchio, rimboccare le coperte al suo bam­bino senza chinarsi e nemmeno baciarlo senza quasi piegarsi in due!».
Dio sorrise e rispose: «E vero, ma se lo faccio piccolo come un bambino, i bambini non avranno nessuno su cui alzare lo sguardo».
Quando poi fece le mani del padre, Dio le mo­dellò abbastanza grandi e muscolose.
L'angelo scosse la testa e disse: «Ma... mani così grandi non possono aprire e chiudere spille da ba­lia, abbottonare e sbottonare bottoncini e nemmeno legare treccine o togliere una scheggia da un dito».
Dio sorrise e disse: «Lo so, ma sono abbastanza grandi per contenere tutto quello che c'è nelle tasche di un bambino e abbastanza piccole per poter strin­gere nel palmo il suo visetto».
Dio stava creando i due più grossi piedi che si fos­sero mai visti, quando l'angelo sbottò: «Non è giu­sto. Credi davvero che queste due barcacce riusci­rebbero a saltar fuori dal letto la mattina presto quando il bebè piange? O a passare fra un nugolo di bambini che giocano, senza schiacciarne per lo meno due?».
Dio sorrise e rispose: «Stà tranquillo, andranno benissimo. Vedrai: serviranno a tenere in bilico un bambino che vuol giocare a cavalluccio o a scaccia­re i topi nella casa di campagna oppure a sfoggiare scarpe che non andrebbero bene a nessun altro».
Dio lavorò tutta la notte, dando al padre poche parole ma una voce ferma e autorevole; occhi che ve­devano tutto, eppure rimanevano calmi e tolleranti. Infine, dopo essere rimasto un po' sovrappensiero, aggiunse un ultimo tocco: le lacrime. Poi si volse al­l'angelo e domandò: «E adesso sei convinto che un padre possa amare quanto una madre?».(tratto da Bruno Ferrero, C'è qualcuno lassù)


mercoledì 18 marzo 2009

IL VERO BILANCIO AZZURRO di Danilo Mazzone

A Fabrizio Donato non si guarda in bocca….cosa volevate di più dagli azzurri in gara a Torino?Qualcuno pensava che si trattasse di rugby, visto che i campionati si svolgevano nell’Oval, qualcuno invece, trionfalmente, esultò : “Il successo è ARESE all’Italia, nazioni come Spagna, Francia, si sono ARESE davanti alla nostra rappresentativa, frizzante come la spuma CERUTTI, in grado di assestare terribili LEGNANTE a tutti gli altri. Mai come nei momenti di crisi gli italiani stringono i denti, tirano la cinghia (non quella di trasmissione, altrimenti la macchina si ferma), fanno di necessità virtù, e scusatemi se abuso di frasi fratte, strafatte e positive all’antidoping, ma stamattina avevo le chambers di casa occupate per le pulizie primaverili , c’era un gran rumore e non riuscivo a trovare termini più creativi . Ritornando (come un podista dopo il giro di boa, anzi di pitone) a noi, i detrattori qualunquisti delle formazioni azzurre abbassino la cresta, siano meno ALTERIO nei loro giudizi, ponderino le parole come un ABATE e si concedano come strappo alla regola un RICCIARDELLO. Tanto più che la task force televisiva domenica 8 marzo ci ha omaggiato , come nelle migliori tradizioni, di frizzi, lazzi e mottetti, quasi presagendo il trionfo dei nostri rappresentanti: Bragagna l’inflessibile, il monopolizzatore, il mappamondo in persona dell’atletica, il Roland Barthes dello sport (tanto onnisciente da distinguere la parlata di Novi Sad da quella di Belgrado, si vede che gli piace la slivovitza) a un certo punto ha detto che la Sestak in realtà era la quintak nel triplo, e giù ghignate come fra compagnoni di vecchia data. Non c’era forse il responso cronometrico di Monetti, che pare si aggiri per eccesso di zelo nelle vicinanze delle piste dotato di rotella metrica, e quello tecnico di Bellino? A un certo punto, quasi per evadere dalla repressione bragagnesca, questi ha detto: “La Vlasic si è rifatta il nasino…”e poi, colto da impeto gigioneggiante: “Abbiamo delle belle tripliste”, ma eccolo lì, il Bragagna: “Bellino, limitiamoci al commento tecnico!”. Ma ,sapete, è lecito distrarsi se si ha Lollobrigida lì vicino….. E poi, alla partenza dei 1.500, alla vista di Goran Nava:” Questo ha un aspetto proprio da serbo”. E certo, aveva un’aria sorniona, come di chi ha una sorpresa in serbo.E bravo il nostro panslavista!Insomma, i ragazzi della task force, della “squadra” di Raisport erano decisamente su di giri, tanto che verrebbe voglia di parlare di Euroghignindoor. Presagivano già forse le belle prove di una nazionale tirata a lucido come una carrozzeria dei bei vecchi tempi dell’ALFA ARESE: però non ci è sembrato bello (BELLINO) , proprio l’otto marzo, lasciare sola Elisabetta Caporale a dannarsi l’anima in zona interviste cercando di sapere disperatamente la società di tesseramento della nostra alfiera degli 800 metri che ci lascia sempre nel dubbio alla domanda: “Lei è del CUS..MA ?”. Ragazzi, un po’ più di stile, parbleu. Danilo Mazzone

Alberico Di Cecco..squalificato per due anni

Aberico Di Cecco, non è uno qualsiasi, è in forza all'arma e come tale ci sono delle leggi che non vanno violate e ora, vengono a dirci che lo hanno squalificato solo per due anni? Chi mesi fa mi ha accusato di usare due metri e due misure cfr. Roby Barbi e Alberico Di Cecco, bene ve lo ribadisco: Roberto Barbi è solo un fallito, un misero uomo che altri hanno usato e lui e il suo cervello si è convinto di poter fare qualunque cosa eprche' tutti lo fanno.. in effetti lo sapete quante persone puntano il dito della mano ma loro se non sono a queie livelli poco ci manca? e epr cosa ? per un prosciuttino delle nsotre "garette" o la bella busta a volte ben in mostra durante le premiazioni a volte anzi spesso no.. Ma quello che mai da noia è quando a doparsi è un uomo di legge! un oc eh la legge dovrebbe farla rispettare! si come il poliziotto fermato in provincia di Arezzo..non fate scherzi ragazzi, sono un collega! col cavolo! aveva uno zainetto ..con dentro non so quanta droga..è lo stesso DI CECCO dovrebbe essere radiato dall'arma! e non aggiungo altro! che sennò "vomito qui" !

Praticare lo sport

Praticare lo sport da protagonisti più che da spettatori, per goderne i benefici e provarne le sane difficoltà. Per misurarsi con se stessi e con gli altri, per esorcizzare il bisogno di sacrificio e sapere cosa può essere la fatica, per farsela amica, per vincerla o per scansarla.
Praticare in prima persona lo sport per insegnarlo agli altri, ai padri, ai figli;per fronteggiare l’avversario o stare col migliore amico divertendosi; per misurarsi col tempo che ci sovrasta, con la distanza che ci separa, con l’altezza di un’asticella (o di un deltaplano), che ci avvicina a Dio.
Praticare lo sport per scrivere e cantare come possiamo, come sappiamo, la nostra canzone liberatrice: (Nel blu dipinto di blu) il nostro inno alla vita. Praticare lo sport per parlare col corpo,
per esprimersi senza parole, per un omaggio alle nostre mani, al cuore, ai polmoni, al cervello. Correre con la mente inondata di pensieri, con il cuore gonfio di desiderio e speranza,
verso quel luogo sconosciuto e antico dov’è nascosto il segreto della vita, dove abita il mistero dell’esistenza. Dov’è fuggito il nostro primo amoree da dove ci viene incontro quello che aspettiamo, nel quale non si smette mai di sperare.
Per misurarsi con il peso e con la forma di un oggetto da scagliare quanto più lontano possibile,
come il dolore, come le avversità, come un’ingiustizia, come una malattia, come un rimprovero, come un tradimento.
Con tutta la forza, con tutta la rabbia,con tutta la “non violenza” che è dentro di noi. Mimmo Mollica(tratto da gioiosacarmeni.blogspot.com )

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16/03 - successo alla mezza di torino!
16/03 - vis abano ai campionati italiani
15/03 - bolt, esordio con 9''93
15/03 - esordio azzurro per martina clean


martedì 17 marzo 2009

Trofeo Citerni, Firenze: le Foto

Domenica a Firenze è andata in scena qualla che è ormai diventata una classica di metà marzo, il Trofeo Citerni, indetto dal CRAL dipendenti comunali di Firenze. Lo avevo scritto poi l'ho cancellato giusto perchè rotta dalle solite scopiazzature, vince come potete vedere la classifica sotto, oppure per esteso sul nostro forum, alla voce classifiche, Mohamed ALi Sadouni tesserato per gs Maiano, fra gli uomini e fra le donne, Milena Megli, Isolotto. La gara ricalcava sia la Rosamimosa, sia la nostra dei due parchi di settembre, uscita dallo stadio del filarete esubito direzione parco-Boschetto come lo chiamiamo noi per poi riuscirne e involarsi su verso Bellosguardo, zona dove un tempo ha risieduto anche Galileo Galilei (ottima zona per scrutare il cielo!). Circa 600 fra competitivi e non per una classica ben organizzata, tranne nelle premiazioni finali..da rivedere,
coem si dice a Firenze
"un si decidevano i'che fare!" qui di seguito cliccate per le foto
-> TROFEO CITERNI, FIRENZE-FOTO by Denise






Le classifiche gare della settimana 14-15 marzo

lunedì 16 marzo 2009

Podisti.net è una grande vetrina..ma...attenzione!

Il sito amico di Podisti.net e non perchè è amico è LA vetrina nazionale ed anche internazionale del podismo e non solo. Chiunque voglia scrivere commenti, articoli oppure vuol semplicemente mettersi in mostra..basta scrivere li e..il gioco è fatto..(circa 20.000 italiani leggono quel sito e ogni cosa ivi scritta e riportata), a volte sembra il posto dove uno vomita, di fatto è solo il posto della notorietà (ovviamente mica tutti scrivono per mettersi in mostra?) o.. insomma che ci vuole uno psicologo per srotolare la matassa ingarbugliata dell'essere umano? qualcosa di simile se lo è chiesto anche Marco D'Innocenti, un ragazzo che tutto sommato apprezzo meglio ho apprezzato ma che sembra far parte di coloro che "improvvisamente alzano il "capino" solo perche' in questo caso vincitore di una medaglia d'oro per carità importante. Certo la prima considerazione da fare è: menomale che c'era chi si stava battendo per portare la 100km alle Olimpiadi!!..con questi presupposti, signori ma dove vogliamo andare?
mah per certi versi i tempi sembrano maturi, ma se in Italia a mio modestissimo avviso (ripeto che è solo un mio pensiero), abbiamo elementi che quasi ricalcano l'Orlando dell'omonimo poema epico dell'Ariosto, ovvero l'Orlando Furioso e ci coinvolgono quasi quanto essi, solo che, nel poema dell'Ariosto, le trame si intrecciano tutte in modo armonico..qui in queste vicende non ci capiamo più, scusate il termine poco femminile, na' mazza!
Marco D'Innocenti se ne esce fuori con un bel commento moooolto a posteriori sulla sua partecipazione ai mondiali, Marco sa scrivere benissimo! insomma è un laureato mi pare! e oltretutto ha dei sentimenti che riesce ad esprimere efficacemente, è tutta farina del suo sacco (mica come quelli che scrivono articoli e si e no se hanno fatto la 5 elementare o la terza media insomma non hanno alcuna base culturale, neanche la minima! e magari scrivono usando wikipedia o blog di altri ignari personaggi?ma forse glieli fanno altri poi la firma..che importa di chi e a cosa serve quella firma? perchè la firma è importante!..se non cambiano le regole con la firma ti "compri " il titolo di pubblicista e via! solo che rimani un povero e una povera come cenere al vento..pur con i titoli e i miliardi puliti o meno..scusate sono andata OUT!). Peccato che a me, maliziosa ormai e diffidente alla lontana, la cosa puzza alquanto, perchè visto che Marco ha tirato in ballo lo psicologo,a quel punto mi son chiesta se fra le righe del suo bellissimo commento, ci fosse o volesse dire qualcosa..qualcosa d'altro!.. questo conferma che quanto leggiamo non ci fermiamo sempre ai vari aspetti, giustamente.
Che cosa semplicemente vorrebbe dirci D'Innocenti? che non c'era bisogno di andare ad alcun convegno, farsi tre giorni stupendi proficui, come tutti gli altri ragazzi della nazionale che sono stati a Schio, per correre un mondiale? che basta il cuore punto e basta? scusate il giro di parole..e poi, per l'appunto quella particolare foto, quasi coem a mettere in piazza e più a nudo certi sentimenti?
forse ad una come me, ex podista di 3° categoria che si alzava la mattina oppure la sera prendeva un treno e, senza aver dormito, si andava a fare una ..12..24..48 ore senza allenamenti buoni neanche per concludere una maratona! a me sì che bastava il cuore! ma se sei atleta evoluto, ci vuole testa! ..e non solo, ci vuole armonia! l'interiorità e l'esteriorità devono lavorare sinergicamente!. Questo mi ha detto Elisa Cusma .."Denise non c'è muscolo che tenga! ci cuole testa!" si carissimi amici, per essere atleti a certi elevati livelli, ci vuole testa, gambe, fisico nella sua interezza e non ultimo..il cuore. In una parola tutto serve e per questo ci sono tecnici qualificati per aiutarti a raggiungere questo equilibrio. E oggi la IUTA è arrivata anche a tutto questo! Non è perchè son di parte, quello che scrivo lo scrivo di mia iniziativa e nulla più. Ma i melodrammi cominciano anche a me a non piacere più.
Se qualcuno non ha capito di cosa parlo -> 100KM CORSI CON IL CUORE
 MG 9989
Dopo tutto questo, voglio scrivere che sono rimasta piacevolmente sorpresa quando arrivata Schio ho visto RE GIORGIO CALCATERRA! allenarsi con l'altra reginetta Monica Carlin e con gli altri, vestiti rigorosamente con la divisa nazionale! mi sono emozionata, commossa e ho visto tutti, in special modo Giorgio radioso, sereno... questo è sintomo di equilibrio e grande maturità..a mio modesto avviso, indipendentemente dalle scelte che attueranno nei prossimi mesi e anni! :) FORZA RAGAZZI DELLE ULTRA! ANCHE QUEST'ANNO VOGLIAMO VEDERVI ANCORA UNA VOLTA SUI PODI INTERNAZIONALI! :)

Convegno a Schio (VC): LE FOTO

Qui le foto della giornata prolifica, importante svoltasi sabato 14 marzo a Schio, presso il centro CONI, per me una giornata proficua sotto tutti i punti di vista, interessante! esperienza da ripetere e poi sentir parlare professori ed eminenti nel settore tipo Antonio La Torre, Trabucchi, Speciani, De Angelis,.... cliccare ..-> FOTO CONVEGNO ULTRAMARATONA by Denise






Scorte piene, stomaco vuoto..un interessante video

In linea con il convegno di Schio, a Vicenza, di sabato 14 nell'ambito dei tre giorni di raduno tecnico degli atleti nazionali azzurri sull'ultramaratona, eccovi un video molto interessante proprio sull'ultramaratona a cura di Luca Speciani. Buona visione!


domenica 15 marzo 2009

Marco, Chiara, Capitan Nicola e la grande Italia dei lanci

Getti, lanci, tiri o bordate, in qualsiasi modo vogliate chiamarli, sappiate che gli azzurri arrivano lontano. Nessun titolo nella seconda giornata della Coppa Europa di lanci a Los Realejos per l’Italia ma tante, importanti, conferme ai vertici. Sono quasi 80 i metri raggiunti dal martello di Marco Lingua: 79,66 la misura a cui si affossa l’attrezzo del finanziere di Chivasso. Quel muro non ancora abbattuto dal simpatico azzurro è invece superato per 38cm dal vincitore Krisztian Pars che si prende quest’anno la rivincita su Lingua che aveva battuto l’ungherese a Spalato lo scorso anno nel corso della stessa manifestazione. Migliora il proprio stagionale e coglie il terzo posto il compagno della nazionale Nicola Vizzoni; il pietrasantino scaglia il suo martello a 78,51 proprio all’ultimo tentativo dopo una serie in crescita: il capitano c’è…
Chiara Rosa doveva riprendersi dopo la batosta dell’europeo e trova nell’aria festaiola di Tenerife la giusta ispirazione: 3 lanci sopra i 18 metri e il migliore a 18,55 che le consente di chiudere in terza posizione con lo stagionale. La padovana non è andata neppure tanto lontana dai gradini più alti del podio: la lotta serrata per la vittoria si è risolta infatti a favore della bielorussa Ostapchuk che con 18,80 all’ultimo lancio batte per soli 4cm la rumena Heltne al personale con i 18,76. Solo 17,61 per Assunta Legnante, ancora un quinto posto ma questa volta davvero non può soddisfare. Peggio di lei Zahra Bani all’esordio satgionale. La giavellottista piemontese non va oltre il settimo posto con un modesto 55,19 nella gara vinta dall’argento olimpico Marya Abakumova con 61,87. La russa, che quest’anno ha già lanciato sopra i 65 metri ha regolato l’estone Monika Aava (60,76) e la tedesca Molitor (59,75).
Estonia protagonista, dopo Torino, anche alle Canarie grazie a campione mondiale e olimpico Gerd Kanter che archivia la pratica vittoria col primo lancio a 68,39 per poi perfezionarsi a 69,70 nuovo stagionale mondiale. Mai in passato aveva esordito così forte e si vocifera che questa sia davvero la stagione dell’attacco al vecchio record mondiale di Jurgen Schult datato 1986 di 74,08 a cui nel 2006 era arrivato a soli 70 cm. L’estone lascia 5 metri alle sue spalle l’ispano-cubano Frank Casanas. Sfiora i 60 metri ed è secondo nel gruppo B il 23enne Giovanni Faloci un nuovo colosso azzurro.

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*FOTO 2010-2011*

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io non getto i miei rifiuti

"IO NON GETTO I MIEI RIFIUTI" è una campagna promossa da Spirito Trail e rivolta a tutti i veri trailers, atleti e organizzatori, per tutelare l'ambiente e la natura. Troppo spesso durante le gare si vedono sul tracciato rifiuti lasciati dai partecipanti. Una maggiore sensibilizzazione servirà a far capire a tutti che le corse trail non possono prescindere da questa semplice regola: non si gettano rifiuti per terra! Aiutateci a diffondere questo messaggio alle vostre gare, con i vostri siti, i vostri blog, o semplicemente con il passaparola... E i runnerspercaso aggiungono "Corriamo Etico, Pulito, Non usiamo bestemmie e blasfemie prima durante e dopo le gare... Aiutiamo gli altri, sempre anche quando vai a tutta birra in una discesa...

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Se non puoi correre, cammina...

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un' altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
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Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
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Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

Madre Teresa di Calcutta

Prototipo giornalino runnerspercaso

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