Sabato e domenica 28-29 novembre, non solo Firenze Marathon ma anche 24 ore del Sole a Palermo, valida come campionato italiano di specialità ultramaratona. A vincere il campionato italiano finalmente Stefano Montagner. Bravo! qui le classifiche
Benvenuto nel sito dei runnerspercaso
B E N V E N U T I nel blog di corsa più consultato, criticato, invidiato, amato, odiato, copiato... compresi gli errori! Un blog trasformato in piccolo sito, strumento di informazione di un mondo quello del running e dell'atletica molto vasto e ancora ignoto ai più...
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lunedì 30 novembre 2009
sabato 28 novembre 2009
LE FOTO DELLA GIORNATA DI VENERDI 27 AL RIDOLFI! ECCOLE!
LE FOTO RELATIVE ALLE GARE DELLE SCUOLE ATTIVITà DI ATLETICA GIOVANILE AL RIDOLFI CHE HO FATTO VENERDI 27 NOVEMBRE
e TUTTE LE FOTO FATTE NEI DUE GIORNI ALL'EXPO' DI FIRENZE, COMPRESO ALCUNE PREMIAZIONI GIOVANILI.
MANCANO SOLO ALCUNI VIDEO FATTI. BUONA VISIONE .SE AVETE BISOGNO O NON VISUALIZZATE BENE SCRIVETEMI
- FOTO GIORNATA ATLETICA FIRENZE RIDOLFI+EXPò MARATONA by DENISE
e TUTTE LE FOTO FATTE NEI DUE GIORNI ALL'EXPO' DI FIRENZE, COMPRESO ALCUNE PREMIAZIONI GIOVANILI.
MANCANO SOLO ALCUNI VIDEO FATTI. BUONA VISIONE .SE AVETE BISOGNO O NON VISUALIZZATE BENE SCRIVETEMI
- FOTO GIORNATA ATLETICA FIRENZE RIDOLFI+EXPò MARATONA by DENISE
venerdì 27 novembre 2009
Influenza: dobbiamo vaccinarci?
Cliccate sotto poi cliccate sul video che Giuseppe ci linka e poi..decidete se vaccinarvi o meno, meglio se è importante o no-> INFORMAZIONE
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Al via il Gran Prix Toscano di Corsa Campestre: tre prove per veri specialisti
Al via il Gran Prix Toscano di Corsa Campestre: tre prove per veri specialisti

Il primo Gran Prix Toscano di Corsa Campestre è ormai pronto a partire, si inizierà infatti martedì 8 dicembre allo stadio comunale di Reggello.
Sudore, fatica e fango saranno gli ingredienti principali che i mezzofondisti in gara troveranno nelle tre prove in programma: la prima, come detto, martedì 8 dicembre presso lo stadio comunale di Reggello; la seconda, domenica 20 dicembre, presso la sede della società Atletica Castello a Firenze; la terza, domenica 17 gennaio, a Figline Valdarno.
Grazie a un regolamento semplice e la scelta di percorsi variabili in ciascuna prova (dai 4 ai 6km per gli uomini, dai 3 ai 5 km per le donne), il Gran Prix attirerà sicuramente l´interesse degli specialisti del settore, essendo aperto nella partecipazione a tutti gli atleti del settore agonistico: Allievi/e, Juniores, Promesse, Seniores M/F.
Un ulteriore stimolo per i partecipanti giungerà anche dai premi previsti al termine del Gran Prix, con 350 euro per i vincitori assoluti (sia per gli uomini che per le donne) fino ai 100 euro del sesto posto; 200 euro per i primi delle classifiche juniores fino a 100 euro del terzo posto; e 200 euro al primo straniero, se comunque classificato tra i primi tre della graduatoria generale al termine di tutti i cross.
Sarà infatti importante per ciascun atleta con ambizioni di successo, partecipare e concludere tutto il Gran Prix, visto lo speciale bonus che il regolamento assegna a coloro che si saranno classificati nelle tre prove.
La formula quindi predisposta dalla FIDAL Toscana per il Gran Prix di Corsa Campestre, attuabile grazie all´organizzazione delle singole gare messa in atto da parte dell´Atletica Futura e dall´Atletica Castello, appare assai attrattiva e stimolante per l´intero settore del mezzofondo. Sarà quindi il riscontro agonistico nel campo a decretare il successo dell´iniziativa, dando anche importanti indicazioni per le future edizioni.
Il regolamento del Gran Prix, e i volantini delle singole manifestazioni, possono essere trovati nei link sottostanti.
Fonte: Andrea Bruschettini (Foto di Andrea Bruschettini) da www.fidaltoscana.it -Documenti allegati
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In che Italia viviamo?
Avete mai letto il quotidiano "Il Fatto"? io l'ho scoperto per caso e ne sono rimasta piacevolmente colpita, c'è anche on line da dove ho tratto questo pezzo molto umano vero illuminante
La politica nella terra di Cosa nostra, parla Maria Antonietta Aula, ex moglie di Antonio D’Alì
La lettera di smentita di Maria Antonietta Aula e la replica di Sandra Amurri
Quella che vi stiamo raccontando è una storia siciliana. È la storia della signora Maria Antonietta Aula, ex moglie di un uomo di punta di Forza Italia, fin dalla sua nascita, il senatore del Pdl, Antonio D’Alì, ex sottosegretario all’Interno, oggi presidente della Commissione Ambiente.
Una storia che narra come il senatore D’Alì, rappresentante di spicco del governo Berlusconi, non abbia mai sentito il dovere di spiegare legami, seppure antichi, con boss di spicco, come il latitante Matteo Messina Denaro, condannato all’ergastolo per le stragi del '93, oggi a capo di Cosa Nostra. Ne emerge un racconto appassionato, lacerante, malinconico, libero dal giudizio che pure porta con sé. Un racconto che abbiamo scritto, che le abbiamo riletto al telefono, ottenendo la sua approvazione. Il giorno prima della pubblicazione, mentre aspettavamo, come da accordo preso, l’invio di una sua foto, riceviamo una e-mail in cui ci comunicava di aver cambiato idea e spiegava che il “rileggere una pagina ormai voltata della storia della mia vita mi ha fatto molto male e pertanto sono, oggi come mai, convinta di non volere più tornare su queste vicende”. Uno stato d’animo comprensibile ma non sufficiente per non pubblicare l’intervista, non per mancanza di sensibilità, o di rispetto, ma per un principio elementare di giornalismo.
GIRA E RIGIRA tra le mani quei biglietti Maria Antonietta Aula. Una signora alta e bionda con gli occhi celesti e una cortesia d’altri tempi a delinearne i tratti. Famiglia della borghesia trapanese, è stata dall’età di 24 anni, per oltre vent’anni, la moglie del senatore del Pdl Antonio D’Alì, presidente....continua
giovedì 26 novembre 2009
Violantini gare Toscana prossimi appuntamenti
Sabato 5 Dicembre 2009-Lastra a Signa – Firenze - 11° Trofeo Sagra degli Antichi Sapori
Corsa su strada riservata alle categorie giovanili
Ritrovo ore: 15,30 presso area festa Piazza Garibaldi Lastra a Signa -Inizio Partenze ore: 16,00
Iscrizioni Gratuite Info: Monti Giampiero 348.9308614 -Web: www.nuovaatleticalastra.it
- CORSA PRATO NORD 27 DICEMBRE PRATO
Corsa su strada riservata alle categorie giovanili
Ritrovo ore: 15,30 presso area festa Piazza Garibaldi Lastra a Signa -Inizio Partenze ore: 16,00
Iscrizioni Gratuite Info: Monti Giampiero 348.9308614 -Web: www.nuovaatleticalastra.it

- CORSA PRATO NORD 27 DICEMBRE PRATO
Ancora Biathlon a Firenze: articolo, classifiche e alcune... foto ancora...
Sabato 21 novembre si è svolta a Firenze, nello splendido scenario dell’ippodromo delle Cascine, la prima prova del 1° Biathlon-Challenge di Natale 2009, singolare staffetta ciclistica-podistica a cambio alternato organizzata magistralmente da Trievolution e Firenze Triathlon. La gara è inserita nel Challenge che comprende altre tre prove: a Montemurlo il prossimo 5 dicembre, a Filecchio il 12 ed a Bagni di Lucca il 19. Si tratta, come detto, di una gara particolare, nella quale ciclista e podista si alternano sui giri del percorso in una “girandola” di cambi: al primo giro del ciclista, segue infatti il podista compiendo anch’esso un giro dello stesso percorso, e passando poi nuovamente il testimone al ciclista; e così via per un totale di quattro giri del ciclista e tre del podista. Il percorso stupendo, disegnato completamente all’interno dell’ippodromo delle Cascine, e la magnifica giornata primaverile, hanno fatto sì che al via fossero presenti 37 coppie, che si sono date battaglia senza risparmio per la “vittoria di tappa”, e per il punteggio della classifica del Challenge, che verrà determinata al termine delle quattro prove. Prima della gara, il minibiathlon dei bambini, seguito da genitori ed appassionati, per rendere ancora più importante questa giornata di sport. Al termine della manifestazione ricco ristoro e premiazioni alle Pavoniere delle Cascine, all’interno del Parco, con la gradita partecipazione del Presidente Provinciale del CONI di Firenze e promotore della Firenze Marathon Eugenio Giani, il quale si è complimentato con gli organizzatori augurando una partecipazione sempre più massiccia a questo tipo di iniziative. Oltre all’aspetto agonistico infatti, va sottolineato lo spirito forse più importante del progetto: mettere insieme due diversi sport per creare una solidarietà fra ciclista e podista per il raggiungimento di un obiettivo comune, ed inoltre, dal punto di vista organizzativo, realizzare un circuito di gare in realtà molto diverse (area Fiorentina e Garfagnana) per cercare di allargare gli orizzonti delle singole Società ed impostare una collaborazione attiva fra i vari organizzatori. Appuntamento quindi alle prossime gare, la seconda del Challenge a Montemurlo, per poi “sbarcare” in Garfagnana per il gran finale.
Per la cronaca il Biathlon di Firenze è stato vinto dalla coppia Orsucci Simone/Poli Graziano che hanno battuto di pochi secondi Morozzi Nicola e Torracchi Aldo; terza la coppia composta da Lombardi Sergio e Quinzi Giuseppe. Per le coppie miste vittoria di Luchini Matteo e Fallani Francesca, con al secondo posto Franchi Alessandro e Tempestini Erita. Successo di Ceccatelli Riccardo e Cambi Fabio per le coppie con somma di età compresa fra 90 e 100 anni, sulla coppia Montanelli Edoardo/Cardosi Roberto, mentre per le coppie con somma di età superiore a 101 anni, la vittoria è andata a Licht Matthew e Nobile Antonio con al secondo posto Bellucci Roberto e Renucci Liano. Premiate infine la coppia più giovane, Sciortino Niccolò e Simoni Laura (somma di età 31 anni), e la più anziana Venturini Nicola e Ghiloni Alvo (somma di età 154 anni). Triathlon organizzazione Firenze
->- FOTO 1°BIATHLON CHALLENGE DI NATALE 2009-abum 1
-> FOTO 1°BIATHLON CHALLENGE DI NATALE 2009-abum 2
mercoledì 25 novembre 2009
Cosa importa se non posso correre

VIVO UNA DIFFICILE MA SORPRENDENTE AVVENTURA"
Marinella Raimondi: "Cosa importa se non posso correre"
Non può correre. Non può nemmeno camminare, né parlare, lavorare, accarezzare: la Sla glielo impedisce. Ma può ancora scrivere, e soprattutto pensare, ascoltare e ricordare. Può ancora vivere.
http://www.mursia.com/AISLA- Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica
IN DISABILI.COM:
ARISLA: FINANZIARE LA RICERCA PER VINCERE LA SLA
Marinella Raimondi: "Cosa importa se non posso correre"
Non può correre. Non può nemmeno camminare, né parlare, lavorare, accarezzare: la Sla glielo impedisce. Ma può ancora scrivere, e soprattutto pensare, ascoltare e ricordare. Può ancora vivere.
http://www.mursia.com/AISLA- Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica
IN DISABILI.COM:
ARISLA: FINANZIARE LA RICERCA PER VINCERE LA SLA
I più veloci ed i più forti di Firenze- Sfida dell'atletica giovanile
I più veloci ed i più forti di Firenze- Sfida dell'atletica giovanile
REGOLAMENTO:
- La manifestazione si svolgerà venerdì 27 novembre presso lo stadio di atletica Luigi Ridolfi l’orario di ritrovo è fissato alle ore 9,30 per le scuole elementari (inizio gare alle 10,00) edalle ore 14,30 per le scuole medie e superiori (inizio gare alle 15,00).
- In caso di condizioni meteo incompatibili con il regolare svolgimento della manifestazione,la stessa sarà annullata senza possibilità di recupero.
- Possono partecipare gli atleti del 4° e 5° anno delle scuole elementari (anni 1999-2000),delle scuole medie (anni di nascita 1996-1997-1998) e del 1° e 2° anno delle scuolesuperiori (anni 1994-1995) della provincia di Firenze che abbiano aderito allamanifestazione.
- Sono previste una gara di corsa ed una di lancio secondo il seguente prospetto. Ogni atletapuò partecipare solo ad una gara (corsa o lancio).
Anno di nascita Corsa Lancio maschile Lancio femminile Scuole
2000 60 m Vortex Vortex
ELEMENTARI
1999 60 m Vortex Vortex
1998 80 m Peso 2 kg Peso 2 kg
1997 80 m Peso 2 kg Peso 2 kg MEDIE
1996 80 m Peso 2 kg Peso 2 kg
1995 100 m Peso 4 kg Peso 3 kg
SUPERIORI
1994 100 m Peso 4 kg Peso 3 kg
- Gli alunni di anni diversi da quelli indicati per le relative classi, potranno comunquepartecipare alla manifestazione, ma se di età superiore gareggeranno fuori classifica.
- Nelle gare di corse la partenza avverrà in piedi. E’ consentito l’uso di scarpe specialistiche(chiodate).
- Nella gara di lancio le prove a disposizione per ogni atleta saranno due.
- Per aderire alla manifestazione ogni istituto scolastico dovrà inviare (tramite fax o email)l’apposito form debitamente compilato con i dati degli alunni partecipanti, entro e nonoltre martedì 17 Novembre. Cancellazioni o sostituzioni (ma non nuove iscrizioni) sarannocomunque possibili fino a mercoledì 25 Novembre.
- Saranno premiati i primi 6 atleti delle classifiche maschili e femminili di ogni anno di nascita
e per entrambe le gare.
- Sarà redatta anche una classifica per istituti scolastici, per compilare la quale sarannoassegnati 10 punti al primo classificato di ogni gara, 8 al secondo, 6 al terzo, 5 al quarto, 4al quinto e così via; un punto sarà comunque assegnato a tutti gli atleti classificati. Alleprime 5 scuole elementari, medie e superiori classificate (con un minimo di 20 studenti ingara) saranno assegnati agli insegnanti rimborsi cumulativi di collaborazione a scalare inbase alla classifica.
- Le premiazioni di alunni ed insegnanti avverranno sabato 28 Novembre alle ore 15
all’interno del Marathon Expo, nell’impianto sportivo attiguo allo Stadio (Viale Malta 12).
martedì 24 novembre 2009
Maratona di Firenze, Firenze Marathon, let's go!
Alla Firenze Marathon hanno anche prenotato la bella giornata, o quantomeno che NON piova quindi sembra che abbiano ottenuto quello che volevano o volevamo perche' se mi ricordo le prime due ore e mezzo lo scorso anno,mi viene la pelle d'oca! è stato un incubo! ...cliccare qui
- In viaggio verso Firenze: dal Biathlon alla Maratona
- XXVI FIRENZE MARATHON: POLVERIZZATO OGNI RECORD!

..le sue bellezze artistiche
- In viaggio verso Firenze: dal Biathlon alla Maratona
- XXVI FIRENZE MARATHON: POLVERIZZATO OGNI RECORD!

..le sue bellezze artistiche
C'è molto di più di un uomo su una croce......
Questo post NON è mio! bensi dell'amico Michele, l'ho trovato davvero molto bello, pieno di quelle cose che avrei voluto esprimere io pacatamente e che invece, visto che sono poco pacata NON ho saputo fare. E' anche il mio di pensiero ma sopratutto sono parole bellissime, grazie Michele. Direttamente dal blog


Per oggi non parlerò di corse, maratone o bici.
Userò questo piccolo spazio per dire la mia in merito al putiferio che si è scatenato sulla sentenza che potrebbe decretare la scomparsa del Crocifisso dalle scuole di tutta Italia.
Sono nato in una famiglia cattolica dove la fede, la famiglia e il lavoro sono considerati le uniche cose che rendono vero e vivo un uomo. Ho frequentato le scuole dell'obbligo presso un istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane dove mi è stato insegnato a comprendere il valore della Parola e dell'importanza prioritaria di improntare la mia vita ad essa più che a valutare le azioni degli uomini di Chiesa che, essendo appunto uomini, possono sbagliare.
Ho un lavoro, la passione della mia vita, che mi è stato regalato dopo un corso professionale gratuito gestito dai Salesiani di quel Don Bosco che credeva tanto nei giovani considerati "mele marce" e che continua a fare più bene da morto di quando era in vita.
Sono cresciuto con dei parenti, nonni, zii, dalla fede incrollabile che quando avevo una interrogazione, un compito in classe o un esame importante accendevano una candelina o pregavano per me.
Mio zio, prima di un intervento importante da cui purtroppo non si è più svegliato, nell'ultima telefonata in cui l'ho sentito mi ha detto "mi operano nel giorno in cui è morto il Signore". Era un venerdi'.
Mi è stato insegnato che un segno della Croce non è una filastrocca ma contiene un soggetto sottinteso che è l'azione che ci si sta apprestando a compiere affinchè sia improntata all'insegnamento di Cristo, o dedicata a quello che Lui rappresenta.
Nei momenti difficili, quelli neri, in cui la logica ci condanna o condanna le persone care a noi vicine lasciandoci del tutto impotenti, più volte ho pensato a Gesù nell'orto degli ulivi: un uomo solo, abbandonato, in preda al terrore, che cade per terra in ginocchio ma capace di andare in fondo fino alla fine per quello in cui crede con forza e coraggio. Ne ho tratto una forza immensa perchè il suo essere uomo e per un attimo, solo per un attimo debole, mi ha fatto sentire vicinissimo a lui come se sapesse esattamente quello che stessi provando in quel momento.
Ho capito che Dio ha mandato suo figlio sulla terra affinchè provasse le nostre sensazioni, i nostri sentimenti, i nostri dolori e le nostre speranze.
Mi è stato insegnato a vedere il Crocifisso come un qualcosa che ricorda il sacrificio, il portare avanti le proprie idee con convinzione, la speranza. A non vedere la morte che è solo l'apparenza ma la vita che si ottiene credendoci fino alla fine.
Quando delle sere ho spento la luce e mi sono sentito solo, guardando la Croce ho pensato che anche Gesù si era sentito solo e quindi poteva capirmi.
Ho sentito e letto di malati che quotidianamente affrontano esami, chemioterapie, calvari di ogni tipo e che non perdono mai la fede e la speranza quando avrebbero invece tutte le ragioni per pensare "perchè a me".
Mi è stato detto che il vero coraggio è affrontare una causa che apparentemente sembra persa e ci condanna come apparentemente persa era quella di Gesù.
Questo è per me il Crocifisso.
Quando lo vedo ne traggo forza, esempio, passione e coraggio.
Quando lo vedo mi ricordo di quello che sono e da dove arrivo, dove affondano le mie radici: persone che un tempo si segnavano per ringraziare del pranzo, contadini, operai o artigiani che interrompevano il lavoro per dire l'Angelus insieme e che la domenica si incontravano a Messa. Gente umile e felice. Si, felice nella propria semplicità.
Ora leggo che il Crocifisso è uno stecchino di legno.
Leggo che il Crocifisso è un qualcosa che forza la gente al pensiero Cristiano.
Leggo che è solo un cadavere appeso al muro e che va tolto per rispetto di tutti.
Leggo che nel 2009 dobbiamo smetterla di prostrarci di fronte a dei simboletti.
Penso che invece rappresenti la nostra stessa Identità: quello che eravamo e quello che siamo. Rappresenta i valori di tantissime persone, le intenzioni e il coraggio di altre, le speranze e le certezze di altre ancora.
Nessuno potrà sradicarlo dalle persone che lo considerano parte integrante della vita quotidiana.
Sono fiero di essere una di quelle persone, con i miei pregi e i miei difetti.
Buona corsa a tutti
No finish Line: i ringraziamenti di Enrico Bartolini
Enrico è tornato ! e cosi mi scrive ringraziandoci principalmente del tifo che abbiamo fatto per lui. Ricordo altresi che Enrico Bartolini ha già vinto questa gara due anni fa...
.."mi hanno detto che c’è stato una sorta di “tifo” mediatico sulla 24 ore di Montecarlo.
Speravo di essere andato quasi in incognita alla gara perché non volevo ci fosse troppa attenzione.
Avevo bisogno solo di vedere cosa ancora riesco a fare in una gara simile.
Se però qualcuno ne ha seguito l’andamento, merita adesso sicuramente una spiegazione.
A parte un fastidio alla fascia plantare destra e ad una infiammazione del nervo sciatico che si faceva sentire sporadicamente, stavo bene.
A 60 secondi dalla partenza, scopro che il percorso non è quello che mi ha visto presente due anni fà. Non sono più quindi i quasi 2000 metri, ma solo 800. Mi chiedo come possa essere possibile far correre/camminare 500 persone su un circuito così corto. La risposta arriva subito: non è semplicemente possibile. Mi ritrovo a zigzagare fra la massa e troppi, veramente troppi sono gli stop, “permesso”, “pardon”. Non contesto gli organizzatori, perché lo scopo è benefico e quindi più gente c’è meglio è. E’ una specie di “non competitiva” di 24 ore con gente che corre con i trampoli, gente che passeggia con il cane e qualcuno che partecipa ad una gara. I continui cambiamenti di ritmo hanno fatto gli stessi danni muscolari di un trail e così dopo 10 ore sentivo già le gambe a pezzi. Le continue curve hanno poi acuito i problemi fisici che avevo e mi hanno portato pochi minuti dopo la quattordicesima ora a fermarmi.
141 Km in poco più di 14 ore non è poi così male, ma i danni orami c’erano tutti ed era veramente assurdo strisciare per le successive 10 ore.Peccato. E peccato ancor di più ora che so che qualcuno ci stava seguendo su internet. Mi dispiace se c'è chi è rimasto deluso.
Ringrazia tutti da parte mia. enrico
lunedì 23 novembre 2009
PISA: AEREO CADUTO IN ADDESTRAMENTO, 5 MILITARI MORTI
PISA: AEREO CADUTO IN ADDESTRAMENTO, 2 INCHIESTE SU DINAMICA (IL PUNTO)
postato 17 min fa da ASCA
Saranno un'inchiesta della magistratura e una di una commissione dell'aeronautica militare a stabilire le cause della tragedia avvenuta oggi a Pisa, dove un C-130J dell'aeronautica italiana si e' schiantato al suolo. Nell'incidente hanno perso la vita cinque membri dell'equipaggio. Poco dopo le 14, il C-130J era impegnato in una missione di addestramento. Secondo le prime ricostruzioni, in fase di decollo (e non nella manovra di 'Touch and go', come emerso in un primo momento), l'aereo e' caduto improvvisamente al suolo, impattando poco fuori dalla zona dell'aeroporto, tranciando alcuni cavi della linea ad alta tensione. Nel contatto con il suolo, nei pressi della linea ferroviaria tra Firenze e Pisa, l'aereo si e' incendiato. Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco in forza all'aeroporto di Pisa insieme a squadre partite dal comando provinciale. I pompieri hanno domato le fiamme e recuperato i cinque cadaveri dei membri dell'equipaggio. I vigili del fuoco hanno trovato sostanzialmente intatta la cabina di pilotaggio, con i piloti ancora legati ai loro posti, e un troncone della coda mentre le altre parti dell'areo sono state proiettate a distanza in un raggio di 150 metri. Le vittime sono il maggiore pilota Bruno Cavezzana, 40 anni, di Trieste; il tenente pilota Gianluca Minichino, 28 anni, di Napoli; il tenente pilota Salvatore Bidello, 30 anni, di Sorrento (Napoli); il maresciallo Maurizio Ton, 44 anni, di Pisa; il maresciallo Gianluca Larice, 39 anni, di Mestre (Venezia). L'aeroporto civile di Pisa e' stato a lungo chiuso al traffico (tra le 14 e le 16.45) e anche il transito dei treni sulla linea ferroviaria e' stato sospeso per un'ora, dalle 14.05 alle 15.05, riprendendo poi con qualche disagio. Il C-130J, l'aereo come quello caduto oggi a Pisa, e' un velivolo ''giovane'', afferma il maggiore Giorgio Mattia, portavoce della 46/ Brigata aerea di Pisa. ''Il primo aereo di questa linea - spiega - era entrato in servizio nel 2000 a Pisa e parliamo di mezzi che hanno una aspettativa di vita di 30 anni. Era in stato di manutenzione perfetta: questi mezzi vengono smontati e rimontati continuamente per la massima sicurezza''. Sulle cause e' impossibile al momento affermare qualcosa: ''C'e' aperta - spiega il maggiore Mattia - una inchiesta della magistratura ordinaria ed e' al lavoro anche una commissione dell'Aeronautica''. Cordoglio e' stato espresso, tra gli altri, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dal presidente del Senato Renato Schifani, da quello della Camera Gianfranco Fini, dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. Il C-130J e' oggi il velivolo da trasporto di uomini, mezzi e materiali piu' famoso al mondo ed e' impiegato dalle forze armate di numerosi Paesi. Lungo quasi 30 metri e con una autonomia di circa 5 mila chilometri, dotato di quattro motori, il C-130J Hercules e' impegnato quotidianamente, in primo luogo, nella rete di collegamenti aerei che fa da 'trait d'union' con i teatri operativi ''fuori area'' piu' importanti, in presenza di minaccia e di notte, effettuando spesso atterraggi e decolli d'assalto da piste semipreparate e di ridotte dimensioni, anche al massimo delle sue prestazioni. La 46/ma Brigata aerea di Pisa e' uno degli strumenti principali attraverso il quale i vari governi italiani hanno offerto aiuto alle popolazioni in difficolta' in tutto il mondo. A partire dalla prima missione, effettuata nel 1962, la Brigata ha volato piu' di 90 mila ore esclusivamente per trasporto di aiuti di qualsiasi genere, dai viveri, alle medicine, alle apparecchiature mediche, ospedali da campo e tutto quanto puo' essere utile in condizioni estreme di disagio e crisi.
postato 17 min fa da ASCA
Saranno un'inchiesta della magistratura e una di una commissione dell'aeronautica militare a stabilire le cause della tragedia avvenuta oggi a Pisa, dove un C-130J dell'aeronautica italiana si e' schiantato al suolo. Nell'incidente hanno perso la vita cinque membri dell'equipaggio. Poco dopo le 14, il C-130J era impegnato in una missione di addestramento. Secondo le prime ricostruzioni, in fase di decollo (e non nella manovra di 'Touch and go', come emerso in un primo momento), l'aereo e' caduto improvvisamente al suolo, impattando poco fuori dalla zona dell'aeroporto, tranciando alcuni cavi della linea ad alta tensione. Nel contatto con il suolo, nei pressi della linea ferroviaria tra Firenze e Pisa, l'aereo si e' incendiato. Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco in forza all'aeroporto di Pisa insieme a squadre partite dal comando provinciale. I pompieri hanno domato le fiamme e recuperato i cinque cadaveri dei membri dell'equipaggio. I vigili del fuoco hanno trovato sostanzialmente intatta la cabina di pilotaggio, con i piloti ancora legati ai loro posti, e un troncone della coda mentre le altre parti dell'areo sono state proiettate a distanza in un raggio di 150 metri. Le vittime sono il maggiore pilota Bruno Cavezzana, 40 anni, di Trieste; il tenente pilota Gianluca Minichino, 28 anni, di Napoli; il tenente pilota Salvatore Bidello, 30 anni, di Sorrento (Napoli); il maresciallo Maurizio Ton, 44 anni, di Pisa; il maresciallo Gianluca Larice, 39 anni, di Mestre (Venezia). L'aeroporto civile di Pisa e' stato a lungo chiuso al traffico (tra le 14 e le 16.45) e anche il transito dei treni sulla linea ferroviaria e' stato sospeso per un'ora, dalle 14.05 alle 15.05, riprendendo poi con qualche disagio. Il C-130J, l'aereo come quello caduto oggi a Pisa, e' un velivolo ''giovane'', afferma il maggiore Giorgio Mattia, portavoce della 46/ Brigata aerea di Pisa. ''Il primo aereo di questa linea - spiega - era entrato in servizio nel 2000 a Pisa e parliamo di mezzi che hanno una aspettativa di vita di 30 anni. Era in stato di manutenzione perfetta: questi mezzi vengono smontati e rimontati continuamente per la massima sicurezza''. Sulle cause e' impossibile al momento affermare qualcosa: ''C'e' aperta - spiega il maggiore Mattia - una inchiesta della magistratura ordinaria ed e' al lavoro anche una commissione dell'Aeronautica''. Cordoglio e' stato espresso, tra gli altri, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dal presidente del Senato Renato Schifani, da quello della Camera Gianfranco Fini, dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. Il C-130J e' oggi il velivolo da trasporto di uomini, mezzi e materiali piu' famoso al mondo ed e' impiegato dalle forze armate di numerosi Paesi. Lungo quasi 30 metri e con una autonomia di circa 5 mila chilometri, dotato di quattro motori, il C-130J Hercules e' impegnato quotidianamente, in primo luogo, nella rete di collegamenti aerei che fa da 'trait d'union' con i teatri operativi ''fuori area'' piu' importanti, in presenza di minaccia e di notte, effettuando spesso atterraggi e decolli d'assalto da piste semipreparate e di ridotte dimensioni, anche al massimo delle sue prestazioni. La 46/ma Brigata aerea di Pisa e' uno degli strumenti principali attraverso il quale i vari governi italiani hanno offerto aiuto alle popolazioni in difficolta' in tutto il mondo. A partire dalla prima missione, effettuata nel 1962, la Brigata ha volato piu' di 90 mila ore esclusivamente per trasporto di aiuti di qualsiasi genere, dai viveri, alle medicine, alle apparecchiature mediche, ospedali da campo e tutto quanto puo' essere utile in condizioni estreme di disagio e crisi.
Ancora uan missione per i Podisti da Marte, sabato 21 novembre hanno corso per INtervita
Premetto che non so di chi siano le foto, in quanto tutto è stato ripreso dal sito b2corporate
Ci piace raccontare le missioni e questi momenti di solidarietà e di senso di appartenenza ad un gruppo che cresce continuamente.
La nona missione è stata davvero spumeggiante, divertente, viva e originale. Sono le 9.10 e i primi Marziani, silenziosamente con i colori gialli, arancio, rosso si ritrovano nei pressi della fontana di piazza Castello.
I marziani non li vedi ma a poco a poco compongono un folto plotone. Arrivano da tutte le parti come formichine.
Si festeggia anche il compleanno di Laura! Tanti auguri Marziana.
Qualche veterano del running arriva già tutto sudato, lo saluti e ti dice che ha già corso una ventina di km e che si unisce per scaricare un po’!! Grandi Professori!!
Si parte ci sono anche bandiere dei Podisti da Marte, che sventolano e che rendono ancora più viva e sentita la partecipazione!!!Una squadra con il cuore grande e che sa sorridere e regalare un momento di serenità.
Il traguardo mobile ha permesso di fare tante piccole corse nella corsa, tanti arrivi gioiosi da parte dei partecipanti. I passanti guardavano sorpresi ma divertiti. Applausi e gesti di vittoria!
I giapponesi sono i fans più attivi…ti guardano ridono, salutano e tu regali un fiore con spontaneità e gioia! Si scatta una foto di gruppo con un folto gruppo orientale…e si loro ci tengono…urla capitan Fabrizio.
Passano le missioni e conosci sempre più persone con la passione della corsa ma non solo!!! Ti senti parte di un gruppo che va avanti unito e compatto.
Tutti vincitori.
Bellissimo il passaggio sotto la Galleria di Corso Vittorio Emanuele a Milano….non avevamo mai tagliato un traguardo podistico proprio li…solo con i Podisti da Marte è tutto possibile.
Originalissimo il passaggio nel sottopassaggio della Metropolitana di piazza Duomo.
Perfino una foto con un vigile o la polizia a cavallo!
In zona Brera nuovo traguardo volante: siamo in fondo al Plotone, taglio il traguardo mobile e un anziano passante mi ferma e ci chiede chi ha vinto!!! Purtroppo non non lo so! E lui:" e ma tu dovresti impegnarti di più, ...."
Applausi!
Nella 9° missione si è corso per INTERVITA ONLUS (www.intervita.it)
"Violenza domestica, impossibilità di accedere all’istruzione, sfruttamento sessuale e negazione della dignità: agli inizi del Terzo Millennio a milioni di donne sono negati i diritti fondamentali. Intervita Onlus concentra il proprio impegno anche a favore di tutte loro in alcuni dei 14 paesi in cui realizza interventi di cooperazione allo sviluppo. In Italia, nel mese di novembre sono previsti 3 incontri, 3 spettacoli, una corsa podistica (la nona missione dei Podisti da Marte) e un evento a sorpresa che coinvolgerà i milanesi, per culminare con la celebrazione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre. Promuovere progetti nel Sud del mondo e fare crescere la sensibilità al nord è l’impegno di Intervita per un futuro in cui la parità di genere sia un risultato concreto."
domenica 22 novembre 2009
8°Palio Fiorentino al kenia: le FOTO
qui le foto!
- FOTO PALIO FIORENTINO-SESTO-22NOVEMBRE2009-1
- FOTO PALIO FIORENTINO-SESTO-22NOVEMBRE2009-1
qui la classifica - CLASSIFICA PALIO FIORENTINO 2009
Grandissima partecipazione questa mattina per l'8° edizione del Palio Fiorentino ottimamente organizzata dal G.S. Fiorino. La gara era oltretutto valida come campionato Toscano UISP di corsa su strada. Il percorso di 12,6 Km molto bello e' un continuo sali scendi e' stato domato dall'atleta di colore Mattew Rugut che ha avuto la meglio su Salomon Rotic, il solito Said Er Mili, e Jamali Jlilali. Primo Italiano, al quarto posto, l'atleta di casa Napoli Alessandro davanti a Lastrucci Maurizio.Salina Jebet invece si aggiudica la prova femminile davanti a Denise Cavallini e Fallani Francesca. Aspettando la classifica ufficiale vi anticipo che il nostro "Mitico" Dami Franco porta a casa un'altro titolo toscano essendo primo veterano al traguardo con il ragguardevole tempo di 46'01''. by www.silvanofedi.com.Classifica provvisoria:
1) Mattew Rugut Farnese Vini -2) Solomon Rotic Lamezia Terme -3) Er Mili Said -4) Jamali Jliali -5) Napoli Alessandro G.S.Il Fiorino -6) Lastrucci Maurizio Montemurlo -7) Bendoni Marco Nuova Lastra -8) Simi Stefano Alpi Apuane -9) Taras Cristian U.P.Policiano -10)Becattini Fabrizio Vinci
Donne:
1) Salina Jebet Mezzofondo Recanati -2) Cavallini Denise Lammari -3) Fallani Francesca G.S.Maiano
4) Fabbro Rachele Lammari -5) Tiberi Lucia Il Fiorino -6) Orsi Sara Lammari -7) Sedoni Romina Lammari
8) Megli Milena U.P.Isolotto -9) Zio Ester Montemurlo -10)Tortora Debora Maiano


GENNY DI NAPOLI 6° NEL CROSS "DE BOI" DI BARCELLONA
Genny Di Napoli, nel Cross "De Boi", svoltosi a Barcellona, domenica 22 novembre, si è piazzato al sesto posto assoluto col crono di 20'05. La gara, sviluppatasi su un tracciato di 6km 500mt., lo ha visto in testa per il primo giro e mezzo, poi - dichiara Genny - "la forza mi è mancata, ma ho corso bene e gli organizzatori sono stati molto felici della mia presenza". Giovanni Certomà
1°Biathlon di Natale Cascine Firenze 21 novembre: bellissima festa!
Doveva andare in scena nel pratone dove sarebbe stato visto da centinaia e centinaia di persone, ma l'Amministrazione non ha dato i permessi per quest'anno e cosi L'Ippodromo ha aperto in battenti anche grazie all'intervento dell'ex Assessore allo sport Eugenio Giani, Presidente del CONI Firenze. La Firenze TRiathlon con l'amico Alessandro e C. hanno messo in piedi una bella manifestazione che spero abbia successo negli anni avvenire, anche se loro a Febbraio organizzano un famoso in tutta Italia Duathlon. Oggi la volta del Biathlon, siccome sono "nuova" del concetto duathlon biathlon e similia, meglio che vi lascio alle foto, a breve avremo anche la classifica. Se avete problemi o per qualsiasi cosa, scrivetemi alle email: denisequintieri(at)alice.it e runnerspercaso@alice.it
-> FOTO 1°BIATHLON CHALLENGE DI NATALE 2009-abum 1
->FOTO 1°BIATHLON CHALLENGE DI NATALE 2009-abum 2
-> FOTO 1°BIATHLON CHALLENGE DI NATALE 2009-abum 1
->FOTO 1°BIATHLON CHALLENGE DI NATALE 2009-abum 2
sabato 21 novembre 2009
La NO FINISH LINE in diretta video-web ... seguiamo i nostri italiani!
E' cominciata l'avventura della 24 ore potete vederne l'andamento qui sotto, fra gli italiani da tenere d'occhio il nostro toscano, Enrico Bartolini
e comunque i commenti con la classifica della 24 ore aggiornata sul nostro forum in Mondo Ultramarathon
-> NO FINISH LINE 24 ORE ON LINE
video non + online
e comunque i commenti con la classifica della 24 ore aggiornata sul nostro forum in Mondo Ultramarathon
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video non + online
Madre di 35 anni uccide a coltellate il figlio di tre
qualcuno mi spiega che succede in Italia, da quando i padri violentano le figlie e da quando le madri ammazzano i propri figli? 
Curtarolo/ Madre di 35 anni uccide a coltellate il figlio di tre. - La donna è in stato di choc. A scoprire la tragedia il marito
Un raptus di follia appare al momento la sola spiegazione della tragedia di questa sera a Curtarolo, piccolo centro minore dell'alta padovana. dove una donna di 35 anni ha ucciso a coltellate il proprio figlio maggiore di 3 anni. Tutto si è consumato in un breve periodo di tempo, intorno all'ora di cena, quando il marito della donna è uscito di casa per una commissione per farvi ritorno poco dopo e fare la macabra scoperta: la moglie in stato di choc che teneva sulle ginocchia in un lago di sangue il corpo del bambino e in una mano il coltetto con cui l'aveva colpito. In casa, al momento dell'omicidio, anche il secondo figlio della coppia, di soli tre mesi un bimbo di tre mesi. L'uomo ha chiamato immediamente i Carabinieri, giunti sul posto con il medico legale che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del bambino e lo stato di confusione mentale della donna. Bnz
Domenica la prima edizione della Valcerfone Corsa
Si corre Domenica 22 Novembre la 1^ edizione della VALCERFONE CORSA gara Podistica di km 14,500 particolarmente impegnativa e suggestiva, organizzata dalla Circoscrizione Palazzo del Pero in collaborazione con la U.P.Policiano ed il comando dei Vigili del Fuoco di Arezzo.Partenza alle ore 10 da Piazza S.Giusto dove il quartiere di porta S.Andrea a messo a disposizione locali e strutture per la partenza oltre alla presenza di figuranti e del rettore che darà il via alla gara.
Si prosegue per via Anconetana, La Pace fino a raggiungere il primo grosso impegno,la salita dello Scopetone di circa 4 Km , piccoli falsipiani su strade bianche per raggiungere la chiesa del Torrino dover si riprenderà un po’ fiato, ma subito dopo l’attraversamento della statale ancora un tratto impegnativo con il 25% di pendenza per poi scendere verso la Vecchia Ferrovia Arezzo - Sansepolcro dove gli atleti potranno correre senza particolari problemi.
Suggestiva la scenografia che si presenterà agli atleti quando dovranno entrare nelle 3 Gallerie coperte da un’ampia vegetazione illuminate da gruppi elettrogeni del Comando Vigili del Fuoco di Arezzo, per poi uscirne e raggiungere l’arrivo posto al Centro Sociale di Palazzo del Pero.
Alle ore 11,30 si disputeranno le gare del settore Giovanile con percorsi all’interno della frazione.
Con la corsa di Domenica si concluderà il Gran Prix 2009,particolarmente impegnativo con 37 gare iniziate il 1° gennaio 2009 con il Capodanno di Corsa di S.Giovanni V.no .
La manifestazione di Domenica decreterà il vincitore e la vincitrice del 18 Gran Prix di Arezzo
venerdì 20 novembre 2009
Posta Email non funzionante!
Ah le poste! hanno fatto sempre tribolare non è vero? bene da un pò di tempo a questa parte la mia posta email che tutti conoscono, denisequintieri(at)alice.it NON funziona e se funziona funziona una tantum .da outlouk non mi si collega perchè a lavoro ovvio no e a casa il computer funge male, ma veramente molto male insomma alice non va o almeno mi sono accorta che una quella più popolare NON va, quindi facciamola breve vista che l'altra funziona, per favore SCRIVETE A
dove ovviamente (at) va sostiutuita dalla chiocciolina @
giovedì 19 novembre 2009
Daniele, Storia di un bambino che spera...
È bello come il sole, Daniele. Ha due occhi grandi grandi, non ha neppure tre anni ma sta già lottando contro un mostro che gli divora i muscoli: la distrofia muscolare di Duchenne, una malattia che colpisce uno su 3.500 bambini. Una particolare mutazione, mai riscontrata prima in letteratura medica, fa di Daniele un caso unico. La sua giovane vita è appesa ai progressi della ricerca e alla solidarietà.
Attraverso una serie di illustri contributi Cinzia Lacalamita si fa portavoce dell’emozionante storia del bimbo che
ha conosciuto quasi per caso, navigando in internet. Al suo “nipotino virtuale”, come lei stessa definisce il protagonista di queste toccanti pagine, l’autrice dedica un messaggio di speranza: raccontare il dramma di Daniele non è che un punto di partenza per far sì che, domani, quando la malattia lo farà inciampare, per lui
sia più facile rialzarsi.
A quel domani guarda Silvia Tortora: «Quando spegnerai le famose candeline dei diciotto anni, fammi un favore: una fetta di torta offrila anche a me».
A quel domani guarda Gian Marco Tognazzi: «Che i tuoi occhi ci facciano da sprone per non cedere ai mali del mondo».
A quel domani guarda Luca Ward: «Ricordati sempre di amare forte, perché grazie all’amore si può fare molto, tienilo a mente. Ci sono tante persone accanto a te, pronte a lottare al tuo fianco contro la malattia, con orgoglio e dignità, con Forza e Onore. Tra queste persone, oggi, ci sono anche io. E ci sarò domani».
E a quel domani guardo io che, attraverso queste pagine, con amore, spero che la catena di solidarietà non si interrompa e, ancora di più, spero che Daniele comprenda l’importanza di ciò che è stato fatto per impedire che i suoi passi si fermino alla prima difficoltà.Sito Web: http://www.danieleamanti.it - http://danieleblog.spazioblog.it.
Attraverso una serie di illustri contributi Cinzia Lacalamita si fa portavoce dell’emozionante storia del bimbo che
ha conosciuto quasi per caso, navigando in internet. Al suo “nipotino virtuale”, come lei stessa definisce il protagonista di queste toccanti pagine, l’autrice dedica un messaggio di speranza: raccontare il dramma di Daniele non è che un punto di partenza per far sì che, domani, quando la malattia lo farà inciampare, per lui
sia più facile rialzarsi.
A quel domani guarda Silvia Tortora: «Quando spegnerai le famose candeline dei diciotto anni, fammi un favore: una fetta di torta offrila anche a me».
A quel domani guarda Gian Marco Tognazzi: «Che i tuoi occhi ci facciano da sprone per non cedere ai mali del mondo».
A quel domani guarda Luca Ward: «Ricordati sempre di amare forte, perché grazie all’amore si può fare molto, tienilo a mente. Ci sono tante persone accanto a te, pronte a lottare al tuo fianco contro la malattia, con orgoglio e dignità, con Forza e Onore. Tra queste persone, oggi, ci sono anche io. E ci sarò domani».
E a quel domani guardo io che, attraverso queste pagine, con amore, spero che la catena di solidarietà non si interrompa e, ancora di più, spero che Daniele comprenda l’importanza di ciò che è stato fatto per impedire che i suoi passi si fermino alla prima difficoltà.Sito Web: http://www.danieleamanti.it - http://danieleblog.spazioblog.it.

Cinzia Lacalamita
Cinzia Lacalamita, scrittrice di Trieste, è addetto stampa del gruppo di ricerca Body-Image con il quale segue attivamente una serie di progetti di prevenzione rivolti agli adolescenti. Editorialista del quotidiano online Affaritaliani.it, dove scrive principalmente di fatti di cronaca che coinvolgono le famiglie, abusi, violenze e
pedofilia, collabora con la redazione di GrilloNews report, mensile di informazione degli amici di Beppe Grillo e con Radiogoccioline.com. è Top Ambassador di You Telethon, comunità virtuale di Telethon.
Cinzia Lacalamita, scrittrice di Trieste, è addetto stampa del gruppo di ricerca Body-Image con il quale segue attivamente una serie di progetti di prevenzione rivolti agli adolescenti. Editorialista del quotidiano online Affaritaliani.it, dove scrive principalmente di fatti di cronaca che coinvolgono le famiglie, abusi, violenze e
pedofilia, collabora con la redazione di GrilloNews report, mensile di informazione degli amici di Beppe Grillo e con Radiogoccioline.com. è Top Ambassador di You Telethon, comunità virtuale di Telethon.
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->la 2^ edizione della 6 ore dei Templari, 8 maggio
-> Serge Girard e la Trans- Europe..correre x 365 gg consecuti
->3^THE ABBOTS WAY (Pontremoli-Bardi-Bobbio)125km
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->ITALIANI AL GRAND RAID REUNION E PRIMI DELLA GARA CORTA
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mercoledì 18 novembre 2009
E' reato pubblicare corrispondenze private, offendere l'altrui reputazione e...
..e dai su! ogni tanto bisogna tirar le orecchie a qualcuno o più di uno probabilmente presi dal vortice del proprio ego personale, IO SONO quindi ci sono io e a te ti calpesto perche' cosi mi fa piacere bene fate vobis comunque giusto per fare la mammina o la maestrina che sgrida i propri bimbi a scuola eccovi serviti alcune regolette (solo alcune le altre ve le lascio immaginare..tirate voi le conclusioni), già da wikipedia si può estrapolare
Tra i reati penalmente punibili, in termini di Internet e privacy, ricordiamo:
- La violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza informatica.
- La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica.
- L’intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche.
- Installazioni abusive di apparecchiature per le intercettazioni informatiche.
- La falsificazione, alterazione e sottrazione di comunicazioni informatiche.
- L’accesso non autorizzato ad un sito.
- Lo spionaggio informatico.
La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica. articolo 618 e 620 c.p.
Oltre a quanto sopra si può ipotizzare anche il reato di cui all'art.595 del c.p. Diffamazione. — Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro (1) (2).
Oltre a quanto sopra si può ipotizzare anche il reato di cui all'art.595 del c.p. Diffamazione. — Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro (1) (2).
Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a duemilasessantacinque euro (3).
Se l’offesa è recata col mezzo della stampa [57-58bis] o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699], la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a cinquecentosedici euro (4) (5).
Se l’offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio [342], le pene sono aumentate.
e sopratutto è importante ogni tanto rileggersi alcune norme per esempio suggerisco ..
http://studiocelentano.it/codici/cp/codicepenale002a.htm
e sopratutto è importante ogni tanto rileggersi alcune norme per esempio suggerisco ..
http://studiocelentano.it/codici/cp/codicepenale002a.htm
La maratona di San Silvestro vi aspetta domenica 27 dicembre
Comunicato n.1
LA Maratona di S.Silvestro vi aspetta per concludere in bellezza l’anno 2009!
Impossibile mancare! E’ l’ultima maratona dell’anno!
Cambio di data per la nona edizione della Maratona di Calderara, non più come da tradizione l’ultimo giorno dell’anno, bensì anticipata al 27 dicembre, ultima domenica del 2009.
Cambio di data ma non di fascino e ospitalità: come sempre la Podistica Lippo Calderara vi aspetta per vivere una maratona nello stile inconfondibile di familiarità, accoglienza, ospitalità che le è congeniale. Un ambiente che non è ostile come qualcuno potrebbe pensare e non lo è neanche il percorso, a giri è vero ma “che offre quella cornice di calore e sapiente organizzazione che poche altre maratone sanno offrire in Italia”, cosi recita un blog di un supermaratoneta dalle centinaia di maratone corse tutte sotto le tre ore.
Si comincia dalla vigilia, in un crescendo di clima natalizio e soprattutto festoso, sabato sera con pasta-party offerto a tutti i partecipanti e familiari presso il centro sportivo Pederzini alle porte di Calderara di Reno, per poi proseguire domenica mattina con la Maratona singola, la maratona a staffetta come dire: ve n’è per tutti i gusti.
Il percorso della Maratona si sviluppa su un circuito di 5.480 mt da ripetersi 7 volte completo, più 1 da 3.835 mt. Pacco gara, medaglia e diploma a tutti gli arrivati, premiati i primi cinque di ambosessi e i primi di ogni categoria.
In contemporanea alla Maratona singola si svolgerà la 5^ edizione della Maratona a Staffetta per squadre composte da 4 atleti. Le premiazioni per le staffette riguardano le prime tre squadre di ogni categoria. Premiati i retrorunner che porteranno a termine la Maratona in retro.
Per info maggiori rivolgersi al Patron Gozzi e al Lippo Calderara: 051.352193 fax 051.353769 – cell. 347.7856602 – 338.8324295
Le foto della manifestazione del 2008 potete visionarli seguendo i link a questo indirizzo
Non vi resta che partecipare alla festa, l’ultima maratona dell’anno vi attende! Affrettatevi ad iscrivervi!
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_____________LE NOSTRE FOTO LE POTETE TROVARE SU...
LE FOTO DEL 2010-2011 LA MAGGIORANZA QUI-
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"IO NON GETTO I MIEI RIFIUTI"
è una campagna promossa da Spirito Trail e rivolta a tutti i veri trailers, atleti e organizzatori, per tutelare l'ambiente e la natura. Troppo spesso durante le gare si vedono sul tracciato rifiuti lasciati dai partecipanti. Una maggiore sensibilizzazione servirà a far capire a tutti che le corse trail non possono prescindere da questa semplice regola: non si gettano rifiuti per terra! Aiutateci a diffondere questo messaggio alle vostre gare, con i vostri siti, i vostri blog, o semplicemente con il passaparola... E i runnerspercaso aggiungono "Corriamo Etico, Pulito, Non usiamo bestemmie e blasfemie prima durante e dopo le gare... Aiutiamo gli altri, sempre anche quando vai a tutta birra in una discesa...
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Se non puoi correre, cammina...
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un' altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
Madre Teresa di Calcutta
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un' altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
Madre Teresa di Calcutta
Link Foto, video ....altro
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