metto questo in izio di racconto perchè lo ha postato la mia amica del web Nicole e visto che lo ha fatto sul suo blog posso solo per far capire di quanta "merda"siamo circondati...
Nicole..Oltre me...
Era una sera di fine settembre e ritornavamo dalla casa in montagna in città. Io ero in macchina con mio padre, mia madre e un amico di famiglia i suoi due figli e mio fratello. La più grande ero io, avevo sette anni. Mio padre guidava, mia madre al suo fianco, io e tutti gli altri dietro. A noi ragazzini prese il sonno, eravamo stanchissimi, dopo un fine settimana trascorso a giocare. Mi svegliai di colpo, perché sentii una mano infilarsi nel mio vestitino...socchiusi gli occhi e mi svegliai completamente. Mentre cercava di sbottonarmi i primi tre bottoncini, lo sentii parlare come se niente fosse con mio padre e mia madre. Con calma, senza nessun tentennamento nella voce...Non sapevo cosa mi stesse accadendo, ma un istinto atavico mi mandava segnali di insofferenza ed estremo disagio fisico e mentale. Qualunque cosa mi stesse succedendo, il mio cervello registrava che non fosse una cosa normale. Avrei voluto gridare, ma non ci riuscivo...cominciai ad agitarmi e lui si fermò. Poi riprese a palparmi in modo superficiale il seno...(l'abbozzo di seno) poi le gambe, le ginocchia, il viso, la bocca...quando mi mi toccò la bocca mi rizzai a sedere. Credo che per una frazione di secondo il suo cuore si sia fermato per la paura io iniziassi ad urlare. Non ho urlato, e non ho detto nulla ai miei, ma da allora gli sono stata alla larga . Lo disprezzavo con i miei genitori, che non riuscivano a comprendere il mio astio. Per fortuna lui e la sua famiglia furono trasferiti e non vidi più la sua faccia di merda. Quell'esperienza mi ha insegnato a diffidare degli esseri umani...ne ho incrociato degli altri, ma sono stata fortunata ,ero abbastanza sveglia da darmi alla fuga prima che solo potessero avvicinarsi a me...Ma ho sempre taciuto, perché spesso erano percezioni difficile da spiegare...Era puro istinto animale il mio...Ho compreso sin da piccola che il Mostro ha spesso il volto della normalità e banalità...Non ho figli, ma se ne avessi vigilerei e mi guarderei più delle persone meno sospettabili......



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