Toscana: dal retrorunning ai cross
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Retrorunning di Carnevale
E’ cominciata la stagione della corsa all’indietro, altrimenti denominata retrorunning. I benefici nel praticarla non sono pochi, per non parlare che sono in tanti i campionissimi dell’atletica che corrono all’indietro per defaticamento e/o come terapia per qualche problema muscolare. La prima corsa in retro della stagione su suolo italiano si è svolta come di consuetudine a Torre del Lago, in Piazza della Pace e molti atleti non hanno resistito a correre mascherati, come ad esempio la famiglia Miniati di Firenze ed altri. Come sempre presenti gruppi da fuori regione, in particolare il gruppo di Albignasego (PD).
A vincere negli assoluti Paolo Tarabella, delRetrorunning Versilia che ha percorso i 1200metri in 5’33’’, secondo e terzo posto per il pratese Nicola Fabbiani e Luca Ginanni. Fra le donne la pratese Marga Dolfi ha concluso in 6’43’’, dietro Nina Pursiainen e Ambra Miniati. Fra i master si sono distinti Giorgio Brizzi e la padovana Carla Caregnato. Un nutrito gruppo di ragazzi e bambini hanno preso gioiosamente parte alla manifestazione, fra essi a distinguersi il pratese Matteo Manera, tornato alle corse in retro dopo un periodo di stop. Alla manifestazione hanno preso parte una cinquantina di adulti e quasi 40 ragazzini.
Mezza Maratona di Scandicci
Di essa si è già ampiamente parlato con i comunicati stampa prodotti dalla società organizzatrice, la Podistica Il Ponte che ancora una volta si è distinta per bravura e competenza. A prevalere i soliti keniani, per una partecipazione totale di circa 1000 fra competitivi e non. La manifestazione si è svolta domenica mattina, a Scandicci, cittadina alle porte fiorentine.
Corsa sotto la Torre di Cenaia
La manifestazione si è svolta il sabato pomeriggio con circa 400 atleti presenti, a vincere Alessandro Napoli (Il Fiorino) e la fiorentina Gloria Marconi (Corradini Rubiera), dietro di loro il greco Joannis Magriotelis e Cristina Neri.
Porcari Corre
E’ la non competitiva al momento più gettonata nella regione, che ha sfiorato le diecimila presenze provenienti da tutta Italia, in particolare dal nord e con i suoi cinque percorsi fra le colline toscane della provincia pisana e una organizzazione da 10 e lode, con ristori davvero luculliani. Sarebbe troppo lungo nominarne i luoghi attraversati, le maschere, i vestiti tradizionali e quelli figurati. Una festa per la gioia di camminatori, storici e dal palato fine.
Campionato UISP di Cross
Immancabili i cross nella regione visto il periodo, da Prato a Ponte a Egola, per il 1° Cross del Cuoio e delle Pelli, valido come campionato toscano di cross targato UISP, ove in 300 circa fra adulti e ragazzi si sono dati sportivamente battaglia. Su tutti prevale Mattia Treve, Città di Sesto, su Ascanio Andreotti, Silvano Fedi, e Mario Bendoni, Nuova Lastra. Cristina Neri del GS Lammari, non contenta della gara della vigilia, va a cogliere l’importante successo individuale davanti alla compagna Cristina Perrone, Paola Pignanelli, Silvano Fedi, che si è concessa il lusso di battere in volata Denise Cavallini, GS Lammari. Fra le società prevalgono in campo maschile il Livorno Team Running, davanti ad Atletica Calenzano e Gregge Ribelle. In campo femminile si invertono le poizioni con in testa l’Atletica Calenzano, davanti al Gregge Ribelle Livorno Team Running.
Il campionato italiano di cross a S. Giorgio sul Legnano
L’ultima domenica del mese vede moltissimi toscani e loro società impegnati nella finale dei CdS di cross a S.Giorgio sul Legnano, sullo storico percorso del Campaccio, il tradizionale cross che si svolge ogni anno il 6 gennaio. Sui prati di Legnano per la Toscana saranno presenti, l’Atletica Futura Figline, GS Orecchiella, Parco Apuane, Atletica Castello, l’UP Policiano Arezzo, Toscana Atletica Caripit, Orecchiella Garfagnana, GS Lammari. Cosa dire? In bocca al lupo ragazzi!



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