Antonio Tallarita alla 24 ore di Basilea
Dietro ogni essere umano c'è un paradiso piccolo o grande dove ci si può rifugiare a sognare… (Romano Battaglia)
Ad appena tre settimane dalla sua partecipazione alla 10^ 24 órás futás Sárvári 2011, in Ungheria, l’azzurro di Ultramaratona, Antonio Tallarita, che corre per la Podistica Biasola di Reggio Emilia, parteciperà alla 24 ore di Basilea, in Svizzera in programma il 7-8 maggio. A Servari, Tallarita era arrivato per mantenere la promessa fatta ad un suo amico ungherese, durante i mondiali di Brive di un anno fa e, nonostante una contrattura che non dava tregua, ha raggiunto la bellezza di km 200.512 in 24 ore. Risultato che gli è valso il 4° posto assoluto (era stato abbondantemente secondo fino a metà gara), e 1° di categoria M50.
“Esiste solo una strada perfetta e questa strada è davanti a te, sempre davanti a te.” ( Sry Chinmoy).
Se ho letto i riferimenti esatti, qualche anno fa, questa frase era stampata in fondo ad un librettino che la IUTA all’epoca, consegnava a tutti gli atleti che entravano nel giro della “nazionale di Ultramaratona”.
Le motivazioni che spingono a correre gare come le 24 ore sono varie e dipendono da individuo ad individuo. In tema con il prossimo impegno di Tallarita, si può parlare di “trascendenza della corsa”.
La gara, infatti, alla quale ha deciso di partecipare Antonio Tallarita è la 23. Int. Self-Transcendence 12+24 Stunden-Lauf Basel, organizzata dal gruppo svizzero dello Sry Chinmoy Marathon Team e che, in Italia, trova una degna rappresentante, anche lei azzurra di 24 ore, Monica Moling.
Ed è lei che qualche anno fa, dopo il suo primo mondiale di 24 ore, scrisse fra le altre cose: “la corsa è l’espressione dinamica della pace … Quando corro piace sentirmi uno con il flusso interiore, cerco di sentire il mio cuore e non tanto la mia mente che non riesce a capire la grandezza e l’intensità delle lunghe distanze”. (it.srichinmoyraces.org).
In previsione di partecipare al nuovo evento Torino-Roma no stop del prossimo 2 giugno, Antonio Tallarita partecipa a questa 24 ore anche per provare una diversa metodologia di corsa, denominata “stop and go”, cui all’atto pratico dovrebbe essere circa 3 ore di corsa ed 1 ora di passo e cosi via. Nell’occasione Tallarita correrà con il nuovo abbigliamento tecnico fornito da SIXS. Non ha nessuno obiettivo Antonio, se non quello di mettere chilometri nelle gambe per i suoi prossimi impegni: la Torino-Roma, l’UltraBalaton a fine giugno e, per chiudere in bellezza prima di andare in vacanza, la 6 ore nella città di Curinga, in Calabria, a fine luglio. Ma ci sarà modo di parlare dei prossimi impegni!
Per dovere di cronaca si riporta che alla 23. Int. Self-Transcendence 12+24 Stunden-Lauf Basel sono iscritti al 30 aprile:
- Nella 24 ore, 83 atleti provenienti da 12 nazioni, unico italiano in gara Antonio Tallarita
- Nella 12 ore, 38 atleti in rappresentanza di 8 nazioni. Per l’Italia Francesco Murianni, dello SCMT e Giampaolo Nivola, che ha già partecipato alla edizione 2010.
- La gara di 24 ore partirà alle ore 12 di sabato 7 maggio, la 12 ore a mezzanotte, per concludersi entrambe alle ore 12 di domenica 8 maggio. Il sito della manifestazione http://ch.srichinmoyraces.org/veranstaltungen/basel_1224h_lauf
- Nell’albo d’oro della manifestazione troviamo nell’ormai lontano 1991, un pioniere al femminile di questo tipo di gare, l’italiana e trentina Maria Teresa Nardin, mentre nel 2004 e nel 2005 appose indelebile il suo nome la più volte citata Monica Moling.
Ci sono solo tre vincitori: colui che compete con se stesso, colui che attraversa per primo la linea del traguardo, e colui che termina la gara (Sry Chinmoy)
(D.Q.)


(le foto che ritraggono Antonio Tallarita, si riferiscono alla premizione della 24 ora di Servari in Ungheria- 16-17 aprile 2011 e sono state gentilmente concesse dallo stesso Tallarita)



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