Abbadia S.Salvatore (SI) - 28^ Salitredici
“La corsa sulla montagna incantata, montagna di bronzo sacra agli etruschi, isola sulla terraferma”. La guida Amiata solo a leggerla fa rivivere momenti leggendari misti alla spiritualità del luogo: l'Amiata è un antichissimo vulcano spento che affascina con i suoi panorami mozzafiato e i suoi segreti millenari, ove ogni momento storico ha lasciato le sue impronte: dalla preistoria all'epoca moderna, dalle leggende amorose, alle apparizioni miracolose, ma anche costellata di draghi e demoni. Alle sorgenti amiatine andavano a riposare e ispirarsi poeti e mistici, come Santa Caterina da Siena, San Francesco. Per parlare di questa terra ci vorrebbero giorni interi, tanta è la ricchezza naturale che ivi è racchiusa, un luogo incontaminato ancora e poco noto anche agli stessi toscani. Passeggiare per le foreste, fino in cima all'Amiata d'estate, fino alla Madonnina e poi ancora più su fino alla Croce, da dove si possono ammirare le due province grossetana e senese e da dove, impossibile non elevare un canto di gratitudine per “sora nostra madre Terra e tutte le sue creature”.Bisognerebbe chiedere a Silvio Carli e alla UISP Abbadia San Salvatore il segreto del successo di questa creatura sempre crescente anno dopo anno, ma a parlare sono i numeri, nonché il livello qualitativo della manifestazione: parliamo della Salitredici, la manifestazione che da Abbadia San Salvatore si snoda per 13 km lungo la strada delle miniere, attraverso i rifugi, per giungere quasi alla vetta del Monte Amiata, alla sua 28^ edizione, domenica 17 luglio. Di anno in anno la manifestazione si è ritagliata uno spazio di valore sia in ambito regionale, sia in ambito nazionale, perché a parteciparvi sono atleti non solo del senese, aretino, fiorentino, grossetano, pistoiese e pratese, ma ci sono anche altre regioni che partecipano sempre più numerose, sia perché attratti dal fascino dei luoghi, quelli amiatini, della montagna incantata, delle miniere, dell'aria salubre, dalle attrattive come l'annuale Cartoon Village, sia perché correre in un ambiente da favola, senza neanche una macchina a disturbare l'incedere dei podisti che sia esso a falcata come quello del primo dell'edizione 2011, l'aretino Filippo Occhiolini, sia dell'incedere magari lento delle ultime due arrivate: Cristina Borgoncini de Il Gregge ribelle e Silvia Forlani, la Stanca valenzatico che hanno terminato la loro “passeggiata competitiva” dopo 2h26'.
Gli iscritti quest'anno hanno superato ogni aspettativa, erano più di 700 alla vigilia, quasi 650 sulla competitiva, poi il caldo, la voglia di fare une passeggiata ha fatto desistere alcuni e cosi gli arrivi finali si attestano a poco meno di 550.
Affiancata alla competitiva anche una prova di Fit-Walking e passeggiata a passo libero che non arrivava alla vetta, ma si fermava presso uno dei rifugi, alle quali hanno partecipato circa 200 persone, compresi tanti ragazzini e famiglie intere. Perché è questa la bellezza della Salitredici, una corsa dove protagonista diventa anche la famiglia.
I vincitori: Filippo Occhioli, Policiano Arezzo, giunto in vetta per niente affaticato e ben poco sudato, nonostante la continua salita che ha impiegato l'ottimo tempo di 56'12'', davanti al laziale Giuseppe Cioccolini, 57'45'', terzo Jacopo Boscarini, Costa d'argento.
Fra le donne, si riprende la rivincita Paola Garinei, perugina, su Chiara Parigi, Podistica Amatori Arezzo, mentre la scorsa settimana le parti si erano invertite. C'è da dire che nonostante il secondo ottimo posto, oggi alla Salitredici, Chiara è apparsa affaticata. Garinei vince il campionato nazionale UISP chiudendo in 1h06'05''. La forte atleta dell'Amatori Arezzo, Maria Chiara Parigi, chiude in 1h08'30''. Terza classificata sul podio la marchigiana Barbara Cimmarusti.
La Salitredici è da qualche anno a questa parte valida come campionato nazionale UISP di corsa in salita con classifiche a parte e premiazioni a categorie da 5 anni in 5.
Occhiolini vince sia il campionato Italiano UISP sia quello regionale, per la categoria Senior 30 cosi come la forte e simpatica atleta dell'Olimpic Runners Lama, la perugina Paola Garinei che ha vinto quello nazionale UISP senior F35. Dietro di loro Giuseppe Cioccolini, viterbese della Zona Olimpic Team e la fortissima atleta aretina della Podistica Arezzo, Maria Chiara Parigi, la quale si è laureata vice campionessa italiana di categoria F35 e ha vinto il titolo di Campionessa regionale UISP.
Per quanto riguarda le società italiane, erano presenti ben 78 società italiane; per le società maschili vince la Silvano Fedi di Pistoia, davanti alla UISP Chianciano, terzo il team Marathon Bike di Grosseto, 4° Atletica Di Marco Sport Viterbo, 5° Il Gregge Ribelle, 6° Pod. Amatori Arezzo. Al femminile vince il Team Marathon Bike, davanti alla Silvano Fedi, Il Gregge Ribelle, Liberi Podisti Viterbo, Olympic Runners Lama, Atl. Banca di Pesaro.
La Salitredici è un esempio organizzativo per molte altre società e si avvale di strutture sia ricettive, nonostante il periodo estivo, di punta per il turismo, sia culturali e sportivi. Basti pensare che la partenza data all'interno del bellissimo stadio di atletica di Abbadia con il parco a fargli da cornice, dopo il minuto di silenzio per il 40esimo soldato italiano morto in Afganistan la settimana scorsa, con una partenza da brivido sulle note dell'Inno di Mameli, la comunità montana, il Comune di Abbadia con il suo Sindaco sempre in prima fila in questa manifestazione, la Pro Loco, la strada per la miniera e l'Amiata chiusa per l'intera mattinata, sono esempi di come lo sport supera qualunque barriera. Gli sforzi organizzativi sono stati ampiamente ripagati dalla presenza di almeno un migliaio di persone nel solo fine settimana.


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