Domenica 6 novembre, si è svolta L'EROICA RUNNING,
che proponeva due percorsi, la classica maratona e una gran fondo,
un'ultramaratona di circa 65 km (in realtà 64 km circa) con un
dislivello complessivo +1200, sulle famose strade bianche che sono
patrimonio di incomparabile bellezza. E' qui che, poco meno di 150 Eroi
sono partiti per questa nuova avventura. A vincere nella distanza ultra Monica Casiraghi e Daniele Palladino,
entrambi " a passeggio" sulle strade del percorso permanente de
L'EROICA. Buon riscontro e tanta soddisfazione da parte degli atleti che
hanno scoperto una nuova gara nel chianti che, molto probabilmente, non
lasceranno più! Di seguito il com. stampa e la classifica dell'ultra
comprensivi di tempi intermedi...
Com.stampa n.8 del 07 novembre 2011
L’Eroica vinta da Casiraghi e Palladino.
Nella maratona si affermano Rondoni e Carpani
Sono
stati la plurimedagliata azzurra dell’ultramaratona Monica Casiraghi,
brianzola del Team Cellfood e il reggiano Ultratop della nazionale
Daniele Palladino, Atl.Scandiano, a vincere la 1^ edizione del percorso
medio che ricalca i percorsi de L’Eroica, manifestazione assolutamente
non competitiva, di cicli d’epoca che va in scena ogni prima domenica
del mese di ottobre e che quest’anno ha raggiunto quota 5.000
partecipanti provenienti da ogni parte del pianeta. Entrambi hanno
“passeggiato” fra le terrazze del Chianti, come da loro asserito,
divertendosi e continuamente meravigliati dallo spettacolo che madre
natura ha voluto loro offrire, complice il tempo che, da bollettini
meteo doveva essere da tregenda, ha invece regalato una giornata
piacevolmente fresca, adatta a correre, con il cielo che via via si
apriva regalando agli atleti squarci d’azzurro che, misti alla visione
delle terre di Siena attorno, ne hanno disegnato un quadro di
incomparabile bellezza.
I
percorsi proposti due: la classica Maratona e l’Ultramaratona di circa
65 km (in realtà poco meno di 64 km). Il nome de L’Eroica si rivela una
garanzia, cosicchè sono in tanti, più di 150 alla vigilia gli iscritti
alle due gare competitive, con campioni nostrani che, sommati ai 250 non
competitivi, proiettano la manifestazione ad un assoluto livello
qualitativo e quantitativo per un radioso futuro che possa ricalcare le
imprese della più nota sorella maggiore.
Monica
Casiraghi, orfana dell’amica-rivale Francesca Marin, che, complice
l’influenza degli ultimi giorni, ha dovuto dare forfait per questa
edizione, non impensierita da alcuno, in compagnia della vincitrice
della 100 km delle Alpi, di tre settimane or sono, Roberta Orsenigo che
la seguiva in bici, ha così fatto gara a sé, prendendosela molto comoda,
anche se a suo dire: “Bel percorso, ma ugualmente impegnativo”.
Alle
ore 8.10 di domenica 6 novembre, con 10’ di ritardo per via delle
iscrizioni che affluivano man mano che il cielo si apriva, dopo l’inno
nazionale, circa 140 eroici sciamavano verso le colline del Chianti, sui
percorsi famosi nel mondo. Il primo passaggio sotto il Castello di
Brolio, un’immensa tenuta ora dei Conti Ricasoli, poi sulle strade
eroiche, lambire il leccio, poi Vagliagli, Radda in Chianti e le varie
località che a nominarle tutte ci vorrebbe un comunicato a latere. Sin
dalle prime battute le posizioni si fanno evidenti: in testa Daniele
Palladino seguito a ruota dal compagno di società Roberto Rondoni, già
vincitore nel Chianti tre settimane or sono. Poi dopo un certo stacco,
il veneto Loris Fanton, ottimo ultratrailer della Spotorni Run,
l’empolese del Capraia e Limite, Enrico Bartolini, già azzurro di
ultramaratona, Paolo Chiarugi, Altetica Vinci, il compagno di squadra
Daniele Giusti, il fiorentino Timothy Chaplin, Isolotto, inseguiti
dall’azzurra Monica Casiraghi, che nel frattempo non aveva occhi che per
il panorama che le si presentava innanzi. E via via tutti gli altri.
Intorno
al 26° km la deviazione proposta, ove si poteva decidere se continuare
sulla lunga oppure preferire il percorso “corto” della maratona.
Palladino senza incertezze imbocca il percorso lungo, inseguito da Loris
Fanton, Enrico Bartolini, Daniele Giusti, Timothy Chaplin, alcuni di
loro proprio sotto il Castello di Brolio avevano sbagliato strada
allungando di circa 1 km, per una freccia spostata dal vento. Sul
percorso corto, devìa come da programma Roberto Rondoni, inseguito da
Paolo Chiarugi e dall’atleta di “casa”, il senese Alessandro Francini, e
da Daniele Settesoldi. Per le donne oltre a Monica avranno il coraggio
di proseguire Genny Fratini, vincitrice all’Ecomaratona del Chianti
2011, e la pavese Monica Baldi, oltre a Rosanna Bandieri, Podistica
Correggio, con trascorsi nel ciclismo semiprofessionistico e Alice
Modignani, Atletica Palzola.
Nella
centralissima Gaiole in Chianti, dopo 2h51’06’’, arriva a braccia
alzate Roberto Rondoni, a seguire Paolo Chiarugi 3h13’03’ e Alessandro
Francini 3h16’51’. Dietro di loro Daniele Settesoldi e l’aretino,
dell’Atletica Sestini, Gianni Ghiandai. Al nono posto assoluto, non
impensierita da alcuno, arriva prima Daniela Carpani, Monza Marathon
Team, che chiude in un buon 3h51’54’’. Ci vogliono altri 9 minuti esatti
per veder transitare sul traguardo Simona Lombardi, Atl. Scandiano, e
altri 6 minuti per veder transitare la terza classificata, una
felicissima ed incredula Nicoletta Sanarelli, Pod. Il Campino di
Castiglion F.no. A seguire Cristina Baglioni e Maria Grazia Nardini.
Nel
frattempo cresce l’attesa per l’azzurro Daniele Palladino, anche lui in
fondo andato quasi a “passeggio fra le panoramiche terrazze godendo”
come ha poi affermato ai microfoni del bravo speaker Fiaschi: arriverà a
braccia alzate e tanti applausi dei rumorosi astanti in 4h31’08’’. Ci
vogliono altri 21minuti e 10’’ per veder transitare al traguardo per la
lunga distanza, il veneto Loris Fanton. Ancora altri 14 minuti di attesa
e il podio della lunga è completato con il redivivo Enrico Bartolini,
indeciso sino all’ultimo se venire a L’eroica o partecipare ad un trail
al nord in programma nella medesima giornata. Mai scelta fu più
azzeccata e podio per l’ex azzurro di ultramaratona, con ottimi
risultati anche nelle gare di ultratrail di endurance come l’Abbots Way o
l’Ultratrail del Mont Blanc. Daniele Giusti partito per ben figurare,
respinge gli attacchi del fiorentino Timothy Chaplin e del bergamasco
Luca Sala, rispettivamente 4°, 5° e 6° nella classifica generale.
Monica
Casiraghi infine decide che era giunto il momento di rientrare alla
“base” e si presenta sul traguardo in nona posizione assoluta in
5h25’39’’. “Non avevo stimoli per tirala, con la Marin
sarebbe stata un’altra storia, lì avrei dovuto far gara, ma così ho
preferito guardarmi attorno gustandomi il paesaggio che mi si offriva
davanti – così ai microfoni Casiraghi –“Tuttavia è stata comunque bella ma impegnativa muscolarmente”.
A
far compagnia sul podio alla Casiraghi, come già annunciato Monica
Baldi, 5h53’52’, e Genny Fratini, 6h10’23’’. A seguire Ilaria Razzolini,
Rosanna Bandieri, Alice Modignani, Marina Di Biase. E’ l’eroica Monica
Baldi a coniare l’aggettivo ad hoc: “DEVASTANTEMENTE BELLA!”. Mentre
Daniele Palladino, raggiunto telefonicamente il giorno dopo ancora si
profonde in complimenti per la manifestazione a suo dire: “la più bella, se non fra le più belle gare da me fatte!” – e aggiunge – “Non
cambiate nulla è già perfetta così, soprattutto il percorso, dovete
solo pubblicizzarla affinchè la gente il prossimo anno arrivi a fiumi!”.
Ed è l’ex ciclista Rosanna Bandieri a fargli eco sulle pagine del
social-network del momento, facebook, nella pagina dedicata alla
manifestazione, L’eroica Running, raggiungibile anche da chi non è
iscritto: “Premetto che conosco il Chianti per averlo
pedalato in tutti i modi…il panorama de L’Eroica è davvero un sogno:
filari di viti di Merlot, di Chianti , di tutti i toni di rosso, di oro,
di verde, filari a perdita d'occhio sotto un cielo nero pece con
sprazzi di blu cobalto.. I cipressi, le crete senesi, gli alternarsi dei
pezzi d'asfalto ai pezzi sterrati, facili, accessibilissimi, nonostante
la pioggia anche ben drenati, e cantine, frantoi, ville immerse negli
uliveti… E il resto è storia: il pasta party
finale spettacolare con un pecorino da urlo.. la premiazione e il bel
pacco gara, ma soprattutto la meraviglia di una giornata che doveva
essere di pioggia e invece si è rivelata perfetta per correre, per
pensare, per sognare, per soffrire…”
E’
stata una festa dello sport coma ha avuto modo di affermare sempre il
vincitore Daniele Palladino, una festa per tutti, con molte premiazioni,
cominciate nel pomeriggio alle 15.00 alla presenza del vice sindaco
Emanuele Giunti e del consigliere comunale Giancarlo Brocci, papà della
storica L’eroica in bici. Accanto a lui il Presidente de L’Eroica ASD
Furio Giannini e il Presidente della Fondazione L’eroica Claudio
Marinangeli. Maglia de L’eroica ai primi, Palladino e Casiraghi, tanti
premi, festa anche per chi normalmente fa da “contorno” in queste
manifestazioni. E’ questo lo spirito de L’eroica Running, rendere tutti
campioni per un giorno, sul medesimo stile de L’eroica cicloturistica
una gara assolutamente non competitiva su strade bianche. A proposito di
non competitivi sono stati circa 250 i non competitivi provenienti da
ogni dove che hanno preso parte alla manifestazione, per loro partenza
alle ore 9.00 e due percorsi a scelta: 6 km e 15 km.
Gli
Eroi senza Bici hanno potuto vivere un week-end di meraviglie, ultimo
ma non meno importante, la presenza fra i maratoneti del Direttore
tecnico della Lampre, storica società dell’hinterland lombardo di
ciclismo, famosa nel mondo, Roberto Damiani che, quando non è impegnato
con il ciclismo, si diletta di correre sulle strade con la società
amatoriale Podismo & Cazzeggio ed ha promesso che porterà in gita
gli amici podisti della medesima. A proposito di gita, come non
ringraziare di cuore gli amici di Prato che hanno allestito un pullman
venendo in massa a partecipare, fregiandosi in molti del titolo di Eroi
per aver terminato le due competitive.
Un
ringraziamento conclusivo ai vari sponsor, alle autorità Comunali, alle
Istituzioni, alla Provincia, ai Carabinieri, ai tanti volontari che si
sono prodigati per gli Eroici. L’appuntamento è per il prossimo anno.
Gazie a tutti voi, Eroi senza bici!
Ufficio stampa L’Eroica Running
Denise Quintieri - cell. 3388716529




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