SUPERMARATONETI ED ULTRAMARATONETI A REGGIO EMILIA
I Super, ovvero quelli che badano molto al numero delle gare e meno a quello dei chilometri, l’hanno fatto all’ora di pranzo, in una struttura popolare di via Manfredi. Il tutto s’è svolto in completa armonia con l’attuale momento di crisi economica. Abbondante il primo piatto, come si usava fare nell’Italia povera degli anni ’50, in cui tutto il pranzo si esauriva nel piatto di pasta; tanto quanto basta il secondo di carne ed insalata; crostata tagliata a pezzettini di 1,5 cm x 1,5 cm; una bottiglia di lambrusco ogni sei commensali; caffè con macchinetta elettrica, tipo casalingo. Ambiente spartano, il prezzo un po’ meno (20 Euro).
Per gli Ultra, ovvero quelli che tengono di più al numero dei chilometri e meno al numero delle gare, l’appuntamento è stato fissato in casa Tallarita, situata nella zona residenziale della città, all’ora di cena. Per gli ovvi motivi di spazio, non è stato un incontro di massa, ma un invito ad una elite selezionata che si era distinta nella 10 gg x 100 km = 1000 km, tenutasi a Reggio Emilia dal 21 al 30 ottobre 2011, in cui Antonio Tallarita aveva inscritto il suo nome nel Guinness World Records. Erano presenti i capi della corsa di resistenza italiana: Gianfranco Gozzi, Presidente dei Supermaratoneti, Gregorio Zucchinali, Presidente della IUTA e Stefano Scevaroli, Segretario IUTA. Quanto povero era stato il pranzo dei Supermaratoneti, tanto ricca è stata la cena degli Ultramaratoneti. Il buffet, preparato dalla sig.ra Gabriella, era arricchito da specialità territoriali provenienti dalle regioni di origine degli invitati.
Targhe di riconoscimento sono state consegnate ad Antonio Tallarita: “Re dell’Ultramaratona anno 2011. Passione, semplicità, coinvolgimento e spirito costruttivo. Vincitore della Torino-Roma. Nel G. W. R. per la 10gg. x 100km = 1000 km”. Ad Angela Gargano: “Regina dell’Ultramaratona anno 2011. Record della 10 gg. con 826 km”. A Gregorio Zucchinali: “Grande tessitore dell’Ultramaratona anno 2011. Nel silenzio, con tenacia, dedizione e passione ha traghettato la IUTA da Associazione embrionale a gestione manageriale, raccogliendo successi internazionali di grande prestigio”. Al dott. Roberto Citarella: “Amico ultramaratoneta anno 2011. Quando la professionalità e la semplicità si mescolano con la passione e l’amicizia, nascono stimoli per diventare Campione”. A Pietro Margini: “Diffusore ultramaratona 2011. Vocazione creativa, passione e semplicità, capace di cogliere e trasmettere momenti forti ed emozionanti”. Ad Antonio Mazzeo: “Amico Ultramaratoneta anno 2011. Quando la passione si mescola con la determinazione, la semplicità e la voglia di condividere, nasce una nuova e grande amicizia”.



0 commenti:
Posta un commento