Benvenuto nel sito dei runnerspercaso

B E N V E N U T I nel blog di corsa più consultato, criticato, invidiato, amato, odiato, copiato... compresi gli errori! Un blog trasformato in piccolo sito, strumento di informazione di un mondo quello del running e dell'atletica molto vasto e ancora ignoto ai più...
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sabato 29 ottobre 2011

10%=1.000km: 8. giorno ed e' gia' Guinness!


10%=1.000km: 8. giorno ed e' gia' Guinness!
Antonio Tallarita, Enzo Caporaso, e, se vogliamo nel loro "piccolo" le due donne forti, Marinella Satta e Angela Gargano, oltre a qualche altro/a pioniere che li ha preceduti (penso a Lucio Bazzana, Tiziano Marchesi ad esempio), delle lunghissime distanze hanno stravolto il concetto di "fatica". A Reggio Emilia si è conclusa l'ottava giornata su dieci. Il Guinness di Caporaso è stato ampiamente superato quanto meno nella somma totale dei tempi delle 7 100 km percorse. Altri due giorni, altre emozioni al campo ciclistico Cimurri e sabato mattina, arrivano i rinforzi dalla Toscana...(ndr DeniseQ.)


Com.stampa n.12 del 28 ottobre 2011

10%//1.000 km: 8° giorno, è già Guinness
La 7^ giornata giovedi, si era chiusa con l'inno nazionale, suonato e cantato a squarciagola dai presenti, i Giudici Fidal, i volontari della Podistica Biasola, con Antonio Tallarita mano nella mano con il Runners Bergamo, Antonio Mazzeo, uno dei pionieri dell'ultramaratona italiana, ed ex azzurro che ormai da anni combatte la sua battaglia più forte e lo fa a modo suo: più la malattia si accanisce su d lui, più lui corre macinando chilometri su chilometri in ogni ultramaratona che il ricco calendario propone. In questa singolar tenzone, Mazzeo è la seconda 100 km che corre, tanto che, domenica scorsa, il Resto del Carlino gli aveva dedicato quasi mezza pagina.
Mano nella mano al traguardo della 7^ 100 km, ed è già Guinness! La somma dei tempi totali nelle 7 100 km percorse da Tallarita, parlano di circa 20 ore meno il precedente Guinness detenuto da Enzo Caporaso, de Il Giro d'Italia Run di Torino, colui che ha fatto risorgere dalle ceneri dell'oblio, la 100 km delle Alpi, da Torino a Saint Vincent, che organizza in aprile una 24 ore e, tanto per non far neanche lui cose “normali ed umane”, ogni tanto si inventa qualche cosa per tenere alto il movimento, come la Torino-Roma No Stop, quasi 720 km fra le due capitali d'Italia, che si è svolta nel giugno scorso e vinta al maschile proprio da Antonio Tallarita, mentre, al femminile, la gara orfana di Gargano, ha visto prevalere Marinella Satta. Un'altra bella avventura, sulla quale è stata data ampia documentazione nelle calde giornate dei primi di giugno.
Antonio Tallarita chiude i 700 km in 7 giorni (a giugno i 720 km li ha percorsi in 6 giorni!), con la somma dei chilometri stimata in 82h17'38''.
Venerdì 28 dunque un'altra giornata per Tallarita, un'altra 100 km per avvicinarsi a quel limite che lui e i medici si erano proposti: macinare 100 km al dì per dieci giorni per vedere il fisico come reagisce, quali trasformazioni, quali reazioni. Con il passare dei giorni alle partenze del mattino si aggiungono altri maratoneti, oltre ai “soliti noti” del Club Supermarathon Italia e anche una classe del liceo Matilde di Canossa si è presentata ai blocchi di partenza. A correre i 100 km con Tallarita , Stampfer Hartmann di Fiè allo Scilliar, un Supermaratoneta che ha la caratteristica di non ripetere mai per più di una volta una corsa e quindi pur rimanendo fino domenica correrà con ogni probabilità, nei prossimi due giorni finali, la 50 e la 12 ore.
Il piccolo vietnamita Sen Bien Du, dopo aver percorso la 100 km due giorni fa, invogliato sulla sua pagina facebook dai tanti amici è tornato “in pista”, stavolta facendo compagnia a Vito Piero Ancora, nella 50 km quotidiana. Un altro piccolo Guinness! La Gargano insieme agli altri amici e al marito Rizzitelli, buon maratoneta ma sopratutto eccellente prosatore e narratore non solo di questa fatica, ma di ogni gara che i coniugi sono soliti andare a percorrere qua e là, in Italia e all'estero. Alle 12,30 come previsto è stato imbandito un tavolo per una presentazione ”sponsorizzata”, da parte del Servizio Agricoltura della Provincia di prodotti tipici reggiani (parmigiano, aceto, pan da re, ecc.) . Nel corso di una breve sosta alla presenza dell’Assessore provinciale Fantini i prodotti sono stati illustrati a Tallarita che ne ha approfittato per fare degli assaggi.
Già dal mattino tra un giro e l’altro, varie sono state le interviste effettuate e le visite ricevute come quella molto gradita dei dirigenti della Lombardini Motori che hanno posato per una foto con Tallarita davanti al nuovo motore esposto in pista.
Un'altra giornata è terminata, sabato mattina arrivano i “rinforzi”: dalla Toscana sono attesi Antonio Mammoli, azzurro di ultramaratona e detentore della miglior prestazione italiana di 24 ore su Pista (Lupatoto) e bronzo europeo, ottenuto sulla medesima pista nel 2007, nonché vincitore della Nove Colli Running, di 202 km, che percorrerà la 100 km insieme a Stefano Santarini. Gli “ 'gnoti toscani” della Croce d'Oro (come si fanno chiamare) saranno accompagnati dal solito Renzone e, da Gaspare Livornese, che percorrerà i 42 km della maratona. Anche Mammoli e Santarini si sono cimentati in una gara speciale questa estate: la Firenze-Roma, 300 km percorsi in 3 giorni, dal 29 luglio al 1 agosto, conclusa con l'accoglienza in Campidoglio.
Un week-end che si annuncia non solo movimentato, ma, ormai sono tanti quelli che si affacciano a tutte le ore sul campo, a vedere “l'evento dell'anno”.
Ufficio stampa evento - 10%//1.000 km
FIDAL GGG crono Emilia Romagna
10-100-1000
RISULTATI 8^ GIORNATA
VENERDI’ 28/10/2011

MEZZAMARATONA

N° 76 RICCIO GUIDO 2.16’48”
N° 36 BACCHINI GIANPAOLO 2.17’10”

MARATONA

N° 24 GIORGIO STEFANO 4.02’59”
N° 52 CAPECCI FRANCESCO 4.24’48”
N° 27 RIZZITELLI MICHELE 4.25’15”
N° 23 GEMMA LORENZO 4.41’28”
N° 25 LICCARDI MARIO 4.48’20”
N° 1 GARGANO ANGELA 4.50’28”
N° 26 PARACCHINI ROBERTO 5.09’51”
N° 47 MOCELLIN MARINA 5.50’45”
N° 53 FUNGHI ENZO 6.14’15”
N° 39 TOSCHI GIANFRANCO 6.14,15”
50 KM

N° 38 DU BIEN SEN 5.42’27”
N° 21 ANCORA VITO PIERO 5.49’57”

100 KM

N° 9 STAMPFER HARTMANN 11.37’48”
N° 2 TALLARITA ANTONIO 12.31’05”

venerdì 28 ottobre 2011

Sabato 29 Ottobre si ricorda Cristina Lena

Sabato 29 Ottobre si ricorda Cristina Lena


Lena_Cristina_Foto_Roberto_MandelliIn occasione del secondo anniversario della morte della nostra amata Cristina Lena,  il Consiglio Direttivo del GS Montestella invita i soci e tutti coloro che hanno voluto bene a Cristina, a trovarsi Sabato 29 Ottobre alle ore 10 presso il Cimitero Milanese di Bruzzano, per un momento di raccoglimento e la deposizione di un mazzo di fiori davanti alla Sua tomba.

da www.podisti.net - gs Montestella

Paolo Bravi all'Ultramaratona di Fano

Fano (PU) - 3^ Ultramaratona

Ultramarathon - Ultra - Ottobre 2011
Bravi_Paolo_Fano_2011Sono passate almeno due settimane dal Campionato Italiano FIDAL di 24 ore, svoltosi a Fano, ove, a dire il vero, nella 24 ore sono mancati molti protagonisti della distanza, nonostante al mondiale non manchi tantissimo. Tra i partenti per le altre distanze, presente anche Paolo Bravi, di ritorno dai Mondiali di Winschoten, ove ricordiamo, la brillante prestazione di Re Giorgio Calcaterra, vincitore della 100 km e quindi oro mondiale ed europeo a titolo individuale. Di seguito il racconto di Paolo Bravi che, dopo aver concluso la sei ore, con 82,229 km, è andato avanti per la 100 km chiudendola in un crescendo di applausi in 7h23’54’’. Ringrazio l’amico Paolo per averci fatto dono dei suoi pensieri, di seguito esposti. (Denise Quintieri - Redaz. Podisti.net)
La mia partecipazione all’ultramaratona di Fano è nata quasi per caso, dopo la gara storta della 100km corsa nel mondiale Olandese. Nei mesi di ottobre e novembre il calendario ultra non offre molte alternative. Una volta valutata ancora un po’ di efficienza fisica dopo lo stop al 72° km alla gara di Winschoten, ho deciso di correre una 100km.
C’era da rialzarsi subito dopo lo scivolone olandese, c’era da mettere a frutto l’insegnamento che una gara che non va per il verso giusto spesso riesce a darti. La maggior parte delle volte sono le esperienze negative che ti aiutano a crescere e t’insegnano qualche cosa che non conoscevi di te, e che se anche subito ti lasciano l’amaro in bocca da loro bisogna saper trarre giovamento.
C’era da concretizzare quanto di utile appreso nel raduno estivo di Livigno, quanto di utile imparato dal confronto con tecnici e atleti più esperti di me. Dopo l’ok del mio nuovo allenatore Riccitelli sul fatto di riprovare subito a ottobre, quale migliore occasione di correre una 100km vicino casa? Fano è sì vicino a casa, ma il percorso non è forse dei più agevoli: 44 giri di 2,2665km con uno “strappettino” di salita che non mette paura ai grandi ultra atleti, ma che al sottoscritto non poco timore faceva. Per fortuna le condizioni atmosferiche un po’ ci sono venute incontro ma, ahimè, anche un po’ di vento.
Ore 10 il via. 6-12-24 ore, 100km, subito Marco Boffo in testa a fare da apripista al gruppo, un gruppo in cui ognuno va per la sua gara, ognuno con un suo obbiettivo, ma tutti in un unica strada uniti da un'unica passione…. la corsa, o meglio correre ininterrottamente per ore e non stancarsi mai. E’ stata un’occasione per ritrovare amici ultra come Valerio, Francesco, ecc…; amici Ultra-top: Fra, Marco, Ilaria; Tecnici della specialità: Scevaroli e Vedilei, un’occasione importante per fare il primo passo in avanti. I miei sono stati 44 giri corsi ad un ritmo abbastanza regolare con una leggera flessione nel finale.
7h23’54”, personal best di maggio 2011 migliorato di circa 21’, ma soprattutto 7h23’54” di forti emozioni, 7h23’54” in cui ti rendi conto che non sei solo, i giri passavano e venivano scanditi dal contagiri elettronico come a segnalare il numero di amici che aumentavano a bordo pista di ora in ora arrivati li a fare il tifo per te, amici che hanno abbandonato ogni loro impegno per aiutarti, amici che hanno messo da parte ogni altra cosa per essere lì con te, amici che hanno lasciato ogni loro ambizione agonistica estiva ed autunnale per aiutarti ad allenarti, amici che saluti con un sms la sera prima di addormentarti e che ritrovi con un altro sms la mattina appena alzato, amici con i quali hai un filo diretto durante le 24 ore con un unico argomento possibile: la corsa, la tua corsa, ma anche la loro corsa!
Ecco perché voglio dedicare questa bella gara a loro che erano e sono sempre con me; ecco perché penso sia anche la gara di chi divide e condivide con me questa passione; ecco perché non importa se negli ultimi 20km ho lasciato qualche minuto al cronometro (ma poi non troppi), perché negli ultimi km erano in molti a fare il tifo per me, ed io quel tifo me lo sono gustato nel momento di maggior difficoltà, in cui ogni piccolo dettaglio diventa importante e loro erano lì pronti a renderlo normale, in cui tutto spesso si amplificava e che il calore degli amici sempre semplifica.
Forse, anche se non voluta, non è stata poi cosi male questa flessione finale, qualche minuto in più necessario per godermi gli ultimi bei momenti di una corsa in compagnia tanto aspettati, spesso pensati tanto sognati. Grazie.

10%=1000 km: 7.giorno di gara

10%=1000 km: 7.giorno di gara
La chiusura della 6^ giornata di gara a Reggio Emilia, ha visto ancora consolidati tempi ottimi, 11h58’53” per Tallarita, impegnato nella 100km al giorno per dieci giorni  e c he ha poi tagliato il traguardo  prima delle 21.00. L’obiettivo della settima giornata  di superare il record esistente dei 700 km in 7 giorni ma con tempi complessivi  inferiori...
Com.stampa n.11 del 27 ottobre 2011 




10%//1.000 km: 7° giorno

La chiusura della 6^ giornata ha visto ancora consolidati tempi ottimi,  11.h8’53” per Tallarita  che ha tagliato il traguardo  prima delle 21.00. L’obiettivo della settima giornata  per Antonio Tallarita era di superare il record esistente dei 700 km in 7 giorni ma con tempi complessivi  inferiori, consapevole che la giornata sarebbe stata ricca di avvenimenti a latere della manifestazione.
La settima giornata iniziata con una striscia di nebbia che avvolgeva solo la zona della pista offrendo uno spettacolo surreale, ha visto Tallarita partire di nuovo insieme all’amico ultramaratoneta Antonio Mazzeo che tra una chemioterapia e l’altra viene da Bergamo per sostenere Antonio e sfidare se stesso (ricordiamo che ha già corso sabato per  100 km).
A latere gli amici supermaratoneti che continuano imperterriti a macinare una maratona dietro l’altra, Cappuccio, Giorgio, Rizzitelli, Gargano, Mocellin, Paracchini, Gema e, per Vito Piero Ancora, la solita 50 km.
Alle ore 13,30 il Dr. Citarella ha fermato Tallarita per eseguire esami di controllo, sia strumentali che ematochimici e per trattare l’apparato muscolare dell’atleta, successivamente c’è stato poi  il tempo per una bella sosta  relax insieme ai maratoneti. Anche in questa giornata sono stati presenti alunni di varie scuole della città, venuti ad assistere all’evento ed hanno anche corso con Tallarita e soci. 
Come previsto alle ore 16 la pista è stata invasa dai ragazzi del “Progetto Intesa” di Novellara Cadelbosco che dopo un giro insieme a Tallarita hanno corso una staffetta organizzata dal presidente della Biasola, Giuliano Mainini. Nel frattempo il loro allenatore Fabrizio Maiello, famoso a Reggio per alcune sue performance,  ha effettuato un giro di pista palleggiando alternativamente sui due piedi e senza posare il pallone, ha continuato un altro giro tenendolo in equilibrio in testa, una performance spettacolare per chi era presente. L’arrivo del nuovo motore della Lombardini, la società di cui è dirigente Tallarita ha scatenato poi l’interesse dei presenti e lo stesso ha voluto fermarsi per una foto. Nel frattempo i consiglieri comunali di maggioranza del Comune di Reggio dopo foto di rito e applausi, hanno svolto una seduta nei locali della Scott Cooperatori. Si è conclusa così una delle giornate più movimentate al campo Cimurri, si è conclusa con Tallarita e Mazzeo che concludevano mano nella mano, un’altra 100 km, la settima per l’ultramaratoneta reggiano. Curiosità statistica: 7 100 km per un totale complessivo di 82h
Per domani venerdì 28 il Servizio Agricoltura  della Provincia ha organizzato una presentazione “sponsorizzata” di prodotti tipici reggiani (parmigiano, aceto, pan da re, ecc.), ed offriranno assaggi ai presenti. Inoltre venerdi dovrebbero tornare i “ragazzi” di Pietro Trabucchi e Federico Schena, della Medicina di Verona.
Sabato 29 e domenica 30 sarà presente, al Campo Cimurri, il Camper del progetto regionale “Positivo alla Salute” con  distribuzione di vademecum informativi. Inoltre nella giornata di sabato scenderanno in pista alcuni ultramaratoneti provenienti dalla Toscana, ma di ciò ve ne parleremo nel prossimo comunicato. Intanto domani venerdì, sarà l’ottava giornata di gara, l’ottava 100 km per Antonio Tallarita, con l’assalto al Guinness!
Ufficio stampa evento -  10%//1.000 km


FIDAL GGG crono Emilia Romagna

10-100-1000
RISULTATI 7^ GIORNATA
GIOVEDI’ 27/10/2011

MARATONA 
N°  22   CAPPUCCIO ANGELO                  3.56’39”
N°  24   GIORGIO STEFANO                       3.57’15”
N°  27   RIZZITELLI MICHELE                    4.28’23”
N°  52   CAPECCI FRANCESCO                4.33’59”
N°  23   GEMMA LORENZO                         4.44’53”
N°    1   GARGANO ANGELA                       4.52’53”
N°  26   PARACCHINI ROBERTO              5.21’59”
N°  47   MOCELLIN MARINA                       5.41’25” 
50 KM 
N° 21   ANCORA VITO PIERO                   5.45’19”   
100 KM 
N° 2   TALLARITA ANTONIO                    13.40’26”     
N° 7   MAZZEO ANTONIO                         13.40’26”  

giovedì 27 ottobre 2011

10%=1000 km (6° giorno)- Reggio Emilia

Reggio Emilia - 10%=1000 km (6° giorno)

Ultramarathon - Ultra - Ottobre 2011
Finalmente la pioggia è cessata e l’ultramaratoneta con già 500 km sulle gambe, dopo i trattamenti fisioterapici effettuati dal Dr. Citarella e dai terapisti Chiara e Luca del CTR, è in splendida forma per affrontare la seconda metà di questa ”pazzia”, come commentano i tanti che si “affacciano” incuriositi alla pista, ma non senza ammirazione! Non è rimasto solo, oggi, sesto giorno di gara, Antonio Tallarita: innanzitutto è arrivato il piccolo ma grande dentro e con il sorriso stampato in volto, il vietnamita supermaratoneta Du Bien Sen, che si è iscritto alla 100 km ed ha così corso per l’intero giorno insieme a Tallarita, chiudendo la sua prova in 11h38’44’’. Insieme ai due, i “soliti amici supermaratoneti”, qualcuno è ritornato, come Mario Liccardi, altri si sono aggiunti, come il caso di Francesco Capecci, organizzatore della Maratona ed ultramaratona sulla sabbia di San Benedetto, manifestazione che si svolgerà il prossimo febbraio 2012. Capecci, avrebbe dovuto far parte del famoso terzetto composto da Tallarita, Gargano e appunto Capecci, per l’assalto al famoso “Guinness”, se non fosse stato per un banale, quanto importante incidente che lo ha fermato due settimane or sono. Non ha resistito Capecci e oggi si è presentato sulla pista ciclistica di Reggio Emilia, limitandosi a percorrere almeno la maratona.
Nel pomeriggio quando tutti i maratoneti hanno concluso ognuno la propria fatica, si sono radunati per festeggiare le 500 maratone di Michelle Rizzitelli, marito della Gargano, raggiunte proprio oggi. Fra essi, il Presidente Gianfranco Gozzi e alcuni del direttivo che si sono poi riuniti per deliberare alcune decisioni circa i prossimi impegni del Club, come la festa di fine anno e altre questioni sul tavolo.
Nel frattempo, al campo Cimurri sono arrivati un gruppo di ragazzini della scuola calcio di Pieve di cella, accompagnati dal loro Presidente Giancarlo Spina e altri dirigenti. Come solo i piccoli sanno fare, hanno circondato Tallarita con la loro vivacità e allegria e lo hanno accompagnato per alcuni giri. A loro si è poi aggiunto Patrick Bocchi, ipovedente, campione italiano di nuoto dei 50 e 100 rana, in fase di preparazione al ParaTriathlon Nazionale, accompagnato da Nicola Rustichelli, suo fedele assistente negli allenamenti. Entrambi hanno corso con Tallarita, il quale ha fornito a Patrick alcuni suggerimenti su come poter “correre correttamente sulla pista”.
Per completare la giornata già ricca di emozioni, Gabriella, la moglie di Tallarita, ha corso, per la prima volta, un giro insieme al marito, rigorosamente mano nella mano.
E’ cosi terminata un’altra giornata al campo Cimurri, l’interesse della città e degli sportivi cresce man mano che l’avventura di Tallarita e soci volge al termine. Mancano ancora 4 giorni, altri 400 km ancora da percorrere!
Giovedì 27, settimo giorno di questa avventura, alle ore 13 circa, presso la pista si ritroveranno l’Assessore Marco Fantini e Franco Corradini, insieme ad alcuni sportivi e responsabili di Associazioni provinciali degli immigrati, grazie anche alla collaborazione di FILEF, la Federazione Italiana Lavoratori Emigrati e famiglie.
Alle ore 16 è prevista la presenza di un gruppo di ragazzi del “Progetto Intesa” di Cadelbosco e Novellara, a seguire saranno presenti i giocatori della HOGS Football Team di Reggio. Per finire, i Consiglieri di maggioranza del Comune di Reggio, hanno deciso di spostare dai locali del Municipio, una prevista riunione sullo sport a Reggio e Provincia, incontrandosi presso i locali attigui alla pista.
Tutto questo mentre Tallarita e soci macineranno altri chilometri: per Tallarita, altri 100 km, la sua “dose giornaliera”, la settima su dieci!
Risultati 6^ Giornata
Mezza Maratona
N° 76 Hutah Thi Lang 2.30’40”
Maratona
N° 24 Giorgio Stefano 3.58’48”
N° 45 Vandelli Aligi 4.16’52”
N° 52 Capecci Francesco 4.23’36”
N° 27 Rizzitelli Michele 4.37’03”
N° 23 Gemma Lorenzo 4.41.48”
N° 1 Gargano Angela 4.43’28”
N° 25 Liccardi Mario 4.54’36”
N° 26 Paracchini Roberto 5.18’48”
N° 47 Mocellin Marina 5.54’24”
N° 39 Toschi Gianfranco 6.09’52”
50 Km
N° 21 Ancora Vito Piero 5.35’50”
100 Km
N° 38 Du Bien Sen 11.38’44”
N° 2 Tallarita Antonio 11.58’53”

mercoledì 26 ottobre 2011

LA CORSA DEI SANTI 2011

LA CORSA DEI SANTI 2011: L'1 NOVEMBRE  SI CORRE NEL CUORE DI ROMA
Si svolgerà il prossimo 1 novembre a Roma la quarta edizione della “Corsa dei Santi – Kinder+sport”, appuntamento ormai tradizionale per i runners che vogliono godersi il cuore di Roma su un percorso che parte e arriva a Piazza San Pietro dopo aver toccato i più celebri monumenti della città: il Colosseo, le basiliche di Santa Maria in Aracoeli, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, Santa Maria in Cosmedin con il tempio di Vesta e la Bocca della Verità, i Fori Imperiali, Piazza Venezia, il Teatro Marcello, e così via.
La manifestazione, promossa dalla Fondazione don Bosco nel Mondo e realizzata dall’ASD Corsa dei Santi con la collaborazione della Prime Time Promotions e di Romaratona, è organizzata con il contributo dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Servizi alla Persona di Roma Capitale, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, di Roma Capitale, Coni, Stato Maggiore della Difesa, FIDAL, Opera Romana Pellegrinaggi, Mediafriends Onlus, USACLI, FIEFS, FISIAE, CSI e Vicariato di Roma.
Le caratteristiche tecniche rimangono invariate: due percorsi, uno competitivo di 10,5 km riservato agli atleti e uno amatoriale di circa 3 km aperto a tutti. Invariati rimangono anche i principi ispiratori legati all’intento di dare maggior visibilità popolare alla festa di Ognissanti e di promuovere presso i ragazzi il gusto dello sport all’aperto e il rispetto dei suoi contenuti educativi di socialità, di accettazione della fatica, di presa di coscienza dei propri limiti, di rispetto degli avversari, di lealtà e di condivisione nei loro confronti.

Grazie, Federico Pasquali

365 Maratone per 365 Giorni

365 Maratone per 365 Giorni


se qualcuno provasse a farlo in Italia, non con l'ambizione di mettersi in mostra, ma magari nella semplicità più assoluta io credo che se lo mangerebbero per tutti i 365 giorni dell'anno, inviandogli epiteti di ogni genere ....


"La mia vittoria è spingere altri a correre"

Queste sono le parole che hanno portato l'atleta belga Stefaan Engels, 49 anni, a completare l'impresa degna di comparire tra i Guinness World Records: 365 maratone in un anno!!!
Dopo aver percorso 15.401,175 chilometri, attraversato ben 7 paesi, ieri 5 Febbraio 2011 a Barcellona, ad un anno esatto dalla partenza si è conclusa l'estenuante avventura di Stefaan.
Arrivato al traguardo ha affermato che: "Quest’anno di maratone non e’ stato una tortura", anzi, "E' stato molto bello e una cosa normale per me".
Nonostante l'elevatissimo volume di lavoro, Stefaan è stato in grado di chiudere la sua impresa con tempi di tutto rispetto: la media è stata di circa 4 ore a maratona, mentre il suo primato è stato di 2h 56'.
Prima di lui il record era stato ottenuto, circa 2 anni fa, da Akinore Kusuda, podista giapponese di 65 anni, capace di correre ben 52 maratone in altrettanti giorni.
Per Engels la soddisfazione è doppia in quanto da bambino soffriva d'asma e i medici gli avevano raccomandato di evitare ogni attivita' sportiva.

PENSAVO CHE MIO FIGLIO FOSSE ALL'UNIVERSITA'

PENSAVO CHE MIO FIGLIO FOSSE ALL'UNIVERSITA'... INVECE LANCIAVA ESTINTORI ALLE FORZE DELL'ORDINE


Quello che colpisce è l'assoluta mancanza di vergogna da parte del padre di ''Er pelliccia'': ecco i danni dei genitori che delegano ad altri la loro responsabilità educativa
di Roberto Marchesini
L'ultima immagine del caleidoscopio offertaci dagli scontri di Roma è quella del padre di "er pelliccia" che dichiara: "Io pensavo che mio figlio stava all'università" (psicologia, per la cronaca). Invece lanciava estintori alle forze dell'ordine. Lo "studente" dice di essersi "lasciato trascinare dagli avvenimenti" (sai com'è, vedi qualcuno che incendia un blindato e ti parte di mano un estintore...), confermando l'immagine di "bravo ragazzo" fornita dal papà. Un "bravo ragazzo", di buona famiglia, con qualche precedente per droga.
Vengono in mente altri padri di "bravi ragazzi" di buona famiglia, ad esempio quello di Carlo Giuliani (anche se dalle intercettazioni emerge un altro ritratto del "bravo ragazzo" morto dieci anni fa a Genova). In questi padri non colpisce tanto la difesa ad oltranza del figlio; nemmeno la banalizzazione dei reati e dei precedenti commessi. Quello che colpisce è l'assoluta mancanza di vergogna.
Potremmo pensare che non è lecito aspettarsi dei sentimenti di vergogna da parte di chi non ha fatto nulla di male. Ma in questo caso faremmo torto alla genitorialità, che implica la responsabilità da parte dei genitori per l'educazione impartita ai figli.
Questo non significa che "le colpe dei figli ricadono sui padri". Non significa nemmeno che i genitori non possano commettere errori. Di genitori perfetti non ne esistono, e non ne sono mai esistiti. Tutti i genitori hanno sbagliato, e il mondo è andato avanti lo stesso. Tutti i genitori hanno sbagliato, e tutti hanno creato delle sofferenze (chi più, chi meno) ai figli; ma mai con l'intenzione di fare loro del male.
Tuttavia è singolare che i padri non provino vergogna per le colpe dei figli, non se ne sentano (a torto o a ragione) responsabili, non si chiedano se e dove abbiano sbagliato.
Perché i genitori (anche se non sono responsabili delle azioni dei loro figli, soprattutto se maggiorenni) sono responsabili dell'educazione dei figli, anche quando non lo sanno.
In effetti si nota una tendenza sempre più evidente: quella dei genitori deleganti (la loro responsabilità educativa). Delegano ai nonni, alle insegnanti, allo psicologo, al prete, persino ai loro stessi figli. Sono i figli a potere (e dovere) decidere cosa indossare, cosa mangiare, cosa comprare. Anche se, ovviamente, non solo non hanno alcun criterio di scelta, ma non hanno neppure la capacità cognitiva per decidere se a gennaio sia meglio indossare la canottiera di Hello Kitty o la maglietta di Ben Ten. Quante volte capita di sentire "Sa, lui non vuole..." (ad esempio prendere le medicine), o "A lei piace..." (qualche schifezza imbevibile o immangiabile) e di trovarsi a pensare che forse non sono i bambini a dover decidere se prendere o non prendere le medicine, cosa e quando mangiare. Il fatto che decidano i bambini non è affatto, come si crede, responsabilizzante, anzi: essere responsabili significa essere capaci di rispondere delle proprie azioni, presuppone quindi che ci sia qualcuno che chiede conto delle nostre azioni. Ma questi bambini non devono rendere conto a nessuno, quindi (giustamente) non sono responsabili. I genitori, invece, sono responsabili, nel senso che devono rendere conto (alla società) delle azioni del figlio.
Certo, assumersi delle responsabilità implica il dover dire di no; un piccolo sacrificio che i genitori hanno sempre fatto per il bene dei figli. Ma che ora pare non siano più disposti a fare.
Qualcuno dice per comodità; e certamente affrontare un litigio a rischio di Telefono Azzurro per un sorso di Coca Cola è un'impresa che fa tremare i polsi a chiunque.
Ma forse anche perché i genitori sono stati terrorizzati dai famosi "esperti": guai a provocare traumi, a minare l'autostima dei bambini! Senza pensare che i traumi fanno parte della vita e che l'autostima si forma conoscendo i propri limiti.
Oppure perché i ruoli genitoriali sono stati stravolti, invertiti (è sempre più facile imbattersi in papé e mammi), confusi con altri (l'amico, il compagno di giochi, il baby sitter...).
O magari perché lo stato è diventato così invadente che i genitori pensano che sia la scuola, lo stato, la società a dover educare i propri figli.
Sia come sia, anche questa è educazione.
Non rimpiangiamo certo l'educazione "all'antica", fatta talvolta di ricatti morali e sensi di colpa; ma forse questa educazione "deresponsabilizzata" e (di conseguenza) "deresponsabilizzante" non è il massimo.
Fonte: La Bussola Quotidiana, 22/10/2011

10%=1000 km: 5.giorno con pioggia battente!


10%=1000 km: 5.giorno con pioggia battente!
 
A Reggio Emilia, nonostante la pioggia che scende copiosa già da martedi sera, si continua a inanellare giri su giri per raggiungere un obiettivo ben preciso: concludere in 10 giorni 100 km al dì, che in totale faranno 1.000 km. Perchè? "Perchè corri - chiedevano i reporter e la gente a Forrest Gump - per la pace nel mondo? per i senza tetto? per i diritti delle donne?..." ... " Quei signori non riuscivano a credere che uno potesse correre tanto senza una ragione speciale..."
Com.stampa n.9 del 25 ottobre 2011 
   
10%//1.000 km: 5° giorno!
 

Il 5° giorno di gara al campo ciclistico Cimurri è iniziato come sempre di buon ora, con una sgradevole compagna di viaggio per Antonio Tallarita e soci: la pioggia! Per tutto il giorno ha imperversato senza dare segnali di tregua. Alle ore 9.00 i maratoneti del Club sono partiti, tra loro Angela Gargano, rimessa a “nuovo” dalle sapienti cure del Dottor Citarella. Antonio Tallarita dopo i consueti esami è partito per la sua quinta 100 km. A fine serata si può dire che, l’azzurro di ultramaratona è arrivato al giro di boa: 500 km percorsi, la gara vera comincia adesso!
La settimana trascorre liscia, seppur tra alti e bassi, causa la pioggia annunciata che davvero non ha dato tregua. Per le prime sette ore di gara, Tallarita ha avuto i soliti “amici” a dargli man forte; nel pomeriggio, finita la maratona e, per Piero Ancora, l’ennesima 50 km, Tallarita ha avuto gradite sorprese e visite: a correre con lui sono scesi “in campo” i cadetti Yassin Bouit e Giulio Bruzzese dell’Atletica Reggio Event’s, che hanno effettuato alcuni giri di allenamento insieme all’ultramaratoneta.
Ancor prima dell’arrivo degli atleti dell’Atletica Reggio Event’s, come preannunciato nella giornata di ieri, è arrivato al Cimurri, il Sindaco di Reggio Emilia Del Rio, insieme all’Assessore allo Sport Del Bue,  che si è congratulato con Antonio Tallarita che per l’occasione ha interrotto di alcuni minuti la corsa per un saluto e foto di rito.
La 5^ 100 km Tallarita l’ha conclusa dopo 12h37’42’’, con molta calma..in fondo siamo solo al giro di boa!
Mercoledi 26, in occasione della sesta giornata, nel pomeriggio, il Direttivo del Club Supermarathon Italia, guidati dal Presidente Gianfranco Gozzi, si riunirà proprio presso la pista ove Tallarita e soci riversano da giorni le proprie fatiche. Nei prossimi giorni sono previste nuove “visite” al Cimurri, come quelle che riguardano gli Hogs Football Team, la squadra di Football americano targata Reggio Emilia, che dovrebbe essere in “campo” intorno alle ore 17.00 di giovedi 26 ottobre. Ma intanto domani è un altro giorno… il 6° giorno!
Ufficio stampa evento -  10%//1.000 km

FIDAL GGG crono Emilia Romagna

10-100-1000
RISULTATI 5^ GIORNATA
MARTEDI’ 25/10/2011
 
MEZZA MARATONA 
N°  76   RICCIO GUIDO                       2.27’02” 
MARATONA 


N°  24   GIORGIO STEFANO         4.05’43”      
N°  23   GEMMA LORENZO           4.27’57”
N°  27   RIZZITELLI MICHELE       4.42’10”
N°   1    GARGANO ANGELA         4.56’31”
N°  26   PARACCHINI ROBERTO    5.24’39”
N°  47   MOCELLIN MARINA         5.56’22”
N°  39   TOSCHI GIANFRANCO      6.49’34” 
50 KM  

N° 21   ANCORA VITO PIERO       5.52’45”      
100 KM 
N° 2   TALLARITA ANTONIO         12.37’42”      

martedì 25 ottobre 2011

News IUTA ultramarathon 2011



News del :21-10-2011, 16:46 Scritta da: Segreteria Iutaitalia

News del :21-10-2011, 12:35 Scritta da: Denise Quintieri

News del :20-10-2011, 22:25 Scritta da: Denise Quintieri

News del :19-10-2011, 12:28 Scritta da: Michele Rizzitelli

News del :19-10-2011, 12:14 Scritta da: Michele Rizzitelli

News del :16-10-2011, 08:19 Scritta da: Denise Quintieri

News del :16-10-2011, 08:15 Scritta da: Denise Quintieri

News del :15-10-2011, 02:04 Scritta da: Denise Quintieri

News del :13-10-2011, 14:05 Scritta da: Denise Quintieri

News del :12-10-2011, 13:40 Scritta da: Denise Quintieri

News del :11-10-2011, 11:10 Scritta da: Denise Quintieri

News del :10-10-2011, 14:32 Scritta da: Segreteria Iutaitalia

News del :10-10-2011, 13:48 Scritta da: Denise Quintieri

News del :9-10-2011, 14:20 Scritta da: Denise Quintieri

News del :8-10-2011, 23:01 Scritta da: Denise Quintieri

Monica Casiraghi a L'Eroica Running!

L'Eroica running: Monica Casiraghi testimonial d'eccezione!

L'Eroica Running che si svolgerà il prossimo 6 novembre, a Gaiole in Chianti,  in una delle più belle terre d'Italia, ha una testimonial d'eccezione: Monica Casiraghi! Il suo intendo è fare un allenamento di 65 km, in  "compagnia" anche di altre atlete della nazionale (ma questo ve lo sveleremo alla prossima). Di seguito il comunicato stampa...

Com.stampa n.5 del 25 ottobre 2011

    http://www.eroica-ciclismo.it/img/logo.gif

 
L’Eroica Running: Monica Casiraghi testimonial d’eccezione!
Scoprire il Chianti in una stagione piena di colori attraverso manifestazioni, degustazioni, incontri, visite guidate e molto altro ancora. Dal 4 al 13 novembre a Gaiole in  Chianti (SI) c’è l’annuale “Chianti d’autunno” per riscoprire la cucina tradizionale chiantigiana, tra prodotti di stagione e piatti poveri della civiltà contadina. Ma il Chianti non è solo tradizioni: il 6 novembre andrà in scena L’Eroica Running che ha sul tavolo due primi piatti degni di nota, una 42 km e una ultra di 65 km; il tutto somministrato su strade e strade bianche, con ristori regolamentari, personale e volontari lungo il percorso, pasta-party finale degno della migliore tradizione chiantigiana.
L’Eroica running ha anche il suo testimonial d’eccezione: è la plurimedagliata mondiale dell’ultramaratona italiana femminile, colei che, per prima ha piegato avversarie notoriamente forti dispiegando all’universo mondo il valore assoluto dell’ultramaratona italiana, colei che ha portato in alto e prima di ogni altro i colori azzurri oltre i 42 km, piegando al suo volere cinesi, francesi, americani. E’ Monica Casiraghi, brianzola, 18 presenze in nazionale, 5 volte capitana della squadra femminile ai vari campionati mondiali, 1 medaglia oro mondiale nella 100 km, 2 medaglie oro europei 100km, 6 medaglie d’argento mondiali ed europei e 5 di bronzo, il tutto a titolo individuale, senza contare quelle di squadra. Detentrice del record italiano sulla 100 km, ancora imbattuto, di 7h28’00’’, risalente al 2003. Record Italiano sulla 24 ore, ottenuto nel 2010 ai Mondiali di Brive de la Gaillarde, in Francia, con 231,390 km percorsi. Pochi uomini, pochi atleti possono vantare di aver raggiunto un simile chilometraggio in una competizione di 24 ore, ma sono ancora molto meno, quelli che possono vantare un così ricco Palmarès!
Monica Casiraghi, che corre per il team CellFood, onorerà la prima 65 km de L’Eroica, e, seppur per lei si tratta di un allenamento in vista dei mondiali della 100 km che si svolgeranno in “casa sua”, a Seregno, in brianza, nell’aprile 2012, l’intento è quello di inaugurare l’albo d’oro della manifestazione.
Monica Casiraghi non sarà l’unica sorpresa di questo evento che ha destato clamori e suscitato l’interesse sia di nazionali dell’ultramaratona e dell’ultratrail, che di maratoneti di ottimo livello. Nel prossimo comunicato “sveleremo” altri nomi di chi farà compagnia alla Casiraghi, lungo il percorso della 65 km.
Intanto, per agevolare la venuta da fuori regione, si ricorda che sarà predisposta la palestra per il riposo notturno, fra sabato e domenica, con proprio sacco a pelo. Nella medesima saranno in funzione sia le docce che spogliatoi per tutta la durata dell’evento. Ampia possibilità di parcheggio anche per i camper. Hotel convenzionati vicino e a pochi chilometri da Gaiole previa prenotazione, cosi come ristoranti e altro.
La partenza della Maratona e della ultramaratona di 65 km è prevista alle ore 08,00 di domenica 6 novembre, mentre le non competitive partiranno alle ore 9.00. Il tempo massimo per la Maratona è di 7 ore, mentre per l’Ultramaratona di 65 km è di 10 ore!
Per chi viene in treno sia dal nord la fermata è quella di Firenze Santa Maria Novella, poi prendere i regionali veloci per Roma, Foligno, che partono al minuto ’13 di ogni ora preventivamente assicurandosi che facciano scalo nel valdarno, scendere alla fermata Montevarchi-Terranuova.
Per chi viene da sud, la soluzione migliore sarebbe il regionale veloce Roma-Firenze, più lento ma diretto, con tappa nel Valdarno, medesima fermata di cui sopra.
Telefonando preventivamente, sarete accolti dall’organizzazione per essere trasportati in Gaiole in Chianti (che dista circa 15 km).
I colori che ammantano le colline del Chianti in questo periodo sono i più belli in assoluto di tutto il corso dell’anno, sono colori caldi e rilassanti; i paesaggi del Chianti raggiungono il loro massimo splendore; correre nel Chianti è come vivere un viaggio sensoriale senza tempo, né spazio. E allora, perchè privare la vista di cotanta bellezza?
La quota dal 16 ottobre è di 25€ per le due competitive, resta invariata a 5 € le due non competitive. Le quote sono da versare sul C/C postale n.79594537 intestato a L’Eroica SSD Via Don Minzoni 47 – 53034 Colle Val D’’Elsa. In alternativa B/B iban IT 20H 01030 14203 000001100004 (sono tutti “zero” ovvero numeri, nessuna vocale O), Monte Paschi Siena Ag.5 inviando copia dell’avvenuto pagamento, comprensivo di tessera societaria e/o certificato medico e/o carta intestata della società e firmata dal Presidente della stessa al fax 0577.1645170 email iscrizioni@eroica.it -sito web www.eroica-ciclismo.it/italiano/eroicarunning.asp
L’Eroica Running gode del Patrocinio della provincia di Siena, del Comune di Gaiole in Chianti, inoltre gode del Patrocinio concesso dalla IUTA ultramaratona Italia.

Ufficio stampa L’Eroica Running

(le foto si riferiscono alla edizione 2010)

Adesioni e tesseramento Iuta 2012

Adesioni e tesseramento Iuta 2012
Sul sito Iuta (sezione Moduli-Normative) è stato pubblicato il modulo per l'adesione-tesseramento alla Iuta per il 2012. Il modulo è composto da due facciate (fronte + retro), entrambi scaricabili dal sito. Come deliberato dal CD Iuta nella riunione del 3 aprile 2011, le quote sono rimaste invariate all'importo di 15,00 euro.
Il coordinatore del tesseramento 2012 è sempre Santo Borella, al quale vanno consegnate o inviate le schede di adesione.
Si prega di indicare nei bonifici di versamento delle quote l'anno 2012 di riferimento e il nome del tesserato. Nel caso di pagamenti cumulativi effettuati da società per conto degli atleti, oltre all'anno 2012 di riferimento è sufficiente indicare il nome della società.

10%=1000 km: 4. giorno, la solitudine dell'ultramaratoneta!

10%=1000 km: 4. giorno, la solitudine dell'ultramaratoneta!
E' giunto il 4° giorno e con esso la solitudine dell'Ultramaratoneta... Parafrasando il bellissimo libro di Alan Silloe, Lunedi 25 ottobre, un giorno che normalmente ci vede tutti rientrare immergendoci nel mondo del lavoro, a reggio Emilia, si corre ancora. Diversamente dai primi tre giorni, oggi Tallarita ha davvero sentito un pò di quella "solitudine dell'ultramaratoneta..."...





Com.stampa n.8 del 24 ottobre 2011 
 
  10%//1.000 km: 4° giorno!

  E’ giunto il quarto giorno e con esso è arrivata la solitudine dell’ultramaratoneta…

Lunedi 24 ottobre, ore 8.15, dopo il solito controllo da parte del Dottor Citarella del C.T.R. di Reggio, al via della 100 km,  dato dal colpo di pistola del giudice Federale, un solo uomo: Antonio Tallarita. E’ la sua prima da solo, ed è una sensazione stranissima che lo accompagnerà per tutta la giornata, nonostante alle ore 9.00 puntuali partano per la Maratona i “soliti noti” del Club Supermarathon Italia. Fra loro, anche Angela Gargano, la lady che ieri si è dovuta “piegare” alle esigenze di una caviglia gonfia che reclamava tregua! “Bisogna essere consci dei propri limiti e di quando il corpo chiede tregua e soprattutto, fare ciò che ci piace” questo è quanto andava ripetendo ieri Angela e, stamani, non ci ha pensato due volte, è partita decisa non per la 100 km bensì per la maratona, la classica distanza della 42km.
E’ trascorsa cosi un’altra giornata presso il campo di avviamento al ciclismo di Reggio, ove si sta svolgendo quella che è considerata L’Ultramaratona del tricolore; tuttavia, nel pomeriggio, dopo che gli amici maratoneti avevano concluso la loro fatica, Antonio è stato preso dal primo vero momento di sconforto! Ha cosi deciso di fare una pausa fatta di massaggi, controlli, nuovi test, e cosi, Tallarita è poi nuovamente ripartito per concludere dopo 12h50’’ la sua 4^ 100 km.
Domani, martedi 25, sullo stesso anello, con il medesimo panorama, ci saranno sempre i soliti protagonisti e altri arriveranno, per correre, per far compagnia all’amico, ognuno con il proprio “traguardo personale”. E’ sempre la formidabile penna del giornalista Nitrosi che ci ricorda alcuni aneddoti: “la vita ci insegna che bisogna fare il meglio che si può con quello che Dio ti ha concesso, ci ammoniva la mamma di Forrest Gump. E allora se passate da Reggio, non chiedetevi perchè quell’uomo corre. Prima domandatevi per cosa vorreste correre voi!”
Le foto su http://www.fotopodisti.net/2011_08/index.php?cat=94
Ufficio stampa evento -  10%//1.000 km  

FIDAL GGG crono Emilia Romagna 


10-100-1000




RISULTATI 4^ GIORNATA




LUNEDì 24/10/2011





MARATONA



N° 24   GIORGIO STEFANO            3.59’20”
N° 23   GEMMA LORENZO             4.23’31”
N° 27   RIZZITELLI MICHELE        4.41’53”
N° 26   PARACCHINI ROBERTO    5.17’54”
N° 47   MOCELLIN MARINA          5.50’49”
N° 1   GARGANO ANGELA             6.04’33”


  50 KM


N° 21   ANCORA VITO PIERO        5.37’50”





100 KM

N° 2   TALLARITA ANTONIO          12.50’10”

5^ Ecomaratona del Chianti

Castelnuovo Berardenga (SI) - 5^ Ecomaratona del Chianti

Toscana - Primapagina
Castelnuovo_Berardenga_Ecomaratona_del_Chianti_2011Due giorni indimenticabili che mi hanno fatto riappacificare con il mondo del podismo, a mio modesto avviso, sempre più vuoto, sempre più ossessivo alla ricerca del tempo… perduto, fatto solo di apparenze, il best time e il premio, null'altro conta! Un mondo per certi versi sempre più falso, come nuvole scure di certi sguardi ombrosi che non hanno di certo oscurato il cielo sopra il Chianti! … E neanche il mio di cielo che si confondeva con esso.
Il sabato mattina è cominciato con circa 150 ragazzini delle scuole medie di Castelnuovo Berardenga: prima i giochi dentro il tendone, poi la corsa a staffetta per le vie del centro ove nessuno si è risparmiato, mentre via,via arrivavano da ogni parte d’Italia i podisti, gli amici e le loro famiglie per partecipare al banchetto offerto dall’organizzazione, 10 km non competitiva, 18 km Chianti Trail, 42 km per i puristi! Per tutti gli altri, la possibilità gratuita di assistere e passeggiare e soprattutto vivere e muoversi dentro un dipinto di Leonardo, mentre il vento soffiava bonario sulle creti! Il pomeriggio, un via vai di podisti, famiglie, bambini, alla ricerca del proprio alloggio, del pettorale da ritirare, il convegno organizzato all’uopo, le visite guidate, i parchi aperti per l’occasione e tanto altro in attesa del cenone pre-ecomaratona che di pasta-party sapeva ben poco, gratuito per gli atleti, 5€ per gli altri accompagnatori: ben tre tipi pasta, compreso quella al pesto, affettati, carne, verdure, fagiolini, il tutto innaffiato da buon vino del Chianti e poi, per finire cantucci e vin santo, scusate se è poco! Poi a nanna, chi negli alberghi della zona con filari di zucchine e zucche tutt’attorno, chi negli agriturismo come la sottoscritta che ha dormito in un mini appartamentino che ai miei occhi è sembrato un reggia! Grazie, grazie!
Domenica mattina “c’erano i caprioli a dare il buon giorno” e, mentre si avvicinava l’ora della partenza, l’aria che respiravo era di un’intensità, un profumo talmente inusuale, una cordialità che non ricordavo da tempo. Indaffarata al punto giusto per l’altro grande evento in terra senese, che si svolgerà fra tre settimane, a due passi da Castelnuovo, con strade che andranno ad incrociarsi, facenti tutti parte del percorso permanente de L’Eroica. Colori, musica, suoni, un arcobaleno vivace che si appresta a calpestare luoghi la cui sacralità non è mai messa in discussione. La 42 km parte direttamente dalla piazzetta di Castelnuovo B., mentre la 18 km denominata Chianti Trail comincia da San Gusmè per ricongiungersi con la 42 km e far ritorno nella piazzetta di Castelnuovo. Arrivano i primi della 18 km: a vincere la prova corta è Maria Chiara Parigi (Podistica Amatori Arezzo) che chiude un’ottima prova, pur reduce da un febbrone, in 1h20’32’’, addirittura 10^ assoluta al traguardo su quasi 800 partenti del piccolo trail. Seconda e terza piazza per la pistoiese Stefania Bargiacchi e la senese Barbara Del Bello. Al maschile vince la prova Giuseppe Pellacani, della Polisportiva Scandiano, che chiude in 1h16’04’’. Secondo e terzo posto per gli aretini, Mirko Refi, Podistica il Gregge Ribelle di Siena 1h16’48’’ e ottimo terzo posto per l’aretino Roberto Vaiani Lisi, Podistica Amatori Arezzo, 1h18’08’’. Seguono Roberto Venafro e Andrè Gazzani.
Dobbiamo attendere un po’, mentre i bambini giocano “indisturbati” sulla linea dell’arrivo, ed ecco dopo 3h03’20’’, il vincitore uscente si presenta sulla linea di arrivo, neanche tanto stanco, è lui, Roberto Rondoni, della Polisportiva Scandiano, che alza le braccia al cielo! Il secondo posto è ad appannaggio del bravissimo compagno di squadra, Daniele Palladino, che chiude a 3’ da Rondoni. Il terzo posto che, a detta del protagonista, vale più di una vittoria è nelle mani, dell’azzurro del trail e della 100 km, Francesco Caroni, di casa a Castelnuovo. Seguono nell’ordine Loris Fanton, Cristiano Di Vico, Alessandro Crivelli, Francesco Cazzola.
Dobbiamo attendere un altro poco per veder la quota rosa bucare il cielo, ed eccola lei, Genny Fratini, Spotorno Run, che felice e braccia al cielo conclude la sua fatica, dopo averla vista volare sulle creti, in 3h51’27’’. Ci vogliono altri sei minuti per vedere la seconda donna, Maria Cristina Orlandi, Podistica Sassolese. Il podio viene completato da Marina Di Biase, Lippo Calderara. Seguono: Katarzina Kuzminska, Annarosa Mongera, Stefania Gungella, Concetta Bonaffini.
Questa è la cronaca pura dei vincitori e, mentre cominciavano le varie premiazioni, in piazza si continuava a giocare, a confondersi con il cielo terso, a inebriarsi di tanto calore, mentre un centinaio di metri più in là della piazza, fumanti piatti uscivano dalle sapienti e amorevoli mani delle donne del Chianti.
Mi sono ricordata di quanto correvo alla Passeggiata sulle creti senesi che ora non è più, ho visto il cippo di Montaperti, ma non ho visto nient'altro dello spettacolare paradisiaco percorso, con la speranza, che il prossimo anno, possa vivere ancora più intensamente, tuffandomi a tutto tondo dentro il dipinto chiamato Eco Maratona del Chianti, tuffarmi dentro questa tavolozza di colori. Hanno vinto tutti, hanno vinto gli organizzatori, due pasta-party degni della migliore tradizione familiare. Mi sono sentita amata (diventato ultimamente un optional, perché tanto “tutto è dovuto, tutto scontato”), ci siamo tutti sentiti amati e benvoluti tutti, nessuno escluso; al Chianti, sono state accolte tutte le 1.500 e più persone provenienti da ogni dove, con la stessa intensità, con lo stesso amore... Ho veduto cose nuove e dimenticate da tempo!
Ho visto bambini giocare tranquillamente sulla linea di arrivo, ed è il flash più bello che mi porterò per tanto tempo impresso in modo indelebile sulla mia povera retina fatta di sagome e colori sfuocati, ho visto palloncini volare sulle creti, ho visto la gente che, a differenza di tutte le altre corse, era dimentica del proprio tempo e del proprio orologio, contenta solo di aver concluso la propria corsa fatta di crete, scalinate, passaggi in ville, viste mozzafiato su una piana quella senese e del Chianti che il mondo ci invidia e dove la furia dei black-block si materializza solo al passaggio della 18 km ove ancora la gente non ha imparato la civiltà di buttare i bicchieri negli appositi contenitori e non lungo il percorso, soffermiamoci a pensare alla nostra furia di lasciare la scia dei nostri rifiuti in un posto paradisiaco!
I black-block del podismo nostrano, ma questo è un altro racconto, un’erbaccia da sradicare, un'altra sola nube in un cielo azzurro e di notte tappezzato di stelle! Se solo gli organizzatori avessero il coraggio di squalificare coloro che attuano questi comportamenti, forse si comincerebbe ad avere coscienza del paradiso cui viviamo e di cui non ci accorgiamo! Ho visto i primi uomini della 42 km bere al cippo di Montaperti e buttare i propri rifiuti negli appositi contenitori, se lo fanno loro lo possono fare anche gli altri...
Ho visto la gente spiccare voli sulle creti, ho visto la gente, 1.500 persone o più sorridere, dimentichi per due giorni delle brutture del mondo e dei propri problemi; non ho veduto le vigne e i borghi d'immutato splendore, ma proprio perché immutato, so che potrò rivivere a Dio piacendo questo splendore negli anni a venire, proprio perché immutato e speriamo immutabile... Non ho conosciuto la magnificenza delle ville, ma riesco a immaginarmele un po’ attraverso i racconti altrui; però mi è venuto il torcicollo perché davvero non sapevo più dove fotografare, qua e là, e le foto mai rese al pari del suggestivo paesaggio che cambiava ad ogni passo... Ho visto cose che molti umani non vedono, ho ricominciato a credere nelle favole!
Non possiedo la pregiata penna del calamaio dei poeti, non so tracciare fantasiosi rivoli con la punta d'oro, non so descrivere la favolosa tavolozza di colori chiamata Chianti, e forse vi ho solo annoiato con le mie fantasie spicciole, di una cultura povera e “trafugata da internet”.
Faccio parte dell'entourage dell'altra manifestazione nel Chianti, L'Eroica Running, del 6 novembre, ove speriamo che il sogno si realizzi, quello di un gemellaggio, perché abbiamo tutto per realizzare veramente un grande sogno allargato: portare sempre più persone, migliaia e migliaia da ogni parte del mondo ad immergersi nel nostro paradiso!
Grazie Amici del Chianti! Grazie, perché ho sognato che un altro mondo pulito e bello è possibile!

lunedì 24 ottobre 2011

10%=1000 km: 3° giorno, colpo di scena!

10%=1000 km: 3° giorno, colpo di scena!

Ultramarathon - Ultra - Settembre 2011
“C’è un uomo che corre: scarpette bianche, tutta aderente, pettorale n.2. C’è il sole, ma fa freddo, qualche vescica, ma che importa! Periferia di Reggio, di là una tangenziale, dietro il piccolo aeroporto cittadino, sotto i piedi una pista di atletica che è un tondo con qualche curva in più. Su quell’anello c’è un uomo che corre e vuole superare un record: 100 km al giorno per dieci giorni, 1.000 km… Poi chissà come sarà, ma dai tempi di Forrest Gump, quando un uomo corre accade qualcosa di speciale. Corre da solo e diventa una calamita di uomini e donne che corrono. Corrono insieme con le mete diverse delle loro vite. E’ la magia che sta accadendo a Reggio Emilia…”
Il lungo incipit di cui sopra è il trafiletto in basso a sinistra in prima pagina del Il Resto del Carlino di questa domenica 23 ottobre 2011, che poi prosegue all’interno a pag. 16. La firma è del giornalista Davide Nitrosi.
In realtà, non si tratta di una pista di atletica, bensì di una ciclistica con tante curve, ad interrompere la monotonia sia i velivoli ultraleggeri che passano in continuazione e i deltaplani e i tanti paracadutisti a colorare il cielo del vicino campo di volo. In realtà non è un uomo solo a correre, ma con lui ci sono un manipolo di Supermaratoneti d’Italia, o per meglio dire, di appassionati di podismo, di questo tipo di podismo che va aldilà della semplice 42 km.. Sono uomini e donne abituati alla fatica, agli sforzi che richiedono lunghe ore di corsa, le sollecitazioni alle articolazioni, le sollecitazioni mentali, ma soprattutto la voglia e il piacere di fare qualcosa, come quello di correre, chi una maratona, chi 100 km, chi solo qualche ora.
Sul Resto Del Carlino, oltre al citato articolo, al suo interno nelle pagine dedicate a Reggio Emilia, l’intera pagina 5 dedicata all’evento che sta catalizzando Reggio e il podismo nostrano. Molto bella e veritiera la dedica ad Antonio Mazzeo, Runners Bergamo, un’icona vivente dell’ultramaratona italiana che da anni, porta coraggiosamente avanti la battaglia per la vita.
La terza giornata di questa splendida avventura è cominciata come al solito molto presto, e, dopo i consueti controlli, misurazioni, rilevamenti vari da parte delle due equipe medico-scientifici, quelli del Dottor Trabucchi, tramite i suoi due assistenti provenienti dal Centro di medicina dello sport di Verona e quelli del dottor Citarella del centro Terapia Riabilitativa di Reggio Emilia, via per la 100 km, alla quale hanno fatto seguito alle ore 9.00 la partenza della maratona e delle altre distanze intermedie. Già dalle prime ore del mattino il circuito è stato preso d’assalto sia dai podisti provenienti non solo dall’Emilia-Romagna, anche dalle regioni vicine, sia di semplici appassionati che, senza pettorale, non hanno voluto mancare, neanche in questa domenica di sole ottobrino, percorrendo qualche chilometro o semplicemente allenandosi in un posto diverso dall’abituale, oppure semplici curiosi. In sella ad una bici, Giorgio Cimurri che ha percorso accanto ad Antonio Tallarita alcuni giri della pista, intitolata al padre Giannetto.
La prima sorpresa della giornata (annunciata) è stata la presenza di Stefano Morselli, socio fondatore del sito podistico più famoso d’Italia, www.podisti.net, che ha installato una telecamera per la diretta web, grazie al Centro E-Learning dell’Università di Modena, poi pettorale n.50 è partito per un lungo in vista di New York, fermandosi però alla mezza maratona. La diretta web di cui si ringrazia il sito podisti.net è durata poco meno di tre ore.
La corsa di Tallarita e soci è iniziata con il direttore del CTR il Prof. Buffagni a fare qualche giro insieme. Al suo fianco Enrico Vedilei, consigliere IUTA, responsabile del settore tecnico dell’Ultratrail, che si è fermato alla distanza classica della maratona. L’amico di Tallarita, Stefano Verona, reduce dalla 24 ore di Fano, anch’egli fermo al traguardo della maratona.
Antonio Tallarita concluderà la sua terza prova, fatta di 100 km, dopo 10h29’11’’.
Marinella Satta ha concesso il bis: dopo l’exploit di sabato, entrando per la seconda volta di diritto nel GWR (Guinness World record) per aver percorso un’ultramaratona palleggiando con un regolamentare pallone da basket, fermandosi a 55 km, domenica ha conseguito l’ulteriore risultato di due ultramaratone consecutive, sempre palleggiando. Oggi Marinella si è fermata a “soli” 50,078 km.
L’altra sorpresa della giornata non è positiva vista in ottica Guinness e riguarda Angela Gargano che, complice una caviglia gonfia, ha optato per la maratona, abbandonando quindi il sogno a lungo accarezzato, di terminare le 10 100 km consecutive. “Ognuno deve fare quel che si sente di fare..” ha dichiarato Angela, “essere consci dei propri limiti. Era il momento di fermarsi e l’ho fatto!”. Un po’ di amarezza, ma tanta serenità interiore per la lady di ferro dell’ultramaratona italiana, che non ha certo perso il sorriso.
Domani, lunedì 24, altra giornata attende chi desidera assistere, cimentarsi in qualche giro, allenarsi, altra giornata attende Antonio Tallarita, la 4^ giornata, la sua quarta 100 km consecutiva. C’è un traguardo da raggiungere!
Le prime foto si possono consultare al ss link http://www.fotopodisti.net/2011_08/index.php?cat=94
Risultati 3^ Giornata
Maratona
N° 51 Artoni Tito 3.19’57”
N° 36 Vedilei Enrico 3.29’12”
N° 37 Verona Stefano 3.39’41”
N° 24 Giorgio Stefano 3.57’15”
N° 23 Gemma Lorenzo 4.20’03”
N° 35 Guatelli Paolo 4.34’25”
N° 25 Liccardi Mario 5.02’45”
N° 48 Cera Giampaolo 5.19’30”
N° 26 Paracchini Roberto 5.21’54”
N° 47 Mocellin Marina 5.54’46”
N° 1 Gargano Angela 6.39’52”
N° 27 Rizzitelli Michele 6.22’39”
N° 31 Costetti Luisa 7.37’36”
Mezza Maratona
N°50 Morselli Stefano 1.53’15”
50 Km
N° 21 Ancora Vito Piero 6.02’29”
100 Km
N° 2 Tallarita Antonio 10.29’11”
Palleggiatrice
N° 5 Satta Marinella 50,078 Km in 6.07’22”

1000km_reggio_denise_002.JPG

_____________LE NOSTRE FOTO LE POTETE TROVARE SU...

LE FOTO DEL 2010-2011 LA MAGGIORANZA QUI-

*FOTO 2010-2011*

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io non getto i miei rifiuti

"IO NON GETTO I MIEI RIFIUTI" è una campagna promossa da Spirito Trail e rivolta a tutti i veri trailers, atleti e organizzatori, per tutelare l'ambiente e la natura. Troppo spesso durante le gare si vedono sul tracciato rifiuti lasciati dai partecipanti. Una maggiore sensibilizzazione servirà a far capire a tutti che le corse trail non possono prescindere da questa semplice regola: non si gettano rifiuti per terra! Aiutateci a diffondere questo messaggio alle vostre gare, con i vostri siti, i vostri blog, o semplicemente con il passaparola... E i runnerspercaso aggiungono "Corriamo Etico, Pulito, Non usiamo bestemmie e blasfemie prima durante e dopo le gare... Aiutiamo gli altri, sempre anche quando vai a tutta birra in una discesa...

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Se non puoi correre, cammina...

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un' altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

Madre Teresa di Calcutta

Prototipo giornalino runnerspercaso

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